#WeeklyReport – Stratosferico Barça, inzuppato il Dall’Ara

Suarez, Barcellona

VOTO 10 al Barcelona del Clasico di sabato pomeriggio. La squadra messa in campo da Luis Enrique ha letteralmente annichilito gli undici uomini madridisti scesi in campo al Bernabeu, inchiodando il risultato sul 4-0. Manco a dirlo, i soliti protagonisti si rivelano Neymar, Suarez e il grande  Andres Iniesta che detta legge a centrocampo con colpi di classe e qualità incredibile, facendo dimenticare per 90 minuti, un certo Xabi Hernandez che sicuramente, manca a tutti i tifosi del Barcelona. Due sono le domande alla fine del Clasico: Neymar può spodestare l’egemonia di Ronaldo e Messi e questo Barça può eguagliare quello di Guardiola?
EXTRATERRESTRI

VOTO 9 al Liverpool ed al mago Klopp che sovrasta il Manchester City per 4-1 dominando la partita a suon di gol, pressing e bel gioco, levandosi di dosso il nomignolo di Mister X, ottenuto dopo i primi 3 pareggi consecutivi nelle prime tre giornate. La strepitosa vittoria all’Etihad Stadium, riaccende un barlume di speranza sulle ambizioni da titolo dei Reds, che dimostrano di potersela giocare ad adrmi pari con chiunque. Manchester United, Arsenal e Leicester sono avvisati.
MAGICI

VOTO 8 alla Svezia e all’Irlanda che strappano il pass per Euro 2016, vincendo contro due avversarie di livello come Danimarca e Bosnia, grazie a due ormai leggende del calcio mondiale come Zlatan Ibrahimovic e Robbie Keane, uno in campo e l’altro in panchina. Re Zlatan regala ai suoi connazionali la soddisfazione di battere gli acerrimi nemici Danesi, dopo lo sfottò realizzato da un emittente televisiva di Cophenaghen, Ibra segna una doppietta e ammutolisce tutti come è solito suo fare. Robbie invece assiste il tecnico dei greens Martin O’Neill, nordirlandese ma al servizio dei cugini irlandesi, compiendo un miracolo e facendo fuori la Bosnia di Dzeko e Pjanic su tutti.
EUROPEI

VOTO 7 al Napoli e all’Inter, capaci di vincere e convincere. La squadra di Mancini non regala parecchie emozioni, ma contro il Frosinone si limita a sfruttare gli errori grossolani della neo promossa e rifila un 4-0 che li lascia soli in vetta alla classifica del campionato, visti gli stop di Fiorentina e Roma. Il Napoli invece, gioca gran parte della partita sul velluto ma non riesce ad affondare i propri artigli su un Verona chiuso a riccio per cercare di limitare i danni. Fino a quando la fiamma agonistica di Insigne e Higuain, tagliano in due le difese avversarie, assestando due colpi che mettono KO gli scaligeri. Ah, e domenica prossima c’è Napoli – Inter.
GIGANTI

VOTO 6 alla Juve che vince contro il Milan sorpassandoli in classifica e buttando un occhio alle squadre in vetta. Come in un motore a Diesel, Fiat e non Volkswagen, i bianconeri sono partiti a rilento ma con le ultime tre vittorie consecutive macinano chilometri e vedono il traguardo sempre più vicino. Anche se, paragonando il gioco al cambio di un automobile, a lungo andare una revisionata alla scatola delle marce sarebbe opportuno programmarla, riuscendo così a dimensionare in maniera opportuna la frizione, per un motore Ferrari e non 500.
STEP BY STEP

VOTO 5 agli pseudo tifosi che continuano ad intonare cori di natura razzista, volgare o a chi semplicemente continua a insultare con parole o con gesti, chi invece vuole solo godersi una bella partita di calcio. In italia siamo i più bravi a lamentarci di come vanno male le cose e di come no si faccia mai nulla per rimediare a certi scempi. Ci vorrebbe una telecamera per ognuno di noi che ci seguisse passo dopo passo durante una manifestazione sportiva e che ci consegnasse il video della registrazione per poter ammirare la nobili gesta di se stessi per capire veramente chi dovrebbe cambiare in primis.
VOLGARI

VOTO 4 all’addetto per la messa in sicurezza dei campi di calcio in Italia. L’esempio dello stadio Dall’Ara di Bologna, è la perfetta immagine di come si presentano i campi di gioco in Serie A, incapaci di drenare l’acqua e trasformando inevitabilmente il calcio in pallanuoto. Una legge quantomeno decente ed un regolamento chiaro e comprensibile sugli impianti sportivi atti ad ospitare una partita di calcio, forse risolverebbe il problema a metà o almeno, faciliterebbe il compito degli arbitri quando, trovandosi di fronte ad un diluvio universale, semplicemente fanno rimbalazare il pallone.
POCO CHIARI

VOTO 3 ai blancos di Madrid. Squadra senza capo ne coda, distrutta moralmente e fisicamente, incapace di dare una scossa e di cambiare le sorti di una partita che vale quasi quanto una stagione. Da quando il presidente del Real Madrid, Florentino Perez è stato rieletto nel 2009, promettendo ai tifosi di interrompere l’egemonia del Barcelona, i blaugrana hanno collezionato ben 17 trofei a discapito dei 6 conquistati dai blancos. Qualcosa da cambiare forse c’è, o forse quasi tutto.
DA BLANCOS A SUCIOS

VOTO 2 alla dirigenza rossonera del Milan che invece di dare una scossa alla squadra dimostrando che con la determinazione e la fame agonistica si può ancora ambire a dei traguardi ben più nobili del centro classifica, sta zitta e incassa ammutolita i colpi, come un pugile che si arrende allo strapotere dell’avversario. Ma chi non riesce a rialzarsi non riuscirà mai a ribaltare il risultato.
MUTI

VOTO 1 a chi vuole la guerra a tutti i costi, a chi si getta tutti nel panico impedendoci di vivere la nostra vita, a chi invade e bombarda Paesi, senza tenere in considerazione i civili che pagheranno le conseguenze di altri.
VIVE LA PAIX

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