#WeeklyReport: Cuore Parigi, male gli estremisti di ogni genere

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Questa mattina #WeeklyReport non può ignorare gli ultimi fatti che hanno colpito tutti noi ed in particolare la città di Pargi, vittima di un attacco disumano. Inoltre, la nostra rubrica, è nata per svariare dal solito tema calcio, cercando di dare una valutazione ai fatti avvenuti nel corso della settimana. Buona lettura a tutti!

VOTO 10 ai Parigini che all’uscita dello Stade de France hanno intonato l’inno nazionale francese, la Marsigliese. Segno che la città non si piegherà di fronte a questi vili atti di terrorismo e che risorgerà fiera e nel pieno del suo splendore.
MAGNIFIQUE

VOTO 9 alla coraggiosa Aung San Suu Kyi, Premio Nobel per la Pace nel 1991 e ora politica birmana attiva nella salvaguardia dei diritti umani in tutto il mondo. Per chi non la conoscesse, Aung San, è a capo dell’opposizione in Birmania o Myanmar e si appresta a salire al potere, dopo aver ottenuto il diritto al voto libero per il suo Paese ed aver vinto le elezioni con 291 seggi. Le elezioni libere in Myanmar non avvenivano da 25 anni. Considerando il fatto che, oltre ad aver contribuito al riottenimento di questo importante diritto, Aung Sun, ha passato 22 anni di prigionia, divisi tra libertà condizionata e arresti domiciliari e vista anche la sua grandissima forza d’animo, non ci resta che definirla
PATRIMONIO DELL’UMANITA’

VOTO 8 ad un Cagliari stratosferico. In questa settimana buia e tetra, la Serie B ci distrae un po e vede sempre i sardi protagonisti del campionato, vincendo e convincendo. Il netto successo per 3-0 ai danni dello Spezia, sempre più in crisi di gioco e di risultati, proietta i rossoblù in vetta alla classifica staccando le dirette inseguitrici di 4 punti, confermandosi vera corazzata del campionato cadetto. Il ritorno al gol del bomber Melchiorri, quantifica la forza della squadra di Rastelli che può contare su un gruppo solido e di grande talento.
SPETTACOLARI

VOTO 7 alla nazionale di calcio dell’Ungheria, che si è qualificata per le fasi finali dell’Europeo francese del 2016. Dopo 44 anni la nazionale calcio dell’Ungheria, eliminando la Norvegia per 2 reti ad 1, accede alla fase finale di Francia 2016. Un traguardo storico per quella squadra che una volta, dominava in Europa e nel Mondo.
STORICI

VOTO 6 alla nostra nazionale di calcio. Pur non avendo vinto, contro il Belgio capolista nel Ranking FIFA, l’Italia ha mostrato margini di miglioramento, commettendo tre errori banali che hanno garantito la vittoria ai Belgian Red Devils. Tante le note positive, dal gioco espresso, alla tenacia di alcuni giocatori come Florenzi, trascinatore in tutto e per tutto, e alla costante pericolosità della coppia d’attacco Eder-Pellè. Unica nota dolente della serata, la scarsa voglia di vincere mostrata da quasi tutti gli azzurri scesi in campo. Ogni amichevole è così, la vera forza la mostriamo nelle partite importanti, ma ogni tanto un amichevole vinta no?
IN CRESCITA

VOTO 5 alla Federazione atletica della Russia, sospesa a tempo indeterminato per lo scandalo del doping di stato. La IAAF ha sanzionato la ARAF per via dell’inchiesta avviata dal WADA, l’ente antidoping mondiale, dove hanno riscontrato che alcune delle recenti vittorie della Russia alle olimpiadi di atletica, sono state progettate in laboratorio, dopando gli atleti russi. Alcune accuse sono state confermate da parte dell’ARAF, che però ha fatto sapere di voler avviare le pratiche per il ricorso, viste le imminenti olimpiadi di Rio 2016.
BIONICI

VOTO 4 al Mondo che risponde all’odio con altro odio, alla violenza con altra violenza, alla guerra chiedendo altra guerra. Sembra quasi che il tempo si sia fermato, abbia resettato il passato e inserito un altra scheda con su scritto “guerra a tutti i costi”
PENOSI

VOTO 3 a chi vorrebbe sterminare una cultura e i suoi fedeli per colpa di alcuni individui che si fanno chiamare fedeli, ma che la fede e il rispetto, non sanno neanche cosa sono.
BASTARDI GUERRAFONDAI

VOTO 2 a tutti quelli che non utilizzano la poca materia grigia che gli rimane dentro a quel guscio semivuoto, per informarsi sui fatti, sulle notizie e su tutto ciò di cui non si conosce la fonte ma solo i personaggi o organi di stampa che rimbalzano a destra e a manca, foto, notizie e quant’altro, solo allo scopo di ottenere qualche visualizzazione e gettare nel panico milioni di persone.
IGNORANTI

VOTO 1 a chi non si indigna per le tragedie se non ci sono coinvolti i connazionali, a chi si indigna per moda, a chi prende poco sul serio la guerra, a chi la guerra la fa dal divano, a chi vorrebbe farla ma poi si dimentica dei fatti il giorno dopo, a chi parla senza senso, a chi generalizza sempre, a tutte quelle persone che alimentano l’odio con titoli, parole e messaggi stampati in prima pagina.
POVERI IN SPIRITO

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