#WeeklyReport: 10 alla Leggenda Kobe Bryant, 1 al Napoli

Kobe-Bryant-Lakers

VOTO 10 a Kobe Bryant. A 37 anni ha deciso che questa sarà la sua ultima stagione da giocatore di Basket, perché il suo fisico ha detto che questo è il momento di smettere. Non servono parole per descrivere l’immenso talento di questo giocatore di basket, ma solo i numeri. Per citarne alcuni, il Black Mamba ha totalizzato 32433 punti in NBA diventando il 3° marcatore di sempre, ha conquistato 5 titoli con i Los Angeles Lakers, 2 Olimpiadi con gli USA e individualmente il titolo di MVP per 2 volte nelle finals e 1 volta nella regular season. Signore e signori, Kobe Bryant.
LEGEND

VOTO 9 a Bayern Monaco e Barcellona, semplicemente il calcio elevato all’ennesima potenza. Anche quest’anno le due grandi candidate alla Champions League sembrano essere proprio i blaugrana e i bavaresi, allenati entrambi da due tecnici che si conoscono bene e provenienti dalla stessa scuola: Pep Guardiola e Luis Enrique. I bavaresi sono una macchina da gol impressionante e gran parte del merito va dato al grande tecnico che guida i tedeschi, genio indiscusso che sta rivoluzionando il calcio, anno dopo anno. Per quanto riguarda il Barcellona, nessuno si aspettava tanto strapotere fisico e tattico dopo la sconfitta per 4-1 contro il Celta Vigo, ma ora come ora con quei mostri la davanti, si può già affermare che questa squadra ricorda quella capace di vincere tutto nel 2009. Non ci resta che attendere lo scontro fra questi titani!
MOSTRUOSI

VOTO 8 a Super Jaime Vardy, record man della Premier League capace di battere un Bomber con la B maiuscola come Ruud Van Nilsterooy e andare a segno per ben 11 partite consecutive della massima serie inglese. Figlio di una classe operaia nel vero senso della parola, Vardy rappresenta la vera Working Class che caratterizzava le squadre inglesi degli anni novanta. Spirito combattivo, non tira mai indietro la gamba, aiuta i compagni con i ripiegamenti e corre corre corre, come se non i stancasse mai. Un’altra caratteristica che ci piace del bomber e il suo modo di fare, non discute quasi mai, testa bassa e lavoro sodo. Detto tra noi, si meriterebbe un 10+ in pagella ma vogliamo mantenere il suo profilo basso che lo contraddistingue dalla prima giornata, per poi magari dedicargli pure la lode a fine campionato. Forza Jaime!
INCREDIBLE

VOTO 7 alla Juventus che sembra potersi giocare nuovamente il campionato, trascinato da un Mario Mandžukić in formato super. Sempre decisivo, il croato si sta dimostrando una pedina fondamentale per il gioco dei bianconeri, facendo a sportellate con gli avversari, concede spazi ai propri compagni di squadra e finalizza alla grande, le occasioni che gli arrivano tra i piedi. Max Allegri è un mago quando si tratta di gestire i giocatori, lo ha dimostrato con Morata l’anno scorso e lo sta dimostrando quest’anno con Dybala, lo stesso Mandžukić e con Simone Zaza. L’attaccante azzurro si meriterebbe un 9 vista la media gol che stacca tutti i compagni di squadra. Lui è la vera risorsa dei bianconeri.
A VOLTE RITORNANO

VOTO 6 al capitano Dessena. Non fraintendeteci, ma il voto lo diamo alla persona e al calciatore, ma non per la prestazione in campo, ma per fargli un in bocca al lupo per la sua carriera, sperando possa ritornare a difendere i colori rossoblu del Cagliari che avrà il compito di risalire in Serie A anche per il suo capitano. Infatti Dessena è reduce dalla frattura di tibia e perone dovuta ad un contrasto con il calciatore del Brescia Coly durante l’ultima partita di Serie B tra le rondinelle e il Cagliari. Allo stesso calciatore biancoblu, diamo un altro 6 per essersi scusato ed aver fatto visita all’avversario in ospedale. Il calcio e anche questo!
SIGNORI

VOTO 5 alla Lazio che nonostante il ritiro e l’ottima vittoria in Europa League, non riesce più a vincere in trasferta, giocando male e soccombendo per mano degli avversari in tutti i 90 minuti. Sembra che i calciatori abbiano perso gli stimoli e non riescano a lottare più come prima, ma occhio alla seconda parte del campionato, perché come ci insegna la scorsa stagione, la crescita della squadra di Pioli è sempre graduale ed esplode alla fine dei giochi. Il campionato è lungo ed imprevedibile e magari con un po di pazienza si vedranno i risultati.
UP & DOWN

VOTO 4 ai giallorossi di Roma. Dopo la batosta in Champions League contro il Barcellona (quelli sono marziani, ci può stare), riesce a perdere anche con l’Atalanta, che per carità, gioca un ottimo calcio e interpreta bene la partita, ma obiettivamente ci si aspettava qualcosa di più dai lupacchiotti romanisti. I tifosi però non danno un grande sostegno alla squadra e come spesso accade nel calcio, ricoprono di fischi i calciatori quando qualcosa va storto. Ma se ci pensate bene, quando un amico commette degli errori non andiamo ad insultarlo o a fischiarlo ed aggredirlo, no, al contrario lo tiriamo su di morale, magari facendogli capire gli errori commessi e aiutandolo a superare quel difficile momento con il classico supporto da amico. Ecco, se nel calcio riuscissimo tutti a pensarla così, forse anche i calciatori riuscirebbero a superare certi momenti.
TESTA BASSA

VOTO 3 agli stessi pseudo tifosi romanisti, se così possiamo definirli,che  si sono ritrovati davanti ai cancelli di Trigoria per contestare la squadra, facendogli trovare circa 50 kg di carote accompagnate da uno striscione eloquente che recitava: “Buon appetito conigli”. Di certo questo non giova ai giallorossi, bisognosi di un ambiente quantomeno più amichevole tra le mura di casa. Fatto sta che certi avvenimenti non vanno nemmeno presi in considerazione.
IMBARAZZANTI

VOTO 2 a degli altri pseudo tifosi, ma questa volta dello Shalke 04, rei di aver lanciato un panino imbottito di carne di maiale al calciatore turco e di fede musulmana, Hakan Calhanoglu. L’ennesimo gesto antisportivo e se vogliamo dirlo, razzista, è però passato in secondo piano perché la reazione del calciatore è stata da applausi. Dopo essersi accorto del panino sul campo, Calhanoglu ha preso il panino in mano e lo ha benedetto riponendolo a bordo campo. Un po come aveva fatto Dani Alves con la famosa banana mangiata sul calcio d’angolo, solo che in questo caso il calciatore turco non poteva ingurgitare il maiale perché di fede musulmana.
IDIOTI

VOTO 1 al Napoli. No, non avete capito male. Questa volta abbiamo trovato un degno simbolo del numero 1, che significa anche primo, primi come lo sono i partenopei. Senza voler parlare di episodi, di espulsioni, pali ecc, la squadra di Sarri sta dimostrando di essere una macchina quasi perfetta, diciamo quasi perché la perfezione non esiste ma dal canto loro, in Italia praticano un bel gioco, con tanto sacrificio e orgoglio. Il simbolo del nuovo Napoli e senza dubbio Higuain, carismatico e incisivo come non mai. Veramente il più forte calciatore della Serie A in questo momento. Complimenti agli azzurri!
FENOMENI(?)

Leave a Reply