#CoppaItalia – Disastro Roma: La Spezia resiste per 120 minuti e vince ai calci di rigore

CALCIO: CHAMPIONS; LA ROMA A BORISOV, IN EMERGENZA MA SERVE VITTORIA

La Spezia si qualifica, per la sua terza volta, ai quarti di finale di Coppa Italia, vincendo la lotteria dei calci di rigore dopo aver fermato un’inoffensiva Roma sullo 0-0 dopo i tempi regolamentari e supplementari.

La Roma schierata in campo da Garcia con molti panchinari, Castan, Palmieri, Vainqueur e Ucan, schiera il trio pesante in attacco, composto da Iturbe, prossimo partente a gennaio, Salah e Dzeko; Domenico Di Carlo invece si affida al classico 4-4-2, con la coppia NenèCatellani in avanti.
Ad inizio partita La Spezia parte subito molto aggressiva, pressando i portatori di palla giallo rossi, ma al 25′ Ucan con un destro dalla distanza sfiora di poco il goal.
Un solo minuto dopo e Castan salva un goal certo, anticipando Nenè che stava per insaccare la porta romanista, dopo la respinta di De Sanctis sul tiro di un ottimo Situm.
Al 32′ Dezeko segna, su assist di Salah ma, il goal viene annullato per netto fuorigioco del bosniaco; niente da fare.
Il primo tempo senza regalare molte gioie ma con molti falli e 3 ammoniti, Ucan e Vainqueur per la Roma, il capitano Terzi per La Spezia.

Al 57′ Nenè è lanciato in un uno contro uno con Rudiger ma, eccellentemente il difensore tedesco sventa la minaccia portata dall’azione dell’attaccante brasiliano. Garcia alla mezz’ora del secondo tempo sostituisce Iturbe con Florenzi e, Vainqueur con De Rossi.
Al 78’Palmieri, prima di essere sostituito con Digne, si rende pericoloso con un tiro- cross che però non impensierisce l’estremo difensore dei liguri.
Al 95′ l’arbitro decreta la fine dei tempi regolamentari. Roma e Spezia vanno ai tempi supplementari.

Nel primo tempo supplementare, le squadre stanchissime, non creano occasioni pericolose, il gioco si sviluppa principalmente a centrocampo. Dzeko si divora davanti a Chichizola il goal del vantaggio, con un colpo di testa, servito dall’assist di Pjanic, troppo debole.

Il secondo tempo supplementare vede protagonista la paura di perdere; al 110′ la Roma rischia, su errore di Digne, Nenè s’invola verso la porta ma viene fermato da Dzeko, protagonista di uno sprint difensivo di oltre 80 metri. Al 120′ l’arbitro Di Bello di Brindisi fischia la fine del secondo tempo supplementare. La sfida verrà decisa ai calci di rigore.

Dagli undici metri sono fatali alla Roma gli errori dei due bosniaci, Pjanic e Dzeko, che, permettono il passaggio al turno successivo di Coppa Italia di un ottimo Spezia, sceso in campo con grinta e cinismo. Complimenti a Di Carlo e ai suoi; per la Roma, invece, è crisi profonda.

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