26° giornata: Vincono Fiorentina, Genoa e Sassuolo. Pareggio a reti bianche tra Torino e Carpi

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Dopo il pareggio di venerdi tra Bologna e Juventus, e dopo le due vittorie casalinghe di ieri (Hellas Verona nel derby e dell’Inter sulla Sampdoria), ecco le partite della domenica delle ore 15:00, aspettando Frosinone-Lazio (ore 18), Roma-Palermo (20:45) e Napoli-Milan (big match di domani sera).

ATALANTA-FIORENTINA 2-3 (Mati Fernandez 67′, Tello 82′, Conti 84′ [A], Kalinic ’87, Pinilla 90+1′ [A])

La Fiorentina vince 3-1 su un campo complicato rilanciando ancora le proprie ambizioni di altissima classifica. Finisce 0-0 un bel primo tempo giocato dall’Atalanta che, tuttavia senza sfiorare mai il gol, tiene a bada la Fiorentina mantenendo sempre il pallino del gioco in mano, senza mai rischiare nulla. Al 67′ arriva il vantaggio degli uomini di Paulo Sousa grazie al colpo di testa di Mati Fernandez che beffa Sportiello. Finale palpitante: all’82’ arriva il 2-0 degli ospiti con il primo gol in Italia di Tello; dopo due minuti però accorciano gli uomini di Reja grazie a Conti che in mischia fa 1-2 in girata. All’87’ però arriva il tris viola firmato da Kalinic che ritrova il gol perduto appoggiando da due passi il cross di Borja Valero. Pinilla al 91′ fa 2-3 ma non basta ad evitare la sconfitta. Al 92′ espulso Conti per doppia ammonizione.

GENOA-UDINESE 2-1 (Adnan 33′, Cerci rig. 57′ [G], Laxalt 70′ [G])

Il Genoa trova 3 punti fondamentali in questa sfida salvezza, battuta l’Udinese 2-1 al Marassi. Tanto Genoa nella prima mezzora e tante occasioni non convertite in goal. Ci provano nell’ordine Matavz, Cerci, Izzo, Suso e Rincon ed invece al 33′ va in vantaggio l’Udinese con la punizione mancina di Ali Adnan che trova la grossa complicità di Mattia Perin. Al 51′ da segnalare un’ottima parata di Karnezis su un sinistro a giro di Suso. Al 56′ calcio di rigore in favore del Genoa per un fallo di mano di Duvan Zapata che, nell’occasione, si becca anche il cartellino giallo. Dal dischetto va Cerci che spiazza Karnezis dagli 11 metri siglando l’1-1. Al 70′ i padroni di casa ribaltano il match grazie al gol di Laxalt che mette in rete dopo la respinta di Karnezis sul bolide di De Maio. All’88’ Izzo trattiene Thereau e per l’arbitro c’è calcio di rigore: Di Natale va dagli 11 metri ma Perin para facendosi perdonare il gol subito nella prima frazione.

SASSUOLO-EMPOLI 3-2 (Zielinski 36′, Berardi 40′ [S], Defrel 48′ e 50′ [S], Maccarone rig. 70′)

Vittoria importante quella del Sassuolo che aveva smarrito i 3 punti, ritrovandoli in un match incredibile ricco di gol, emozioni e tanti errori. I padroni di casa cominciano bene ma è l’Empoli ad avere un paio di occasioni con Maccarone e Paredes con Consigli che in entrambi i casi mette in angolo. Al 31′ arriva l’episodio che cambia la partita: Missiroli, già ammonito, colpisce con la mano (anche se il pallone tocca prima la gamba) e viene espulso. Dopo 5′ minuti arriva il vantaggio degli ospiti con Zielinski che sfrutta al meglio la verticalizzazione di Saponara per infilare Consigli. Al 39′ rimane però in 10 anche l’Empoli: Tonelli, anche lui ammonito in precedenza, interviene in maniera scomposta su Sansone e viene espulso. Al 40′ arriva il pari dei padroni di casa con Domenico Berardi che trova una rete bellissima sugli sviluppi di uno schema che vede Sansone servire Cannavaro da angolo che prolunga per l’accorrente Berardi che scarica un sinistro in fondo al sacco. La ripresa inizia con la rete di Defrel che con un destro beffa Skorupski portando in vantaggio gli uomini di Di Francesco. Al 50′ arriva addirittura il 3-1 per il Sassuolo ancora con Defrel che di sinistro infila a porta sguarnita su un cross di Berardi. Al 69′ l’Empoli ha la chance di riaprire il match grazie ad un calcio di rigore conquistato da Piu pe fallo di Peluso, ammonito nella circostanza, e Maccarone dagli 11 metri non sbaglia spiazzando Consigli e firmando il 3-2.

TORINO-CARPI 0-0

Altra occasione persa per i granata che si fanno fermare in casa sullo 0-0 da un buon Carpi, sbagliando nel finale anche un calcio di rigore. Poco o nulla nel primo tempo che si conclude con un inevitabile 0-0. Gli uomini di Ventura tengono palla ma non riescono mai ad essere pericolosi fatta eccezione per un cross di Immobile per il solissimo Belotti che viene però deviato dal portiere del Carpi Belec che evita il gol. Gli uomini di Castori, invece, rimangono chiusi e provano a ripartire in contropiede senza però incidere mai con Lollo o Mbakogu. Al 76′ l’episodio che può cambiare il match: Gagliolo stende Belotti e c’è rigore per il Torino ma Maxi Lopez si fa respingere il tiro dagli 11 metri da Belec sprecando una clamorosa occasione.

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