#WeeklyReport – 10 a Gigi Buffon, 1 al solito Jorge Lorenzo

FOOTBALL : Juventus Turin vs As Rome - Calcio - Serie A - 05/01/2014

VOTO 10 a Gigi Buffon. Il portiere e capitano della Juventus ha superato il record di Seba Rossi, diventando il portiere con la più lunga imbattibilità nel campionato di Serie A. Un mito, una leggenda, forse il miglior portiere di tutti i tempi, un condottiero e un atleta eterno che non molla mai. L’unico calciatore che una volta voltate le spalle alla porta, non si è mai girato. Non servono altre parole per descriverlo:
IMMENSO

VOTO 9 a Gonzalo Higuain, il più forte ed il più antipatico calciatore del Campionato di Serie A. 29 reti in un campionato a Marzo non si vedevano da parecchio tempo e forse il Pipita è l’unico a poter battere quel record che porta il nome di Nordahl con 35 reti, solo 6 reti separano Higuain dal record dello svedese e di questo passo potrebbe sorpassarlo come niente. D’altra parte però, il calciatore argentino è forse il calciatore che che si lamenta , sbraita e urla in direzione di tutti. Non sempre la cattiveria agonistica si deve esprimere in certi termini, anzi, molto meglio quando si ammettono i propri errori e si continua a giocare. Per Higuain evidentemente no. Ma il calcio è anche questo, passione, vivacità e un po di antipatia gratuita che non guasta mai.
POCO SIMPATICO

VOTO 8 a Roma e Inter che ci hanno offerto una delle migliori partite stagionali del campionato di Serie A. Quasi ai livelli della Premier League, la partita di sabato sera non si è fermata un solo minuto e la voglia di vincere da parte di entrambe ha portato sia i giallorossi che i nerazzurri a non mollare mai e a provare a vincere a tutti i costi. Grande merito va dato ad entrambi gli allenatori che hanno saputo spronare i propri uomini a lottare per la vittoria senza badare troppo ai pragmatismi della tattica che molto spesso in Italia, limita la spettacolarità della partita. Peccato per il risultato, ci saremmo aspettati di più!
GUERRIERI

VOTO 7 al Bayern Monaco. Peccato per la Juve, ma il Bayern ha dimostrato di voler maggiormente la vittoria e la mentalità europea vincente a prevalso sulla tenacia juventina. Con soli due cross in 90 minuti, i bavaresi hanno ribaltato il risultato e hanno poi dilagato nei supplementari. Forse un 7 in pagella è esagerato perché da una squadra del genere dovremmo aspettarci di più, visto il tasso tecnico nettamente a loro favore. Guardiola è un maestro, ma il rischio di puntare su Kimmich in difesa è stato pagato a caro prezzo. Forse il giovane talento tedesco non è ancora pronto, chissà se lo rilancerà nel momento in cui dovesse incontrare il Barcellona dei record.
AGGRESSIVO

VOTO 6 all’Hellas Verona, che più di così non può fare. Va dato merito agli scaligeri di non mollare mai, ma la sconfitta contro il Carpi ha condannato la squadra di Del Neri alla retrocessione, come confermato dallo stesso Toni, esempio della squadra di Verona. Perdere una delle più calorose tifoserie italiane sarà un dispiacere, ma siamo sicuri che ritorneranno presto più forti di prima.
IMPOTENTI

VOTO 5 al Milan rassegnato. Le dichiarazioni di Montolivo prima e di Mihajlovic dopo, fanno capire che il rapporto tra l’allenatore e la società si è definitivamente rotto e che entrambe le parti attendono solo il termine della stagione per abbandonare la baracca e lasciare tutto nelle mani del prossimo allenatore dei rossoneri. I calciatori sono dalla parte del tecnico serbo e vorrebbero continuare con lui, ma le pressioni costanti della dirigenza hanno distrutto quel progetto che tutti i tifosi rossoneri sognavano da tempo. La squadra si merita quella posizione e niente più. Anche il miglior allenatore del mondo farebbe fatica con una rosa del genere, ma il calcio vive di risultati e la sola finale di coppa italia non può essere abbastanza per la solida dirigenza rossonera.
MALCONCI

VOTO 4 al Manchester City, inguardabili contro il Manchester United. Contro ogni pronostico si fanno battere dai ragazzini di van Gaal che non hanno temuto il confronto contro i grandi del City e sono riusciti a strappare un risultato minimo, ma dal grande valore dal punto di vista della classifica finale. Rashford si conferma il migliore dello United, mentre Demichelis il peggiore del City. Come ribadito più volte, Pellegrini sembra essersi rassegnato e non prova quasi più a spronare i propri calciatori verso la vittoria, accontentandosi a volte del pareggio o della sconfitta per 1-0. L’atteggiamento della rosa poi, è a dir poco imbarazzante. Tutti stanno già guardando al futuro, ma se perderanno di vista il presente potrebbero vedersi sfuggire la possibilità di giocare in Champions League l’anno prossimo.
IMBARAZZANTI

VOTO 3 alla Lazio. Buona parte degli italiani riponeva nella squadra biancoceleste la speranza tricolore di trionfare in europa, ma ahimè non è andata nel migliore dei modi. Subire tre gol dallo Sparta Praha in casa ha fatto male sia ai tifosi laziali che a quei italiani che speravano nel passaggio del turno della squadra di Pioli. Tre tiri e tre gol, eliminazione dalla competizione e tutti zitti. Non accadeva da 15 anni che nemmeno una squadra italiana non riuscisse ad arrivare ai quarti di una competizione europea. C’è bisogno di una rivoluzione immediata perché ciò non accada più!
SFORTUNATI (?)

VOTO 2 a Empoli e Palermo. Lo 0-0 visto allo Stadio Castellani è l’emblema del calcio italiano di fine Marzo, quando la stanchezza incombe e anche un punto guadagnato può sempre fare comodo. C’è chi vorrebbe dare 0 punti ad entrambe le squadre se il risultato è lo 0-0 e c’è chi dice di inserire i rigori a fine partita. Ma invece che concentrarsi sul risultato, ci dovremmo soffermare sulla spettacolarità della partita e del gioco, perché è quello che manca al calcio italiano, ritornare allo splendore degli anni 90′ quando eravamo noi a dominare in Europa e nel mondo!
S.V.

VOTO 1 a Jorge Lorenzo. Non c’è dubbio che sia il pilota più in forma del momento perché non è facile vincere un mondiale e ritornare subito competitivi alla prima gara, ma il gesto della bocca cucita a fine gara non può andare giù. Un vero campione lo dimostra con i fatti e non con i gesti eclatanti di meritarsi il titolo. I conti si fanno alla fine dei giochi.
STRAFOTTENTE

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