#WeeklyReport – 10 al coraggioso Gasperini, 1 all’ennesimo scandalo scommesse

Inter Milan press conference

VOTO 10 per Gian Piero Gasperini, unico allenatore ad aver puntato il dito contro quella piccola fazione di tifosi presenti in ogni società, che gode nel momento in cui la propria squadra si ritrova in difficoltà. La spiegazione del tecnico del Genoa è impeccabile. Pur non conoscendo direttamente i tifosi coinvolti, Gasperini merita tutto il supporto possibile dopo le dichiarazioni post partita di domenica. La presa di posizione di un allenatore nei confronti di certi individui è da ammirare e stimare. Bravo mister!
UNO CON GLI ATTRIBUTI

VOTO 9 all’Alessandria, capace di compiere un impresa, eliminando in successione Palermo, Genoa e Spezia, qualificandosi per le semifinali di Coppa Italia. La squadra allenata da Gregucci è entrata nella storia con questa grande impresa. Erano 32 anni che una squadra di Lega Pro non si qualificava per le semifinali di Coppa. Ora i grigi dovranno affrontare il Milan prima in casa, poi in trasferta a San Siro. La vera impresa comincia ora e noi tutti ci auguriamo che possano andare a vanti!
TITANICI

VOTO 8 a Napoli e Juventus. La prima è la capolista assoluta del campionato, l’altra è la candidata numero uno a spodestare l’egemonia azzurra. Come il gatto con il topo, Napoli e Juve si rincorrono e si sfidano a suon di vittorie e gol, trascinati da quei due danzatori di tango, per la gioia del CT della nazionale Argentina el Tata Martino. Al sud si vive di calcio Champagne e gol a valanga, mentre al nord più di tattica e concretezza. Due facce della stessa medaglia. Ora siamo curiosi di vederli l’uno contro l’altro e che vinca il migliore.
TOM & JERRY

VOTO 7 all’impatto di Zidane al Real Madrid. In una settimana ha rifilato 10 gol a due squadre, subendone solo 1. Cristiano Ronaldo ha dichiarato che tra la rosa e il tecnico francese c’è maggior empatia che non con il precedente tecnico Benitez. Forse l’aver giocato ad altissimi livelli, aiuta Zidane nell’imporsi come leader di uno spogliatoio sempre molto “caliente”. Per ora siamo solo agli inizi, ma chi ben comincia…
ALLA RISCOSSA

VOTO 6 al Milan in crescita. Come ha detto Bonaventura: “se la squadra è in questa posizione, forse ci meritiamo questo tipo di gioco e questa classifica”. Dal quel giorno, qualcosa è scattato nella testa del Milan che ha fornito una buona prestazione contro la Roma, ha passato il turno in Coppa Italia ed ha battuto la Fiorentina per 2-0, annichilendo i viola allenati da Paulo Sousa. Potrebbe sembrare strano, ma da quando i rossoneri hanno preso consapevolezza dei propri mezzi, hanno iniziato a giocare meglio e ad essere più continui. Forse siamo alla svolta, ma prima di proclami, meglio restare con i piedi per terra perché col Milan non si sa mai…
A VOLTE RITORNANO

VOTO 5 all’ex tecnico della Roma, Rudi Garcia. Considerando l’involuzione tecnica e tattica della sua squadra, non ci sentiamo in vena di dargli la sufficienza piena. Di solito una squadra col passare degli anni migliora, ma la Roma di Garcia no, anzi, peggiora. L’ossessione di voler puntare tutto sulle ali e sul gioco degli esterni, ha massacrato un calciatore che vive di spazi come Dzeko. Il limite di Garcia è stato indubbiamente quello di voler puntare tutto sulla velocità e su di un unico modulo. A questo proposito, il camaleontismo della Juventus di Allegri ha fatto si che la squadra si arricchisse di esperienza e rinnovasse la propria motivazione.
SERGENTE IN CONGEDO

VOTO 4 a Guarin e Mancini. L‘Inter non è in crisi, ma pian piano porta a galla dei deficit tattici di cui il tecnico di Jesi ne è l’artefice. Dopo il girone d’andata, l’allenatore nerazzurro non è riuscito ancora a dare un impronta personale alla squadra. L’ennesimo cambio di modulo ha creato qualche malumore nello spogliatoio e ha portato confusione nella mente dei calciatori che appaiono psicologicamente stanchi. Guarin è forse l’esempio più eclatante. Il centrocampista colombiano è ormai arrivato alla frutta e non intende continuare a giocare per la squadra di Milano. Mancini però lancia segnali alla società, facendolo giocare contro l’Atalanta a discapito di una prestazione pressoché inguardabile.
OCCHIO NON VEDE, CUORE NON DUOLE

VOTO 3 alla Fiorentina distratta. Forse i tifosi viola si erano illusi di poter fare il salto di qualità durante questa stagione, ma le due sconfitte contro Lazio e Milan, hanno riportato con i piedi per terra la tifoseria fiorentina. Il rischio è che potrebbe ripetersi la stessa cosa accaduta con Vincenzo Montella, società che non intende spendere un euro per calciatori di qualità e allenatore che vive una situazione da separato in casa. Sousa pretende molto dai suoi uomini ma se consideriamo il valore della rosa fiorentina, beh, tanto di cappello al tecnico portoghese. Servono due centrali, un centrocampista ed il miglior Giuseppe Rossi che si sia mai visto.
CI SEI O CI FAI?

VOTO 2 al Cagliari. Alla ripresa del campionato di Serie B, il Crotone è stato abile a battere la corazzata sarda per 3-1, causando ben 2 espulsioni nelle file dei rossoblu. La squadra vista ieri in campo è stata forse la peggiore di tutta la stagione. Pisacane, Munari, Krajnc e Storari non erano al meglio, portando la squadra alla sconfitta. Onore al Crotone bravo a sfruttare i palloni lasciati dalla compagine sarda. La Serie B è lunga, ne vedremo delle belle.
DALLE STELLE ALLE STALLE

VOTO 1 a tutto quel movimento che si cela dietro lo sport. L’ennesimo scandalo sportivo che coinvolge questa volta il tennis, getta fango su tutti i valori dello sport che questi fantomatici atleti dicono di portare avanti. Sarebbero coinvolti 16 tennisti tra i primi 50 al mondo, tra cui alcuni vincitori di SLAM. Ovviamente non poteva mancare la parte italia. Sono stati rinvenuti centri di scommessa nel Nord Italia e in Sicilia. Ancora una volta verremo etichettati come: Mafia, Pizza e Mandolino.
INFAMI

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