Inter, parlano le vecchie glorie: “Tirate fuori gli attributi!”

Lecco v FC Internazionale

Dopo le parole forti usate dal DS Piero Ausilio, l’Inter ora deve incassare le stoccate da parte delle vecchie glorie nerazzurre che di certo non le mandano a dire, utilizzando parole forti alla stessa maniera di Piero Ausilio, a cominciare da Evaristo Beccalossi: “Mancio deve ricominciare dalla gente di personalità, che metta in campo i giocatori con le p…, quelli tosti, perché oggi c’è necessità di quel tipo di giocatori, alla Felipe Melo per capirci. Poi col tempo lavorerà sull’entusiasmo e l’autostima, ma adesso è tempo di cose concrete, subito, dalla Juve in Coppa nonostante il risultato d’andata e poi contro il Palermo”. Parole dure quelle dell’ex centrocampista dell’Inter, a cui ha fatto eco Gianluca Pagliuca: “Basterebbe una scintilla, una sola. E sono convinto che l’Inter saprebbe ripartire. Quale scintilla? Se l’Inter avesse preso tre goal contro il Milan potrei pensare a un passaggio del turno anche possibile, ma contro la Juve la vedo dura, questi non mollano nulla. Ma allora anche una grande prestazione potrebbe ridare la fiammata perduta. Non credo che Mancini si sia imbrocchito tutto d’un colpo o che si diverta a cambiare formazione: l’ambiente adesso è sfiduciato, e così come è caduto in depressione può rialzarsi intanto con una grande prestazione contro la Juve per poi vincere bene contro il Palermo domenica prossima”. Infine anche Nicola Berti dice la sua sulla vicende nerazzurre: “Si riparte dai punti, dai risultati, dalla cosa che in fondo nel calcio conta più di ogni cosa. Sei punti contro Palermo e poi Bologna sono indispensabili, l’unica medicina per riprendere la serenità, la cosa più semplice per riattivarsi. A partire da stasera? Beh, la vedo dura: certo se cominci a fare un gol dopo 10’ qualcosa può anche succedere”.

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