Fiorentina, Sousa: “Vogliamo tornare a vincere. Borja e Vecino sono dsponibili”

FC Basel's coach Paulo Sousa pauses before their Champions League Group B soccer match against Liverpool in Basel

Paulo Sousa ha parlato in conferenza stampa alla vigilia di Fiorentina-Verona. Ecco la conferenza stampa integrale:
Come sta la squadra?
“Abbiamo fatto un lavoro intenso, rimanendo dentro i nostri principi. Vogliamo costruire una vittoria già domani”
Inizia un campionato diverso?
No, è sempre lo stesso. Questo campionato ci ha creato delle aspettative e noi le vogliamo mantenere. Dobbiamo pensare a vincere le partite, come abbiamo fatto all’inizio contro ogni squadra“.
Kalinic, Tello e Zarate insieme si può?
Credo di si, ma serve un compromesso su certe dinamiche. Abbiamo sempre un’idea offensiva, in certi momenti sia Zarate che Tello devono essere molto più equilibrati quando perdiamo il pallone“.
Domani gara trappola?
Domani abbiamo tutto da perdere, per come è la partita. Daremo tutto per vincere, certo. Il Verona è una squadra importante fisicamente, ci può creare difficoltà principalmente sui palloni alti. Ripartono bene, tante volte è una squadra che riparte con le linee di centrocampo e difesa molto vicine. Spesso ci sono pochi spazi fra le linee. Dobbiamo stare attenti a queste ripartenze, sia centrali che laterali. Vogliono provare a fare un’impresa importante, come contro l’Inter. La squadra proverà a guadagnarsi la possibilità di rimanere in Serie A, i singoli vorranno mettersi in mostra per giocare nella massima serie nel loro futuro“.
Kalinic migliorato fisicamente? Come mai segna meno?
Ci sono dei momenti, individuali e collettivi. A Roma, nonostante la brutta partita, potevamo anche segnare all’inizio, se Ilicic fosse stato quello di qualche mese fa. Per lui vale lo stesso discorso. Fisicamente sta bene, è un momento così, ma stiamo lavorando per aiutare lui e la squadra“.
Quella di domani sarebbe la trecentesima vittoria dei Della Valle… Aiutare Kalinic con un’altra punta?
Stiamo lavorando. L’importante è che non dipendiamo solo da un giocatore perché segnano in molti. Noi vogliamo che sia così, non è detto che con tre o quattro punte in campo si facciano più gol. L’augurio è che domani si riesca a trovare la vittoria per festeggiare questo traguardo“.
Vecino e Borja Valero?
Matias si è unito al gruppo un po’ più tardi rispetto a Borja. Borja invece è migliorato tantissimo. Ma entrambi sono due possibilità per domani“.
Zarate vuole strafare?
“Siamo esseri umani, non possiamo cambiare troppo in fretta le abitudini. Nel calcio e nella vita, il talento è dentro un caos. Serve equilibrio per arrivare a qualcosa di speciale. Mauro è un giocatore che provoca tanto caos, che permette anche di creare emozioni e felicità più che tristezza. Spero che sia così anche domani”.
Toni e Pazzini?
Firenze non dimentica mai nessuno che abbia dato tutto per questa maglia. Saranno accolti bene, poi toccherà a noi non lasciargli proporre le loro qualità. Noi vogliamo essere protagonisti, spero succeda anche domani“.
Kone e Benalouane?
Kone ci può aiutare già domani e nel futuro. Benalouane no, perché non si è mai allenato con noi. Penso che il nostro dottore vi possa spiegare meglio di me la situazione di questo ragazzo“.
Un appello ai tifosi?
“I nostri tifosi, quando hanno potuto sono stati con noi sia in trasferta che in casa. Sappiamo benissimo i sacrifici delle famiglie, ma loro hanno sempre passato un messaggio di fiducia alla squadra. La squadra ha fatto vedere in campo quanto ha voglia di onorare questa maglia, dando tutto senza limiti. I risultati portano sempre più o meno fiducia, tocca a noi continuare a fargli capire quanto ci teniamo a renderli orgogliosi con le nostre vittorie“.
Rincorrere è più difficile?
La squadra è cresciuta tantissimo, ma deve migliorare ancora. Non ci siamo mai nascosti, adesso ci aspetta un finale di stagione nel quale dobbiamo mantenere questa crescita in personalità. Ed io sono convinto che lo faremo“.
In Italia ci si accontenta troppo dei complimenti come dice Spalletti?
Io non mi accontento mai, questo deve partire dall’attitudine individuale e dobbiamo darci degli obiettivi per continuare a crescere“.

Leave a Reply