#ItaliansDoItBetter: Stefano Okaka

Anderlecht-v-Tottenham

Se un calciatore esordisce in Coppa UEFA  contro il Salonicco, Coppa Italia contro il Napoli e, in  Campionato contro la Sampdoria a 16 anni vuol dire che ha qualche dote e qualche caratteristica molto importante. Stiamo parlando proprio di Stefano Chuka Okaka.

Nato a Castiglione del Lago da genitori nigeriani emigrati in Italia, esordisce nella squadra Allievi del Cittadella, per poi approdare alla Roma, sotto consiglio di Bruno Conti.
Nella stagione 2004/2005 nella Primavera della Roma vinse lo scudetto realizzando ben 20 reti, esordendo in prima squadra nel lontano  29 settembre 2005, nella partita di Coppa UEFA della Roma contro L’Aris Salonicco, divenendo il più giovane italiano a disputare una partita delle coppe europee.
Per l’italiano si stava realizzando il sogno di tutta una vita.

Il 17 settembre 2006 arriva il primo goal in Serie A, a soli 17 anni e 38 giorni, nella partita vinta dai giallo rossi a Siena per 3-1.
Inizia però per Okaka la fase della maturazione; infatti dalla dirigenza romanista viene mandato in prestito “per crescere” prima al Modena e poi al Brescia.
Nella stagione 2009/2010 ritorna alla Roma, realizzando l’8 agosto 2009 il suo primo goal nelle coppe europee, nella sfida di preliminare di Coppa UEFA contro il Gand.
L’attaccante in prima squadra, chiuso da Totti, Vucinic e J.Baptista non trova molto spazio e viene nuovamente mandato in prestito, questa volta in Premier League, nel Fulham, realizzando solamente 2 goal in 11 presenze.

L’italo-nigeriano torna in Italia, ancora una volta in prestito, al Bari, dove purtroppo non riesce ad esprimere tutte le sue grandi potenzialità, realizzando 2 reti in 10 presenze.
La Roma decide allora di mandarlo a giocare al Parma, per concedergli un’ultima chance di crescita, che però per svariati motivi non riesce a sfruttare. Il rapporto contrattuale tra Okaka e Roma s’interrompe nel giugno del 2012, quando l’attaccante decide di non rinnovare il suo contratto con la dirigenza giallo rossa.
Da svincolato l’italiano firma un contratto con il Parma, che lo presta allo Spezia, in Serie B, dove realizza 7 goal in tutto il campionato.

Il 31 gennaio 2014 la Sampdoria acquista a titolo definitivo Stefano Okaka, in uno scambio con Nicola Pozzi. A Genova sembra essere tornato il devastante Okaka delle giovanili della Roma, mettendo a segno ben 9 goal in 45 apparizioni ma, per un presunto litigio con l’allenatore, in quel periodo, della Sampdoria Sinisa Mihajlovic viene messo fuori rosa.

Stefano Okaka ha bisogno di resettare tutto e ricominciare da zero. Cambiando anche nazione.

Il 27 luglio 2015 viene acquistato a titolo definitivo dalla più blasonata squadra del Belgio, l’Anderlecht, per 3 milioni di euro. Il bomber mette a segno il suo primo goal nella Jupiler League nella vittoria per 3-0 dei suoi contro il Westerlo. La stagione è appena iniziata e l’italiano in 14 presenze ha già messo a segno 7 reti in sole 14 presenze.
Le buone prestazioni gli hanno valso anche la convocazione in Nazionale italiana di Antonio Conte, per le sfide amichevoli contro Belgio e Romania.

A 26 anni Stefano Okaka ha scelto di ripartire da capo, via dalla sua amata Italia, per tornare ad essere l’implacabile bomber di tempi ormai andati…

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