Sampdoria, vendere i big in inverno è ormai un vizio

CALCIO: MORATTI E GALLIANI PROVANO A CHIUDERE AFFARE CASSANO

La Sampdoria ha ufficializzato quest’oggi la cessione di Éder Citadin Martins all’Inter per un totale di 15 milioni di euro. Ci sono già state le prime lamentele dei tifosi: la protesta è sfociata in una lettera aperta firmata da «I tifosi della Sud» e appesa questo pomeriggio a Bogliasco, vicino all’ingresso del centro sportivo. Questo il testo della lettera di protesta: “Data la situazione di classifica della Samp sono state inopportune e vergognose le parole del presidente che ripetevano che non vendeva nessuno dei migliori giocatori, anzi li avrebbe comprati. Invece sappiamo com’è finita, con la vendita di Eder e anche del bravo Zukanovic. Avete preso in giro i tifosi che all’inizio del campionato hanno fatto l’abbonamento perché c’erano questi giocatori. E ora si rischia la serie B. Vergogna!!!”. 

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Il nocciolo della questione è che i tifosi della Sampdoria non è la prima volta che sono costretti a salutare un grande giocatore durante il mercato invernale. La società doriana, infatti, negli ultimi anni ha spesso e volentieri venduto pezzi pregiati della squadra.

Stagione 14/15

Manolo Gabbiadini

Già lo scorso inverno, il neo presidente Massimo Ferrero ha venduto Manolo Gabbiadini al Napoli per 12,5 milioni di euro. L’esterno destro aveva fino a quel momento disputato un’ottima stagione con i blucerchiati: 9 gol e 1 assist in sole 15 presenze.

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Stagione 10/11

Giampaolo Pazzini

Nella stagione 2010/11, quella dopo il triplete dell’Inter, i nerazzurri acquistano Giampaolo Pazzini dalla Samp. Nelle casse dei blucerchiati vengono versati 18 milioni di euro. L’attacante aveva segnato 11 reti e stava disputando una grande stagione.

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Antonio Cassano

Il partner d’attacco di Pazzini, Antonio Cassano, è stato venduto al Milan nella stessa sessione invernale facendo infuriari i tifosi della Samp. La cessione era però praticamente inevitabile: infatti, nell’ottobre del 2010, era stato messo fuori rosa dopo aver avuto un diverbio con il presidente Garrone. Fino a quel momento aveva collezionato 5 gol e 4 assist in 12 presenze.

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La stagione finì nel peggiore dei modi ed arrivò la retrocessione in Serie B. I tifosi se lo ricordano ancora bene e la paura più grande è di rivivere momenti del genere.

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