#CoppaItalia – L’Inter rimonta ma non basta: passa la Juventus ai rigori, ma che brividi per Allegri!

Inter - Atalanta

Inter vicinissima a guadagnarsi la Finale del 21 di maggio contro il Milan a Roma, giocando una buonissima gara praticamente con la formazione titolare, tranne che per l’assenza di Miranda e Murillo squalificati e con Icardi relegato in panchina.

I nerazzurri sono riusciti a rimontare lo svantaggio subito allo Juventus Stadium, prima passando in vantaggio con Brozovic, poi raddoppiando con Perisic e triplicando con un rigore segnato ancora da Brozovic, concesso per fallo ingenuo di Rugani su Perisic, uno dei migliori degli uomini di Mancini.

L’Inter parte subito all’attacco con un tiro di Perisic all’11’, ma il suo sinistro si spegne sul fondo, ma è solo una sirena per il goal del vantaggio, che arriva cinque minuti più tardi: l’ex Hernanes perde palla sul pressing, forse falloso, di Medel, la palla arriva a Brozovic che conclude nell’angolino in basso alla destra di Neto. Al 25′ Ljajic coglie la parte alta della traversa difesa da Neto, ma anche in quest’occasione la Juventus non riesce a reagire, come anche dopo l’esterno della rete dello stesso ex Roma e Fiorentina al 44′. La partita dunque rimane viva, ed il risultato sta stretto ai nerazzurri.

Nella ripresa Biabiany prende il posto di Kondogbia, che aveva preso un brutto colpo dopo una zuccata con Sturaro: per il francese si tratta di trauma cranico in zona parietale sinistra.

Mancini cambia dunque modulo in corsa e passa al 4-2-3-1, con Ljajic sulla trequarti, il cambiamento tattico dopo quattro minuti produce il raddoppio di Perisic: Eder effettua un cross basso, su cui sbuca Perisic, palla dentro e 2 a 0.

La Juventus va vicina al goal con Zaza che colpisce il palo; poco dopo Asamoah lascia spazio a Ljajic, il cui destro finisce fuori di poco. La svolta arriva al 36′: Perisic si beve Rugani sulla fascia e sfonda in area, dove lo stesso Rugani non può far altro che stenderlo, rigore netto, sul dischetto va Brozovic, che segna nonostante Neto avesse intuito e sfiorato momentaneamente la palla.

Gli ultimi dieci minuti sono vissuti sempre molto intensamente dagli interisti, mentre la Juventus non riesce ad organizzare la benché minima azione. Palacio crossa per Perisic, ma Neto si distende e devia in corner. Largo quindi ai tempi supplementari, dove continua il refrain della partita: Neto alza sulla traversa un colpo di testa maligno di Perisic, poco dopo Zaza supera in velocità ed astuzia D’Ambrosio, e scarica un diagonale fuori di pochissimo. Pogba, fatto entrare da Allegri sulo 0 a 3 al posto di Asamoah a 4′ dalla fine dei tempi regolamentari, calcia molto forte in area, la palla esce.

Proprio all’ultimo secondo Morata va vicino alla rete qualificazione, prima dal limite, palla respinta, riprende lo spagnolo ma sceglie male di colpire sul primo palo, Carrizo è pronto in entrambe i casi.

Si va dunque alla giostra dei rigori: dal dischetto segnano per la Juventus  Barzagli, Zaza, Morata,Pogba, Bonucci ( che diffidato è stato ammonito e salterà la finale); per l’Inter Brozovic, Manaj e Nagatomo, mentre Palacio ha mandato la palla sulla traversa.

Bellissimo il gesto del capitano di stasera Leonardo Bonucci che ha portato al braccio la fascia dell’Associazione di cui fa parte intitolata a Piermario Morosini, di cui ricorre a giorni il quarto anniversario della morte.

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