#ESCLUSIVA – Pistocchi: “Napoli meglio dell’Inter. Roma? Colpa di Sabatini”

Pistocchi

Durante la trentatreesima puntata di Goalcafé, è intervenuto in esclusiva per RadioGoal24 Maurizio Pistocchi, noto giornalista e conduttore sportivo.
La prima considerazione è su Napoli-Inter, big match della prossima giornata di Serie A: “Si sfidano due scuole di gioco completamente differenti: l’Inter fa un gioco più di forza, sfruttando il contropiede e meno la manovra; il Napoli fa un gioco più di tecnica, sfruttando moltissimo il possesso palla. Sono agli opposti. L’Inter ricorda la Juventus di Conte, che impostava il gioco su organizzazione ed intensità. Il Napoli, per ciò che ha mostrato finora a livello di gioco, è la squadra più forte del campionato: nelle ultime 15 ne ha vinte 13, segnando 36 goal e subendone 3. Numeri impressionanti, così come le prestazioni. Quindi credo che le valutazioni vadano aldilà del risultato che ci sarà lunedì, in quanto può essere dettato da casualità. Sul piano della qualità di gioco la risposta ce l’abbiamo già: il Napoli è nettamente più forte“.
Pistocchi ha poi proseguito parlando delle due italiane impegnate in Champions League: “La Roma? Sta confermando che il lavoro non è approfondito. La squadra non scende bene in campo. Non c’è un’organizzazione generale. Non c’è un gioco che consenta di mettere in luce le qualità dei singoli. La fase difensiva è approssimativa. La squadra è in difficoltà, così come la società: esonererebbe volentieri Garcia, ma ha una clausola rescissoria da 15 milioni di euro. A mio modo di vedere Garcia ha delle responsabilità, ma non quante ne ha la società. Parlo soprattutto di Sabatini, perché un direttore generale dovrebbe essere il primo a sapere i problemi della squadra, lavorando per risolverli. E comunque, in ogni caso, da lui dipendono le strategie: non è Pallotta che decide se Garcia va tenuto o meno. Sinceramente non so come questi problemi si possano risolvere. E’ da novembre che esistono ed ancora non si è fatto nulla“. Giallorossi male in Europa, al contrario della Juventus: “Quest’annata è davvero complicata, ed è un’attenuante per la situazione in campionato. In Champions si basa molto sui concetti forti di questa squadra: la solidità difensiva ed il ritorno al 3-5-2. Allegri ha optato per una scelta conservativa: i giocatori conoscono meglio certi dettami. Col City (partita terminata 1-0, ndr) è stata una partita in grande equilibrio. La differenza la sta facendo il portiere, Buffon. E’ lui il vero pallone d’oro di questa stagione. Le sue parate stanno portando avanti i bianconeri. La squadra va migliorata. Secondo me si faranno interventi già a gennaio, poiché l’unico che ha rispettato le attese è Dybala, un grandissimo giocatore. Perlomeno il trequartista va preso. Penso a Saponara, Praet, Chalanoglu: calciatori di grande livello“.

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