Palermo, Zamparini: “Con Iachini siamo salvi al 99%. Gilardino? Va centellinato”

wpid-zamparini

Maurizio Zamparini torna sullo spinoso argomento riguardante i tanti allenatori che si sono succeduti sulla panchina del suo Palermo, che ad oggi sta vivendo un momento di grande difficoltà. Delicata la situazione riguardante la classifica, con i rosanero ora impegnati nella lotta per non retrocedere. Queste alcune delle parole del patron rosanero apparse sul sito ufficiale del club: “Io sono stanco di questo calcio, di questa Italia. Acquirenti? Quello che ho detto è che chi compra il Palermo può anche pagarlo in dieci anni, ma deve avere dei progetti seri per la società, per lo stadio e per il centro sportivo. Per furtuna che gli interessati sono tutti di alto livello. L’Italia è un terreno di sbarco interessante per gli investitori stranieri. Anche se hanno paura del sistema Italia. La gara col Bologna? Domenica sarà una partita molto importante. Spero di ritrovare il Palermo visto con il Frosinone e l’Udinese. Il Bologna oggi è superiore a noi grazie ad un Donadoni che ha preso una squadra e l’ha ricostruita mantenendo gli stessi uomini. Proprio quello che spero faccia anche Iachini. Con lui c’è completo accordo e presto mi incontrerò con lui. Quello che si legge su certa stampa è strumentalizzato. Io l’ho richiamato perché con lui ho il 99% di probabilità di salvarmi, molte di più di quelle che avrei avuto con altri allenatori. Io lo avevo già chiamato dopo la sconfitta contro la Fiorentina. Gilardino? Lo ritengo un campione, ma è un cognac va centellinato. Va assaporato a sorsi. Il mercato di gennaio? Abbiamo acquistato giocatori giovani perché per il gioco di Ballardini avevamo già tutti i titolari. Balogh l’ho pagato oltre 5 milioni. Schelotto? E’ andato via perché gli sono arrivate le voci che lo voleva il Boca Juniors, poi però loro hanno vinto e lui è rimasto trombato. Al Palermo ha fatto un danno incalcolabile”.

Leave a Reply