Palermo, Zamparini prende tempo su Mijatovic: “Ne riparleremo a giugno”

CALCIO: PRESENTAZIONE DELIO ROSSI NUOVO ALLENATORE DEL PALERMO

Maurizio Zamparini da sempre ci abitua a degli show sul Palermo. Dopo i proclami sull’arrivo di un top manager quale Predrag Mijatovic, ora frena sul suo possibile approdo, rimandando tutto a giugno: “Mijatovic è amico di Vlado Lemic che fa parte del gruppo che mi sta vicino sul mercato; non sapevo neppure che fosse libero. In questi mesi verrà qui a vedere com’è organizzato il Palermo, studierà il suo settore sportivo, poi a giugno ne parleremo. Mi auguro che diventi un dirigente del nuovo Palermo che sta partendo”, chiudendo ogni possibilità che lo stesso dirigente sia collegato ai presunti nuovi soci pronti ad investire sulla società rosanero: “Non c’entra niente, i nuovi possibili soci sono persone molto vicine a me, non a Mijatovic”.

Ora però è tempo di pensare al campo: Schelotto ha visto una squadra in grande difficoltà, ma non si è spaventato. Resta entusiasta e deciso ad iniziare a Palermo un percorso di allenatore di qualità. Sapete chi lo ha confortato? Burdisso, il difensore del Genoa che è stato a lungo suo compagno di squadra al Boca. Burdisso gli ha detto che quello di Marassi non era il vero Palermo e io sono d’accordo con lui” e sul mercato dichiara: “Intanto Guillermo dovrà vedere l’organico e farsi un’idea, la società ha dato massima disponibilità; l’ho rassicurato, se ti manca qualcosa me lo dici e lo prendiamo. Un difensore? Io ho dato le mie impressioni, in ogni caso servono elementi di esperienza e personalità; è quella che manca, bisogna tirarla fuori. E’ importante l’aspetto mentale dei giocatori. Ho fatto l’esempio del Bologna, che con la stessa squadra, ma con Donadoni in panchina ci ha recuperato 10 punti. Se sono preoccupato? Beh, tre anni fa sono retrocesso con una squadra più forte di questa. Ma oggi ho Schelotto….”.

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