#PremierLeague – Pellè premia Ranieri: Leicester campione insieme alla Juventus

Graziano Pellè of Southampton

Graziano Pellè è indubbiamente il nostro miglior centravanti in questo periodo. Nessuno si aspettava un exploit così evidente anche in Premier League, dopo aver fallito il suo ritorno in Serie A. L’ex attaccante del Parma, ha fatto la fortuna prima in Eredivise con AZ Alkmar e Feyenord, dove realizza 50 reti in 54 partite con quest’ultima, poi in Premier con la maglia del Southampton, voluto fortemente dal suo ex allenatore, Ronald Koeman. Pellè è subito entrato nel cuore dei tifosi a suon di gol e sportellate. Per un colosso come lui, il campionato inglese è perfetto. L’inizio di stagione è stato strepitoso, ma nelle ultime settimane la sua squadra non sta attraversando un ottimo periodo di forma, tanto da occupare la 12° posizione in campionato.

In una recente intervista ai microfoni di Fox Sports, ha voluto parlare di Serie A, Premier e Eredivise, sottolineando che l’avventura in Olanda sia stata solo un passaggio necessario per il suo rilancio nel calcio europeo: “Con tutto il rispetto per il campionato olandese, ho giocato in Eredivisie per poter potermi rilanciare. Se qualunque top team inglese o qualsiasi top team italiano dovesse interessarsi a me, sarebbe arrogante da parte mia non considerare un’opportunità di questo tipo”. Punto fisso della nazionale di Antonio Conte, Graziano (nome attribuitogli dal padre, essendo fan di Ciccio Graziani), ha parlato anche dell’esperienza azzurra del tecnico salentino: “Sono sicuro che a Conte manchi il campo, ma secondo me neanche lui ha pensato a cosa farà dopo gli Europei. Di sicuro sta studiando l’inglese. Lo vedrei bene in Inghilterra, in un top club di Premier League, Chelsea, Man Utd, Man City…”.

Sulla Serie A e sulla Premier ha poi aggiunto: “Per la Serie A mi viene spontaneo dire Juventus, mentre in Inghilterra credo che il Leicester City di Ranieri possa vincere la Premier League”. E ritornando sul tema Nazionale, Pellè ha evidenziato le maggiori insidie dell’Europeo Francese: “L’avversario più difficile per l’Europeo è il Belgio. Quale sarebbe il risultato migliore per l’Italia? Beh, il primo posto. Il mio obiettivo personale? Essere il capocannoniere. Si parte dall’alto per poi scendere…”

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