#WeeklyReport – 10 con lode alla Juventus, 1 inevitabile a Maurizio Sarri

Dybala

VOTO 10 alla Juventus per le 11 vittorie consecutive ottenute in campionato. Mister Allegri e tutta la rosa bianconera, stanno surclassando ogni squadra avversaria, mettendole al tappeto incassando il minimo indispensabile. Frutto di un lavoro psicofisico degno dei migliori maestri “Jedi”, Allegri ha dato un impronta vincente ad una squadra che ad inizio stagione, aveva perso lo smalto dei quattro anni precedenti, subendo gli attacchi maligni di quei tifosi che richiedevano la testa del mister. Paradossalmente sono gli stessi che l’hanno chiesta alla presentazione del mister che l’anno scorso gli ha portati in finale di Champions League!
PAZZESCHI

VOTO 9 al Liverpool. Dite la verità, chi non si è emozionato al gol di Lallana che ha sancito la vittoria dei Reds all’ultimo minto contro il Norwich? Forse solo la Premier League può regalare certe emozioni, e forse solo l’Inghilterra merita un Mago come Jurgen Klopp, capace di unire una squadra che con Rodgers era arrivata al capolinea. Anche se i risultati sul campo non risultano comunque degni di una squadra come il Liverpool, Klopp ha ridato vigore e carica a tutto il gruppo, come dimostra lo splendido abbraccio tra la rosa e il loro allenatore che nella foga ha perso addirittura gli occhiali.
CUORE E ORGOGLIO

VOTO 8 a Carpi ed Empoli per la strepitosa forma e per la grinta dimostrata in campo durante l’ultima giornata. La squadra di Castori non è sicuramente quella più dotata tecnicamente di tutta la Serie A, ma il carattere dimostrato a San Siro contro l’Inter rende vive le speranze dei biancorossi di potercela fare, anche se tutte le altre compagini coinvolte nella lotta per non retrocedere sono più agguerrite che mai. L’Empoli invece non è più una sorpresa, il che non fa neanche più notizia il pareggio per 2-2 contro il Milan. La società sta lavorando molto bene da 4 anni a questa parte, costruendo una squadra giovane in grado di togliersi parecchie soddisfazioni!
PICCOLE MA GRANDI

VOTO 7 agli uomini del Palermo e all’impatto di Barros Schelotto, neo allenatore dei rosanero. Nonostante una situazione societaria da livelli bassissimi, la rosa dei palermitani ha dimostrato un grandissimo cuore e una grandissima tenacia, vincendo per 4-1 contro l’Udinese. Un grande impatto ha avuto sicuramente Schelotto che in pochi giorni ha riportato entusiasmo in Sicilia.
CORAZZIERI

VOTO 6 a Francesco Guidolin che alla prima uscita in Premier League ha vinto con lo Swansea per 2-1 contro una grande squadra come l’Everton. Sfoggiando un Inglese a dir poco maccheronico, Guidolin ha commosso tutti noi. A 60 anni, visibilmente emozionato per la grande opportunità concessagli, si è dimostrato prima un grande uomo e poi un grande allenatore, sistemando la difesa e temprando il carattere di alcuni calciatori, forgiando dei veri e propri soldati in pochi giorni. Tanti Auguri Mister!
ETERNO

VOTO 5 all’Inter scesa in campo domenica. Incredibilmente, dopo la bella vittoria contro il Napoli in Coppa Italia, la squadra allenata da Roberto Mancini subisce un pareggio al 95 dal Carpi, permettendo alla squadra partenopea di allungare sulla formazione interista. Vincere tante volte 1-0 va bene, ma a volte la ruota può girare nel verso sbagliato portandoti a pochi passi da baratro. Sicuramente la rosa nerazzurra ha sbagliato atteggiamento contro una squadra assetata di punti come il Carpi.
PRESUNTUOSA

VOTO 4 per l’Udinese. Noi tutti ci chiediamo, dov’è quella squadra capace di giocare un bel calcio in contropiede, sfruttando le sciocchezze avversarie? Forse è morta con Guidolin? Colantuono non è di certo un allenatore da buttare via, anzi, più volte ha dimostrato di essere un grande mister, forse a Udine non sono più bravi come una volta a scovare i migliori talenti in giro per il mondo e la rosa ampiamente multi etnica, crea qualche problema di comunicazione, portando la squadra bianconera ad avere un andamento del tutto incostante.
ALTALENANTI

VOTO 3 alla gestione del Livorno Calcio. La mancanza di un vero progetto finalizzato a riportare in alto una società rispettabile come quella livornese, sta portando gli stessi amaranto in Lega Pro. Durante l’ultima partita è anche vero che la squadra allenata da Bortolo Mutti ha subito qualche torto arbitrale, ma a parte questo la rosa non sta dimostrando di poter ambire a zone ben più nobili, complice del fatto che dietro a tutto ciò c’è una dirigenza passiva e che tira i remi in barca quando la squadra precipita verso le zone buie della classifica.
IMPRESENTABILI

VOTO 2 a Roberto Mancini. Volente o nolente, Weekly report entra nella vicenda tra Maurizio Sarri e Roberto Mancini. Diamo un 2 al tecnico interista perché avrebbe potuto scegliere una maniera diversa per accusare il collega della frasi razziste nei confronti degli omosessuali. Magari con più garbo poteva presentarsi di fronte alle telecamere senza riportare in maniera esplicita le frasi di Sarri, riportandole però agli organi competenti.
MANIPOLATORE MEDIATICO

VOTO 1 inevitabilmente a Maurizio Sarri, il quale non avrebbe dovuto usare certi termini per offendere un collega. Le scuse sono di rigore in questi casi e puntualmente sono arrivate, ma la condanna è inevitabile visto che siamo nel 2016 e certe discriminazioni non sono accette. Gli insulti, che avvengano in campo o fuori dal terreno di gioco, sono da condannare senza se e senza ma e noi tutti dovremmo imparare il rispetto verso il prossimo, soprattutto nei casi in cui ci si altera per un torto subito.
INACCETTABILE

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