Il presidente del Palermo, Maurizio Zamparini, nella cerimonia del premio ricevuto “Personalità dell’anno del mondo dello sport” ha parlato ai microfoni di Mediaset della partita persa contro la Sampdoria 2-0 e del suo futuro: “Sono arrabbiato per l’arbitraggio di ieri, uno dei peggiori ricevuti nella mia carriera. Poi ho capito il motivo: l’arbitro abita a 300 metri dal mio allenatore, quindi c’è stata una leggerezza anche in fase di designazione. Dovremmo imparare dall’Inghilterra, dove gli arbitri sorridono mentre dirigono le partite. La partita è stata buona da parte nostra, una di quelle che senza porcheria da parte dell’arbitro andiamo a vincere. Il fallo di Cassani su Gilardino, da ultimo uomo, in area di rigore, era nettissimo. Poi i ragazzi non si sentono tutelati, non ci credono e mollano. Rigoni? Non va via per andare a rinforzare una concorrente, mentre se me lo chiedono all’estero… se ne può parlare. Il mio futuro? Credo sarà il mio ultimo anno da presidente, poi mi occuperò di creare aziende e posti di lavoro per questo disgraziato paese. Rimarrò comunque il proprietario“.
Zamparini è il presidente dei rosa nero dal lontano 21 luglio 2002.



