#SerieA – Juventus, Evra: “Questa maglia va rispettata, stiamo sprecando una possibilità. Ora testa al Torino”

patriceevra-cropped_1x1d2rovcuy8p1wwdjsd728m39

Confusione, rabbia e frustrazione. Probabilmente sono queste le emozioni più comuni in casa Juventus, dove giocatori, tecnico e dirigenza abituati a dominare in Serie A si trovano a fare i conti con la realtà di una classifica ad oggi impietosa. Sul momento delicato della formazione torinese si sofferma Patrice Evra, intervenuto ai microfoni di Sky Sport:

“Non era la vera Juve ieri – ha dichiarato – non si può fare una prestazione come quella contro l’Atalanta e poi un primo tempo come quello contro il Sassuolo. Può darsi che in questo momento certi giocatori non siano responsabili e coscienti della situazione.

Abbiamo meritato il ritiro, quando si gioca così, per la Juventus, bisogna essere uniti anche se non fa piacere stare lontani dalle famiglie. Ma nella vita ci sono cose più importanti, non sono un ‘fan’ dei ritiri ma non sono nemmeno arrabbiato. Se la società e l’allenatore hanno deciso così è giusto che la squadra capisca che ci sono delle responsabilità. Non mi piacciono le squadre che fanno lo yo-yo, che vincono, poi perdono e avanti così. Sono molto arrabbiato e questa non è la Juve. Non voglio parlare di scudetto ma quando giochi per questa squadra così devi sempre pensare di poter vincere. Ora non è il momento di parlarne, dobbiamo concentrarci sul derby. Ogni mattina, quando mi alzo, penso che ho la fortuna di poter riuscire a vincere il quinto titolo consecutivo. Il mio messaggio è questo, in questo momento stiamo un po’ buttando questa possibilità.

Cosa dico ai miei compagni? In televisione nulla, parlo con loro e provo a fargli capire che questa maglia va rispettata. Nel primo tempo di ieri non lo abbiamo fatto e mi rendo conto che è più facile parlare quando non si gioca. Ma posso garantire che sabato, per quanto riguarda l’atteggiamento, faremo una bella partita. Il derby arriva al momento giusto, l’anno scorso giocai contro il Toro la mia prima partita dopo 50 giorni e mi ricordo bene il gol di Bruno Peres: complimenti a lui, ma quest’anno sono un giocatore diverso”

Leave a Reply