13° giornata – Pareggiano Lazio e Fiorentina, vince il Genoa al 95′. Ok Udinese e Chievo, Torino corsaro a Bergamo

Kalinic

Si sono da poco concluse le partite delle 15:00 del 13^turno di Serie A e sono molti i risultati a sorpresa. Andiamo ad analizzare partita per partita, tutto quello che è successo in questa scoppiettante domenica pomeriggio:

 

CARPI-CHIEVO 1-2 (8′ Inglese, 14′ Meggiorini, 61′ Aut. Gamberini [C])

Ospiti subito avanti all’8 minuto con Roberto Inglese che di testa infila Belec su una punizione, da posizione laterale, calciata da Birsa. I padroni di casa non reagiscono ed allora al 14′ sono ancora i veronesi ad andare in rete, stavolta con Riccardo Meggiorini, che infila il portiere di casa con un potente diagonale mancino su splendido assist di Inglese. Il Carpi prova a reagire e va vicino più volte al gol dell’1-2 (grande chance per M’bakogu) che però non arriva e il primo tempo si conclude con il doppio vantaggio ospite. Al 61′ torna in partita il Carpi grazie all’autogol, molto sfortunato, di Gamberini che si trova nel posto sbagliato dopo il tiro-cross di Matos che si stampa sul palo e poi sbatte sul difensore gialloblù. Forcing finale della squadra di Fabrizio Castori (espulso) che non dà i frutti sperati e il Chievo di Maran centra 3 punti importantissimi per il proseguio del campionato. Padroni di casa che forse avrebbero meritato qualcosa di più. Man of the Match: Roberto Inglese (CHIEVO).

FIORENTINA-EMPOLI 2-2 (18′ Livaja, 27′ Buchel, 56′ e 61′ Kalinic [F])

Nel derby toscano inizia meglio l’Empoli che al 18′ va in vantaggio con un super gol di Marko Livaja, che infila Tatarusanu con un missile sotto la traversa, su servizio di Saponara (anche se la posizione del croato è in netto fuorigioco). Al 27′ raddoppio ospite con Marcel Buchel che approfitta di un pallone vagante al limite dell’area di rigore e con un perfetto sinistro infila il portiere viola, per un clamoroso 0-2. La prima frazione si conclude cosi, con gli ospiti che forse avrebbero meritato anche un vantaggio superiore. Sousa cambia tutto nella ripresa e al 56′ è Nikola Kalinic, entrato al posto di Suarez, a firmare il punto dell’1-2, battendo con un colpo di testa Skorupski su perfetto cross di Alonso. Ancora Kalinic al 61′ trova la via della rete su un cross di Babacar sul quale Tonelli è in ritardo, con l’attaccante croato che deve solo depositare a porta vuota, firmando la personale doppietta. La Fiorentina non si accontenta e continua a spingere: tante occasioni per i padroni di casa ma ci si mette anche la sfortuna (traversa di Kalinic). Finisce 2-2 un fantastico derby toscano, con la viola che ha dimostrato ancora una volta di essere una grande squadra ma lo stesso ha dimostrato l’Empoli di Giampaolo che ha giocato per tutta la partita un ottimo calcio. Man of the Match: Nikola Kalinic (FIORENTINA).

ATALANTA-TORINO 0-1 (52′ Bovo)

La squadra di Giampiero Ventura gioca bene e sfiora il gol in più occasioni con un Belotti sugli scudi (anche una traversa per lui) ma il primo tempo si chiude sullo 0-0, con i padroni di casa privi di idee e mai pericolosi dalle parti di Padelli. Al 52′ meritato vantaggio per il Torino con Cesare Bovo che colpisce con un destro al volo su corner di Baselli, Sportiello non può nulla. Reazione degli uomini di Edy Reya con Denis che si divora il pareggio, al 70′, su perfetto filtrante del Papu Gomez. Un minuto dopo chance clamorosa per Belotti sul capovolgimento davanti ma è il palo a fermare Il Gallo. Neroazzurri pericolosi nel finale con un colpo di testa di Raimondi ma alla fine arriva la sconfitta, la prima in casa in questo campionato. Torino che ritrova la vittoria dopo un periodo buio. Man of the Match: Giuseppe Vives (TORINO).

LAZIO-PALERMO 1-1 (21′ Goldaniga, 69′ Candreva rig. [L])

Edoardo Goldaniga porta avanti il Palermo all’Olimpico al minuto 21′ con una girata da attaccante vero, che supera l’incolpevole Marchetti, sugli sviluppi di un tiro sbagliato di Lazaar. Il primo tempo si chiude con il vantaggio rosanero nonostante il grande predominio della squadra di Pioli, incapace però di trovare la via della rete. Pari Lazio al 69′ con Antonio Candreva su calcio di rigore, per un fallo di Hiljemark su Lulic. La Lazio prova a vincerla ma non sembra giornata per gli avanti biancocelesti, privi di idee. Le occasioni migliori ce le hanno gli ospiti ma Marchetti dice di no. Finisce 1-1 all’Olimpico con la squadra di Pioli che torna a far punti dopo 3 k.o. consecutivi, ottima gara del Palermo. Man of the Match:  Federico Marchetti (LAZIO).

UDINESE-SAMPDORIA 1-0 (35′ Badu)

Al 35′ vantaggio dei padroni di casa con Agyemang Badu che sfrutta un perfetto assist di coscia di Thereau, per infilare Viviano con un tiro che sbatte sulla traversa prima di entrare in rete. Friulani avanti meritatamente 1-0 al termine dei primi 45′ minuti. Montella prova a cambiare il volto dei suoi con gli ingressi di Cassano e Christodolopoulos nella ripresa ma la Sampdoria continua a soffrire il mal di trasferta. L’Udinese di Colantuono domina in lungo e in largo per tutto il match e forse avrebbe meritato anche qualche altro gol. Rosso diretto per Zukanovic al minuto 90′. Man of the Match: Agyemang Badu (UDINESE).

GENOA-SASSUOLO 2-1 (52′ Rincon, 94′ Acerbi [S], 95′ Pavoletti)

Poche emozioni nel primo tempo, oltre a qualche piccola occasione per il solito Pavoletti e per Missiroli. Al 42′ doppia espulsione in campo: Domenico Berardi reagisce con un calcione al fallo di Ansaldi, Diego Perotti non gradisce ed i due vengono a contatto e l’arbitro non ha dubbi ed estrae il cartellino rosso per entrambi, con il match che perde probabilmente i due giocatori di maggior talento. Finisce 0-0 la prima frazione, con le due squadre in 10 uomini, ed un risultato tutto sommato giusto senza grandi emozioni. Al 52′ Genoa avanti con un meraviglioso gol di Tomas Rincon che, al limite dell’area di rigore, si libera con una finta di tacco di Defrel prima di calciare con un sinistro a giro che buca imparabilmente Consigli. Al 94′ pareggio del Sassuolo con Francesco Acerbi che trova un pallone vagante a un metro dalla linea di porta e batte Perin (con deviazione di Laxalt). Neanche il tempo di festeggiare che il Genoa è nuovamente avanti, stavolta col grande ex Leonardo Pavoletti che di testa infila Consigli regalando i 3 punti a Gasperini. Vittoria meritata per il Grifone che ci ha creduto fino all’ultimo secondo, dimostrando al solito un grande cuore. Un punto buttato via, per come si era messa, per Eusebio Di Francesco & co. Man of the Match: Leonardo Pavoletti (GENOA).

 

 

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