#WeeklyReport – 10 a Rizzoli migliore al mondo, 2 a Florentino Perez

rizzolinicola

VOTO 10 a Nicola Rizzoli, eccellenza degli arbitri italiani e confermato per il secondo anno consecutivo come miglior arbitro dell’anno solare. Secondo la classifica Iffhs, Rizzoli è il miglior arbitro del 2015 precedendo l’inglese Atkinson e il turco Cakir. Con tutto quello che circola sui nostri arbitri, il nostro metodo e i nostri direttori di gara rappresentano talvolta la croce e talvolta la delizia del nostro campionato. Rizzoli è un ottimo arbitro che tanti top campionati ci invidiano e con la speranza di NON vederlo in finale agli europei (Sapete cosa intendiamo), gli auguriamo tutto il meglio. Bravo Nicola!
SIMPLY THE BEST

VOTO 9 alla Dakar, la più spettacolare corsa di tutti i tempi. Il voto è solamente espresso in merito alla grandezza e al mito della corsa in se, perché se dovessimo giudicare la corsa per intero, ci sarebbe solo un verdetto: annullare la gara per sempre. Questa spietata corsa che coinvolge motociclette, camion, quad e automobili, miete ogni anno qualche vittima. La pericolosità della competizione non desta dal far correre i migliori piloti su questo tracciato trasferitosi per giunta in Sud America, ma mantenendo parte del nome della corsa che un tempo si chiamava Parigi – Dakar. L’incidente del prologo è un disastro mediatico e non, che spegne i riflettori sulla corsa. Speriamo solo in una sana corsa sportiva senza spargimento di sangue.
TANTO BELLA QUANTO SPIETATA

VOTO 8 all’Udinese che ha finalmente completato il nuovo Stadio Friuli che si aggiunge allo Juventus Stadium come punto di riferimento degli stadi in Italia. Pur non essendo interamente della società friulana, il Friuli è stato dato in concessione ai bianconeri per 99 anni, il che ha permesso al club dei pozzo di renderlo più moderno, seguendo il modello inglese ma con il solito italian style. Il lavoro dei Pozzo è sicuramente da ammirare, ora tocca metter mano al portafogli e garantire una solida squadra ad una città che merita di ritornare nelle zone d’élite del calcio italiano.
PROGETTUALI

VOTO 7 al Chelsea e a Hiddink che con una vittoria per 3-0 contro il Crystal Palace, scaccia i maligni e ritorna a vincere. Magari il 2016 riporterà in alto i blues ma servirà tanto lavoro e tanta umiltà, quella che è mancata durante i primi mesi della stagione. Siamo arrivati al giro di boa e se vogliono prendersi almeno la qualificazione alla Champions League, dovranno pedalare tanto! Finalmente si è visto uno straccio di gioco che ha messo in difficoltà una formazione che in questi mesi ha fatto vedere cose eccezionali a discapito del valore di tutta la rosa del Palace. Chapeau dunque ai blues, ma mai dire mai!
GROWING UP

VOTO 6 a Mediaset che ha deciso di trasmettere le gare di Roma e Juventus degli ottavi di Champions, solo su pay tv. Diamo la sufficienza perché con ogni probabilità avremo qualche altra nuova partita di spessore che verrà trasmessa in chiaro, ma per i tifosi romanisti e juventini, questa si che è una mazzata. La Roma contro il Real Madrid mentre la Juve contro il Bayern Monaco. Due sfide epiche che posso valere quanto una stagione intera, ma che potrà essere vista solo da pochi eletti.
SELETTIVI

VOTO 5 al ritorno di Boateng al Milan. Galliani ha riscaldato l’ennesima minestra a costo zero. I precedenti ritorni di Sheva e Kaka, non hanno portato tanta fortuna ai due ex fenomeni dei diavoli rossoneri e, con tutto il rispetto per Boateng, lui non ha di certo lo stesso talento dei due precedentemente citati. L’ennesima beffa per i tifosi rossoneri che si aspettavano un colpo in mediana, ma che il colpo lo devono incassare nuovamente a ridosso dello stomaco. Chi ben comincia…
A VOLTE RITORNANO

VOTO 4 al Liverpool, Dottor Jekyll della Premier League. Lo scorso sabato 2 gennaio si è clamorosamente trasformato in Mr Hyde, suicidandosi contro il West Ham, abile a trovare il punto debole degli uomini di Klopp e a rifilargli due gol incassando i tre punti. Le due facce dei reds fanno sicuramente divertire chi, come Leicester e Arsenal, guardano dall’alto l’andamento della squadra di Liverpool con il conseguente dispiacere del loro condottiero teutonico. Incredibile come dalle stelle si sia passati alle stalle, ricordando a tratti la squadra allenata da Rodgers. Forse solo ora sta venendo a galla il reale potenziale della rosa inglese. Ah quando giocava Gerrard
DUE FACCE

VOTO 3 alla gestione mediatica del caso Benitez. I risultati non stanno di certo dalla parte del tecnico spagnolo, ma sarebbe corretto dire che la stampa internazionale ha creato un caso mediatico di dimensioni macroscopiche, di cui ne ha risentito solo il povero Benitez. Il vero obbiettivo della stampa è sempre stato Florentino Perez, ma le conseguenze le paga sempre l’allenatore dei blancos. Ora c’è da stabilire come Zidane possa dare una mano alle merengues, visto che è l’ennesimo tecnico scelto dal presidente Perez. Altro punto cruciale del nuovo corso madrileno sarà quello di gustarsi il linciaggio virtuale ai danni di Zizou alla prima sconfitta sul campo.
DI PARTE

VOTO 2 proprio a Florentino Perez. Le celebri frasi di inizio stagione, dove annunciava a tutto il mondo che Benitez era il miglior allenatore che abbia mai avuto, sanno tanto di amaro in bocca. C’è da chiedersi, com’è passare dal miglior allenatore ad uno che prima è stato uno dei migliori calciatori dei blancos, ma che non ha nessuna esperienza alla guida di una grande squadra? Ma sopratutto, se con Benitez la mancanza di un vero leader nello spogliatoio si sentiva talmente tanto da proiettare i calciatori a remare contro il proprio allenatore, ora con Zidane ci si aspetta qualcosa di diverso? Perché, con tutto onestà, Zizou non è proprio quel genere di leader dalla mano ferma, al contrario è sempre stato un uomo timido dotato di grande classe e tecnica. Ennesimo Flop per Flo..rentino?
ALLUCINANTE

VOTO 1 alle frontiere. Tutte le barriere e gli ostacoli si è sempre detto che sono fatte per essere superate. Ma vale la pena rischiare la vita per superarle? Si, se tutto ciò che ti rimane è pari allo zero. L’esempio sono i migranti che fuggono dalle zone di guerra. Un traffico enorme di umani che vanno alla deriva con la speranza di trovare aiuto. Condividere ciò che abbiamo sarebbe la soluzione? Pensiamo la vita come un socia network. Abbiamo cibo, acqua, vestiti e quant’altro, ma lo teniamo per noi stessi e sembriamo quasi felici con noi stessi. Ma quando condividiamo tutto questo con i nostri amici e con il resto del mondo, ci sentiamo più che felici. Perché la felicità sta proprio nella condivisione di ciò che rende felici noi stessi!
OSTACOLI

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