#ESCLUSIVA – Repice: “Eder andrà all’Inter. Juventus? Rimonta prevedibile”

Francesco-Repice

All’interno dell’ottava puntata della trasmissione “Giro dei Campi”, in diretta su RadioGoal24, è intervenuto ai nostri microfoni Francesco Repice, giornalista di Rai Radio e intramontabile voce del programma tutto il calcio minuto per minuto. Ecco le sue parole in esclusiva:

Napoli campione d’inverno, risultato meritato?
Sicuramente è stata la squadra più continua. Sarri ha trovato il modo di risolvere i problemi difensivi delle prime giornate ed ha costruito una squadra molto solida, che ha infilato una serie di risultati positivi consecutivi che gli sono valsi la vetta della classifica

Segue la Juventus, che continua il suo filotto di vittorie consecutive…
A mio modo di vedere il ritorno della Juventus era assolutamente prevedibile. Ci sono state ovviamente alcune difficoltà iniziali dovute agli enormi cambiamenti, ma ha tantissimi giocatori forti che gli hanno permesso di tornare nelle primissime posizioni. Sono state utili anche le parole di Buffon per il cambio di rotta, dichiarazioni da vero leader. la Juventus comunque non può essere considerata una sorpresa, quelle sono altre, sopratutto in negativo

Intende le squadre romane? Nella Roma sembra essere finita l’era Garcia, scelta giusta?
Penso che addensare tutte le colpe a Garcia sia sbagliato, anzi banale. Certo, sia i preparatori che i giocatori ma anche  l’allenatore hanno le loro colpe: a quest’ultimo gli si può rimproverare alcune scelte tattiche o alcune partite impostate in maniera disastrosa, ma penso che non sia il solo e vero colpevole. Innanzitutto la squadra non lo segue più, si è visto nella partita contro il Milan; inoltre paga anche il fatto di essere stato confermato nonostante  la società abbia probabilmente siglato già un accordo con Conte per la prossima stagione, un grande equivoco che fa spostare le percentuali di colpa sulla dirigenza. La stagione non va comunque buttata, la Roma è ancora lì, anche se serve una rivoluzione fisica e psicologica

Passando all’altra squadra capitolina, sembra che la Lazio non riesca a trovare continuità
Per questa cosa ci sono cause tecnico-tattiche: la Lazio è una squadra che chiude benissimo le linee di passaggio, che raddoppia bene le marcature e che pressa molto bene i palleggiatori avversari. Quella di Firenze è stata per esempio una partita quasi perfetta, dove queste caratteristiche sono venute a luce. Il problema è che quella idea di calcio non puoi proporla quando sei tu che devi condurre il gioco, quando gli avversari si chiudono. Credo che da quel punto di vista Pioli debba modificare qualcosa se vuole fare punti anche con le piccole squadre, come il Carpi

L’Inter è una squadra molto solida, ma la cosa che fa pensare è che  le sconfitte sono arrivate con squadre che giocano molto bene
l’Inter è una squadra che ha il pregio di essere molto muscolare e molti meriti li ha anche Handanovic con le sue parate. Tuttavia non ha molti giocatori con il cambio di passo,  con quella fantasia utile per risolvere le partite in qualsiasi momento, eccetto per Ljajic, che non è dell’Inter ma della Roma, e Jovetic, che non ha un grande rapporto con i compagni. Sotto questo punto di vista secondo me all’interno dell squadra si sono creati alcuni clan (sudamericani e slavi) che però Mancini sta riuscendo a gestire molto bene. Posso inoltre dirvi in esclusiva che l’Inter in pochi giorni prenderà Eder, quindi un altro attaccante di qualità. Credo però che la lotta dello scudetto sia un pò troppo per la squadra neroazzurra

in casa di Milan  si pensa ancora ad un cambio di guida tecnica
Se il cambio di allenatore nella Roma può starci perché ha una rosa molto attrezzata e deve dare una svolta, nel Milan non ha senso, ci sono troppi limiti di rosa per pensare che la colpa sia di Mihajlovic. Anzi per me con quei giocatori sta facendo anche troppo, con un centrocampo veramente di basso livello con il solo Montolivo che  ha qualità nel palleggio

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