#Nazionali – Italia, il mea culpa di Montolivo e l’impassibilità di Antonio Conte

FC Internazionale Milano v Juventus - Serie A

La seconda uscita dell’Italia durante la pausa pasquale non ha portato molto bene agli azzurri che sono usciti sconfitti dalla partita contro la Germania per 4-1, ridimensionando ciò che di buono aveva mostrato la squadra allenata da Antonio Conte contro la Spagna campione in carica. Ecco perché suonano normali le parole di Montolivo al termine della partita “Non c’è molto da salvare. ci aspettavamo un risultato diverso, ma non c’è da fare drammi così come non c’erano da fare trionfalismi dopo la Spagna. Abbiamo giocato contro la squadra più forte del mondo, dobbiamo lavorare e cercare di ridurre il gap che in questo momento abbiamo. Abbiamo commesso degli errori gravi ed a questi livelli li paghi. Ho avuto la palla per riaprire la partita e non ci sono riuscito, dobbiamo migliorare su tanti aspetti. Dobbiamo però continuare a credere nel lavoro che sta facendo il nostro allenatore Conte – ha dichiarato il capitano del MilanOgnuno di noi quando va in campo cerca di guadagnarsi la maglia, spetterà a lui convocare i giocatori che ritiene i migliori per mettere in campo una squadra competitiva”.

Parole che sanno di amarezza quelle dell’ex centrocampista della Fiorentina, a cui fanno eco quelle del CT Antonio Conte, il quale non si scompone di fronte al gap contro i campioni del mondo: “Avevo detto che servivano questi test importanti per fare delle valutazioni e per testarci. Sicuramente abbiamo incontrato le migliori squadre d’Europa a livello di nazionali. I ragazzi hanno dato tutto quello che c’era da dare, adesso farò le mie valutazioni. Non c’erano da fare trionfalismi, sappiamo che nei confronti di alcune squadre ci sono gap da colmare. Arriviamo a fine campionato, facciamo le convocazioni e prendiamo quelli che giudicherò essere i migliori. Per giocare con ritmo ed intensità devi avere gambe, alcuni hanno pagato dal punto di vista fisico lo sforzo di venerdì. Ripeto, c’è da lavorare e da vedere cosa accade. 16 certezze e 7 dubbi? Vedremo le indicazioni del campionato, i giocatori che staranno meglio verranno presi in considerazione. Bocciatura per Jorginho? A causa degli infortuni non ho potuto fare i cambi che volevo, l’infortunio di Bonucci ha alterato quello che avevo in mente”.

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