#WeeklyReport – 10 alla forza dello Sporting Locri, 2 alla Roma

SPORTING LOCRI

VOTO 10 allo Sporting Locri, più forte delle minacce e delle istituzioni. Per chi non lo sapesse, Lo Sporting Locri è una società di Futsal (Calcio a 5) femminile, la quale è stata minacciata da alcuni esponenti della mafia locale di chiudere i battenti, con atti intimidatori al Presidente e alla società. A ridosso delle vacanze natalizie, il Presidente e alcuni soci avevano deciso per la chiusura e per le dimissioni immediate. La rosa, coinvolta indirettamente, si è sentita offesa da queste minacce e grazie al sindaco e alla FIGC, la squadra ha ripreso vita, tornando sul parquet di casa!
LE PIU’ GRANDI DI TUTTE

VOTO 9 a Lionel Messi che per la quinta volta ha vinto il Pallone d’Oro. Ormai c’è poco da dire, Leo è indubbiamente il più forte di sempre. Non vogliamo raccontarvi la solita cantilena che celebrano la pulce argentina, i numeri parlano per lui. Aggiungiamo dunque un vincitore in più, anzi, una vincitrice, Antonella Roccuzzo, consorte di Leo. Anche fuori dal campo resta un vero
BOMBER

VOTO 8 all‘Exeter City, al Wycombe Wanders e all’Oxford United. Queste tre squadre semi-sconosciute, sono state capaci di battere o comunque di ottenere il re-match di FA Cup contro tre squadre della Premier League. Le tre compagini citate, giocano nella Football League Two, ovvero la quarta serie inglese. La prima ha strappato un pareggio per 2-2 contro un Liverpool imbottito di giovani, la seconda un pareggio per 1-1 contro l’Aston Villa mentre la terza è riuscita addirittura a vincere contro lo Swansea 3-2, dopo una partita entusiasmante. La coppa più antica del mondo ci regala sempre delle incredibili sorprese.
DAVID AGAINST GOLIATH

VOTO 7 al Napoli campione d’Inverno. Il voto è riduttivo, la squadra di Sarri merita di stare li dov’è senza se e senza ma. Gli azzurri hanno dimostrato di giocare il miglior calcio in Italia ma non è certo la vittoria per 5-1 contro il Frosinone a dimostrare questo. Higuain è di sicuro il miglior centravanti della nostra Serie A. Straripante come pochi, il pipita scende in campo con un agonismo incredibile, dimostrando a tutti che al momento non c’è nessun attaccante come lui in europa.
A BIG TEAM

VOTO 6 al premio Puskas per il gol di Wendel Lira. Sinceramente, ma pensate davvero che il gol del Brasiliano sia meglio di quello di Florenzi e di Messi?? La spettacolarità dell’azione e della rovesciata non si discute, ma se prendiamo in considerazione la validità dei tre gol, Messi avrebbe dovuto vincere a mani basse e Florenzi secondo ma solo perché quell’altro li, è di un altro pianeta. Chiamiamolo premio per la storia più bella al calciatore che ha realizzato un bel gol. Con un nome così, riconosceremo tutti che il degno vincitore è sicuramente Wendell Lira.
ASSURDO

VOTO 5 alla cerimonia di premiazione per il Pallone d’Oro. Luccichii, musica celebrazione e quant’altro, confondono dal vero senso della premiazione e distolgono lo sguardo dai premi. Inoltre, si dovrebbe dare più peso alla parte femminile del gioco che merita di gran lunga, un attenzione maggiore da parte dei giornalisti e degli addetti ai lavori. Con la strutturazione della cerimonia ora come ora, il lusso dovrebbe essere accantonato, riportando l’attenzione al vero senso di tutto ciò: il calcio. Uniche note liete i due presentatori. James Nesbitt è il prefetto collante tra comicità e serietà, mentre Kate Abdo, beh, meriterebbe un 10 solo per la presenza.
TUTTO FUMO E NIENTE ARROSTO

VOTO 4 a Maurizio Zamparini. La vicenda Palermo sta lentamente sprofondando nel baratro e il Presidente rosanero ricade costantemente nei propri errori. Ballardini non era e non sarà la scelta giusta per far ripartire la squadra al meglio. L’esonero in diretta da parte del portiere e capitano, Stefano Sorrentino, è l’ennesima macchia di un patron assente ed incapace di scegliere gli uomini giusti. Per lui evidentemente conta solo trovare i nuovi Dybala e venderli al miglior offerente.
IL LUPO PERDE IL PELO MA NON IL VIZIO

VOTO 3 in casa Milan. La gestione dello spogliatoio è qualcosa di incredibile e il silenzio dei dirigenti ancor di più. Una gloriosa società come questa dovrebbe fare qualcosa di più e imporsi sul mercato con qualche giovane di talento o con qualche campione affermato. Invece il mercato è già avviato ma non si muove nulla. Barbara Berlusconi e Galliani si pestano i piedi a vicenda come due bambini all’asilo, mentre il povero Mihajlovic è costretto a far giocare Kucka titolare.
SILENCE PLEASE

VOTO 2 alla Roma. La confusione regna totale sulla rosa e sulla società che si divide tra Garcia e il suo possibile successore. Il monte ingaggi è faraonico ma le entrate dovute ai risultati scarseggiano. Garcia ha perso ogni spirito guerrigliero della prima stagione romanista ed ormai sembra arrivato al capolinea. La società poi non aiuta di certo. Le parole di Pallotta che si è detto disgustato dalla partita, vedendo cose che solo lui può vedere (condizione atletica che a dette del Presidente sarebbe ottimale).
CONFUSI E INFELICI

VOTO 1 alla gestione della Mens Sana Basket Siena che dalle stelle è passata alle stalle rischiando di vedersi cancellati 6 scudetti italiani. Sono pagine tristi e amare per lo sport in generale. La società di Siena, dopo aver dominato il campionato, è coinvolta al centro di uno scandalo che dal 2012 la mette al centro dell’operazione “Time Out” per una storia di pagamenti in nero, accesso abusivo al credito (per la cessione del marchio) e associazione per delinquere finalizzata alla frode fiscale e alla bancarotta fraudolenta. Si ritorna a parlare di quella mitica squadra, ma in modo negativo.

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