Juventus, Allegri tra Empoli e futuro: la conferenza stampa

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Giornata di vigilia in casa Juventus dopo la lunga sosta. Ad attendere i bianconeri l’impegno casalingo contro l’Empoli: sulla carta un match semplice ma che non può essere sottovalutato in vista della volata scudetto. Anche Massimiliano Allegri ribadisce il concetto: “Stiamo attenti, inizia un mini-campionato in cui non si può sbagliare nulla. L’Empoli è una squadra tecnica, giocano bene, hanno raggiunto gli obiettivi stagionali e non hanno nulla da perdere. Il campionato, lo scudetto, passa attraverso le partite in casa: ne abbiamo cinque, vediamo di non sbagliare approccio e partita. Servirà grande intensità e il giusto approccio. Nelle prossime partite conterà molto la determinazione. Un match alla volta, con la testa al massimo. Ripeto, da qui alla fine abbiamo cinque partite in casa e bisogna cercare di vincere il più possibile perchè il Napoli non mollerà di un punto e bisognerà iniziare da domani a vincere, non ci resta altro…. non che piangere, ma che vincere“. Di certo il tecnico livornese dovrà fare a meno di molti giocatori, tra squalifiche ed infortunii (non saranno della partita Bonucci e Khedira): “Dybala molto probabilmente non sarà della partita. Marchisio sta abbastanza bene, devo vedere oggi come va l’allenamento con la squadra e valutare attentamente. Stesso discorso per quanto riguarda Chiellini, sta meglio, ha lavorato in gruppo. Rugani al 99% gioca, poi dovrò vedere gli altri due come stanno e poi deciderò se si giocherà con la difesa a tre o a quattro. Ma indipendentemente dalla difesa a 3 o a 4, come ho sempre ho detto e ripeto, domani è una partita che bisogna vincere, non abbiamo altra scelta, da qui alla fine del campionato mancano ancora molti punti, quindi una partita alla volta… domani bisogna vincere, poi va messa da parte e penseremo alla settimana dopo contro il Milan. La squadra sta bene, l’ho ritrovata bene, tutti sono rientrati in buone condizioni, abbiamo tre qualificati, Cuadrado è rientrato ieri sera, ma sotto l’aspetto mentale e fisico ho trovato i giocatori in buone condizioni“. Infine la fatidica domanda sul rinnovo, atteso da mesi ma ancora non concretizzato: “Ci incontreremo, stiamo parlando, troveremo un accordo, ma in questo momento contano più le partite che la firma sul contratto. Ne parleremo tranquillamente e serenamente tanto più che la società ha detto di voler tenere il suo allenatore e l’allenatore ha detto di star bene alla Juventus. Non credo, quindi, che ci saranno problemi, ma ora sono più importanti campionato e Coppa Italia, visto che ho un contratto e io non scappo mai…“.

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