#PolvereDiStelle – Michael Jordan, MJ23

JORDAN

Ci siamo appena messi alle spalle il week-end dell’ All-Stare Game dell’NBA, il campionato di basket più spettacolare del mondo, che oggi ci troviamo a parlare nella rubrica settimanale proprio di una star dell’NBA, che di quelle partite delle stelle oltre oceano ne ha giocate a decine.

Nel giorno del suo 53° compleanno, non potevamo che omaggiare il mitico Michael Jordan, probabilmente il cestista più forte della storia (ad ognuno poi le proprie preferenze). Michael Jeffrey Jordan è nato il 17 febbraio 1963. Sin da giovanissimo si è distinto per la sua qualità fisica e già nel college il suo talento nel basket era straordinario. Esordì giovanissimo in NBA nel 1984, con i Chicago Bulls, franchigia che avrebbe portato al trionfo.

MJ era una guardia, ma una guardia atipica, dotata non solo del tiro da fuori, ma capace anche di giocare da ala grande e occasionalmente da pivot, visto la sua stazza enorme.

Jordan, era dotato di un fisico prorompente e di una forza sovrumana, oltre che di un tiro assolutamente micidiale. Fu subito soprannominato Air Jordan, per la sua capacità di stare in cielo durante un salto per molti secondi, quasi a far comprendere che stesse volando. Ha vinto ben 6 titoli NBA, sempre con i Bulls, realizzando, quelli che in America chiamano 2 three-peat, ovvero vincere l’anello per 3 anni di fila per ben due volte. Tutto ciò è accaduto nel 1991-92-93 e poi nel 1996-97-98. 

Nel 1993, alla vittoria della terza NBA con Chicago, Jordan abbandonò momentaneamente la palla a spicchi per dedicarsi per un anno e mezzo al baseball, sua altra grande passione. Ma nel nuovo sport non ebbe tanta fortuna, tanto che richiamato dalla casa madre, nel 1996, rivinse nuovamente 3 titoli NBA consecutivi.

Nel 1998, lasciò il basket, per quello che sembrava un addio definitivo, ma rientrò nella lega nel 2001, quando firmò quasi a quaranta anni per i Washington Wizards. Si ritirò a 40 anni precisi, nel 2003, dopo due stagioni nella capitale americana.

La fama e i successi ottenuti sul campo lo hanno reso una vera e propria icona dello sport mondiale. Oltre ai titoli NBA, Jordan vanta anche due ori olimpici con la nazionale americana, soprannominata a quel tempo il “Dream Team”, nel 1992, ad Atlanta. Una squadra che vantava gente come Larry Bird, Magic Johnson, Karl Malone, Scottie Pippen e tanti altri. Per anni i vari giornali e riviste hanno dedicato pagine sulle rivalità tra Jordan, Johnson e Bird, su quale fosse tra loro il più forte cestista della storia.

Ma ci pensò proprio Larry Bird, in un’intervista del 1993 a dire che: “Michael è semplicemente Dio che sta giocando a pallacanestro”.

Jordan ha realizzato oltre 32mila punti in carriera, che lo rendono tra i top 5 cestisti più prolifici dello sport a spicchi. MJ è diventata una vera e propria icona del basket, i ragazzi ne hanno seguito le gesta e si sono innamorati della sua forza e delle sue giocate, della sua bravura. Jordan ha trasmesso anche la passione del basket anche in Europa, un continente che fino agli anni ’90 non seguiva con interesse questo sport, ammaliato solo dal calcio.

In molti lo avranno amato anche per la sua mitica partecipazione al film degli anni ’90, “Space Jam”, dove interpretava se stesso in una partita di basket assieme a Bugs Bunny e tutti i protagonisti dei Looney Tunes.

Attualmente MJ23, è il presidente e principale azionista dei Charlotte Hornets, squadra della NBA, che però non ha mai raggiunto i livelli che Michael ha raggiunto da giocatore.

Ed oggi, nel giorno del suo compleanno, ne vale assolutamente la pensa ricordare le sue indimenticabili gesta. Buon compleanno MJ23.

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