#SerieB – Crotone, Juric: “Palladino fuori per 7-8 giorni”

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Ha parlato oggi Ivan Juric, allenatore del Crotone, in vista della partita contro il Cesena. Il tecnico ha parlato anche della partita contro il Milan giocata valorosamente dai suoi ragazzi: “Penso che è stato un premio, dal mio punto di vista, per la città, i tifosi e la società, dopo tanti anni in B e in campionati di promozione, eccellenza o altro, arrivare a San Siro e presentarsi bene se fossi un tifoso del Crotone dalla nascita ne sarei orgoglioso anche io. Per questo tutto è andato nel verso giusto. Per me tutte le partite sono sullo stesso livello: puoi vincere a Spezia e perdere contro il Como, lo stesso Cagliari vola e poi perde 4-0 a Brescia, che a sua volta ha perso 4-0 con il Perugia. Appena molli puoi perdere con tutte. In questi due giorni abbiamo cercato di scaricare, senza pensare al Cesena: lo faremo da oggi, i ragazzi si devono ricaricare, se i miei giocatori non sono carichi al massimo non possono rendere. Finora è andata sempre bene perché quelli che hanno giocato hanno dato il 100%.Io faccio fatica a cambiare atteggiamento, a volte siamo costretti ma l’unica partita che ho preparato in modo diverso è stata quella con il Milan, quando ho voluto stare un po’ più bassi e attenti a non concedere. Le altre partite le preparo allo stesso modo, loro hanno una squadra con molta energia, giovani di grandi talento che si esaltano in casa. Fanno meglio lì che fuori, però non vuol dire niente.
Parole dolci per il prossimo avversario, l’allenatore del Cesena: “Fermo restando che Massimo (Drago, ndr) è il miglior allenatore di B, ha sempre fatto un gioco bello, è stato un allenatore che si è contraddistinto per essere l’allenatore migliore di tutti, solo che il mio modo di vedere il calcio è diverso. All’inizio con i difensori abbiamo fatto un po’ di fatica fino al momento in cui abbiamo trovato le misure giuste, ora giocano giocatori che l’anno scorso hanno giocato poco o meglio. Sono andati via giocatori come Ciano, Dezi e Maiello, in fase difensiva è cambiato l’atteggiamento, a centrocampo e in attacco giocano ragazzi che con Massimo giocavano poco“.
Qualche commento annche per la situazione infortunati: “Sabbione ha avuto una brutta influenza, aveva 39 o 39,5, lo facevamo allenare e volevo fargli fare minuti a Milano ma non ci sono riuscito. Ha perso qualche giorno di lavoro. Yao invece è un ragazzo che sta facendo tutte le partite e non è abituato, comincia ad avere qualche problemino, niente di grave. Palladino ha un piccolo problema muscolare, se tutto va bene starà fuori 7-8 giorni, mi auguro che sia una delle cicatrici dei vecchi infortuni che ogni tanto gli danno fastidio“.

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