Sampdoria, la nuova sfida di Ricky “Maravilla” Alvarez

Argentina Training & Press Conference - 2014 FIFA World Cup Brazil

Provaci ancora Ricky Maravilla! In Argentina tutti hanno un soprannome, un paese caldo che arde di passione per il futbol. Nel Velez Sarsfield, squadra storica di Buenos Aires quartiere Liniers, a passo lento ma con una velocità di pensiero straordinaria muove i primi passi verso il grande calcio Ricardo Gabriel Alvarez. Trequartista puro nella terra dell’ultimo grande diez passato dalla Primera Division, Juan Roman Riquelme. Ragiona e pensa da europeo, studia il sommo Zidane e attira le attenzioni di Arsenal e Inter. Troppo fredda l’Inghilterra, dopo il calore del “Fortin” ecco la Scala del Calcio, San Siro.

L’inizio non è dei migliori, fatica a inserirsi ma con l’arrivo di Walter Mazzarri qualcosa cambia. Lo utilizza interno e seconda punta, sembra ritrovato e quel magico mancino comincia a disegnare opere d’arte sul prato verde del Meazza. Dura tutto così poco, ricasca nell’anonimato tanto che non tutti se ne accorgono del suo addio. L’Inghilterra nel destino, il Sunderland per dimenticare l’Italia. Esperienza da cancellare, una manciata di presenze e nulla più per Ricky proprio adesso che doveva dimostrare al mondo intero il suo valore indiscutibile ma nascosto e offuscato da tutti questi anni cupi. La rescissione e il ritorno quando meno te l’aspetti nel Belpaese. Arriva in prova a Genova, sponda Sampdoria e convince subito Montella. E’ stato tesserato per zittire i critici, regalare gioie e strappare applausi dai tifosi che rendono inimitabile lo spettacolo del Marassi. È arrivato il momento di esplodere, non ci sono più scuse. Adesso tocca a te, Ricky!

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