#WeeklyReport – 7 al simulatore van Gaal, 3 all’Inter senza attributi

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VOTO 10 alla Juventus che incassa il mezzo passo falso subito contro il Bayern Monaco e batte l’Inter annichilendo i nerazzurri durante i 90 minuti. La grinta e la cattiveria che caratterizzano questa squadra è l’essenza della loro vittoria. Allegri è un martello che batte dal 1° minuto fino al termine della gara, tenendo sempre i tensione i suoi uomini che, grazie ad un organizzazione fenomenale, sfruttano ogni minima disattenzione degli avversari e punendoli ogni qual volta gli si presenti l’opportunità.
TERMINATOR

VOTO 9 a Marcus Rashford, ennesimo talento della scuola Manchester United. Ora, forse è troppo presto per giudicare un calciatore così giovane dalle prime due uscite da professionista, ma bisogna riconoscergli che segnare due doppiette in una settimana all’Old Trafford non è roba da tutti. Rashford è stato gettato nella mischia da van Gaal forzatamente, visti gli infortuni di Rooney e di Martial, riuscendo comunque a garantirgli gol e una prestazione da incorniciare. Chi ben comincia…
GOLDEN BOY

VOTO 8 alla Roma che riesce a vincere su un campo difficile come quello di Empoli, portando a casa la 6° vittoria consecutiva in questo campionato. La cura Spalletti funziona ed è sotto gli occhi di tutti. Il tecnico toscano ha ridato fiducia e cattiveria ad una squadra che sotto la guida di Garcia aveva perso lo smalto dei vecchi tempi. La ritrovata vena agonistica di El Shaarawy, l’attenzione difensiva di Manolas e l’invettiva portata da Perotti, portano la squadra giallorossa ai massimi livelli stagionali e instaurano una solida base per un futuro più roseo.
TENACE

VOTO 7 a quel genio mediatico chiamato Louis van Gaal. Con la vittoria contro il Midtjylland in Europa League e la vittoria contro l’Arsenal in Premier, l’allenatore olandese si è guadagnato un altra settimana sulla panchina dei Red Devils, scacciando via le voci di un probabile arrivo di Mourinho durante questa stagione. Le due vittorie gli hanno concesso inoltre, una tregua mediatica nei suoi confronti e cavalcando l’onda del successo ha messo in mostra una simulazione davanti al quarto uomo della gara contro i Gunners, raccogliendo qualche applauso e tante risate dal pubblico presente all’Old Trafford.
ATTORE NATO

VOTO 6 al Napoli incapace di vincere. La partita di ieri sera contro la Fiorentina ha mostrato dei netti segnali di ripresa rispetto alle ultime 4 uscite degli azzurri e il ritorno al gol di Higuain non è un caso. Un calo fisiologico a questo punto della stagione è ovviamente normale per una squadra partita per centrare l’Europa e che ora si trova a duellare con la Juventus per il primo posto in campionato. Se dovesse riprendere la concentrazione e la condizione fisica ottimale di inizio stagione, dovremmo prepararci ad un finale di campionato esaltante.
IN CRESCITA

VOTO 5 alla Fiorentina che a differenza di Juventus e Napoli, incassa il colpo subito in Europa League ma non riesce a capovolgere la situazione a suo vantaggio ed incappa in un pareggio sfortunato che porta solo un punto in classifica. Resta comunque una squadra incredibile con un allenatore eccezionale, ma le grandi squadre si differenziano dalle altre soprattutto in situazioni delicate come questa della squadra Viola dopo l’eliminazione dalla coppa continentale. Evidentemente non è ancora pronta per puntare alla vetta della classifica, ma con il lavoro duro ed il sacrificio potranno mirare a ben più lontano del 3° posto.
FUORI FORMA

VOTO 4 al Real Madrid che perde il derby casalingo contro l’Atletico Madrid. Qui non si parla di condizione fisica o di valore assoluto dei calciatori, qui si parla di atteggiamento verso la partita e verso gli avversari. La squadra del Cholo Simeone ha sempre avuto ben chiaro l’andamento della partita, martellando e martoriando gli avversari, incapaci di tenere il loro ritmo mentale e fisico. La cattiveria agonistica ed il cuore messo in campo dai Colchoneros, hanno fatto la differenza nella partita del Bernabeu dove le Merengues hanno subito il colpo senza mai reagire da grande squadra.
SPOCCHIOSI

VOTO 3 all’Inter senza palle. Lo sfogo di Piero Ausilio al termine della partita contro la Juventus è chiaro e rappresenta la maggior parte dei tifosi Interisti, stanchi di vedere calciatori senza anima che indossano i colori nerazzurri. Manca il vero leader in campo e in mezzo alla squadra e aldilà della scelta societaria di puntare su di un attaccante invece che acquistare un centrocampista di qualità, la squadra di Mancini ha mostrato una svogliatezza allucinante, frutto anche del continuo cambio di modulo da parte del proprio allenatore che non sa più cosa inventarsi per vincere le partite importanti.
SENZA SPINA DORSALE

VOTO 2 al Liverpool incapace di vincere la Capital One Cup, la coppa di lega Inglese. Il Manchester City ha meritato la vittoria per quanto mostrato nell’arco dei 120 minuti di partita, anche se ottenuta solo ai calci di rigore. I Reds d’altro canto hanno mostrato delle defiance in difesa incredibile, risultando vulnerabili più volte nel corso dell’intera partita. Il pareggio si Coutinho è stato ottenuto grazie a quello spirito e quella grinta che incarna l’allenatore del Liverpool, Jurgen Klopp, senza però mostrare realmente di che pasta sono fatti i calciatori di Anfield. Un occasione d’oro sfruttata nel peggiore dei modi.
DISATTENTI

VOTO 1 a Caballero che non ha capito nulla. Nel momento in cui Toure segna il gol della vittoria del Manchester City, l’eroe della serata Caballero indica che c’è da calciare ancora un rigore, non accorgendosi che la partita è terminata. Solo grazie ai compagni di squadra riesce a capire di aver vinto la Coppa. Scherzi a parte, Caballero è l’eroe del City perché grazie alle sue prodezze nei pali (3 rigori parati), la squadra si Manchester ha trionfato per la quarta volta in Capital One Cup.
TRA LE NUVOLE

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