#Liga, il Siviglia non riesce a vincere: 1-1 col Levante

N'Zonzi

Due punti in tre partite sono pochi. Pochissimi se si considera la squadra che li ha ottenuti: il Siviglia di Unai Emery, due volte campione dell’Europa League. Ieri a Valencia è stato ospitato dal Levante, che arrivava da uno 0-0 con il Las Palmas. La partita inizia bene per i biancorossi, che all’undicesimo passano in vantaggio grazie a N’Zonzi: tiro da fuori da posizione centrale; destro a mezz’aria ad incrociare. Rubén non può nulla. A quel punto il Siviglia si schiera con un difensivo 4-4-2, nel quale le due punte sono Llorente (qualche sponda ma mai in partita) e Gameiro, che tenta di accelerare ma soffre la fisicità dei difensori avversari. La squadra di Unai Emery mantiene il possesso per tutto il corso della prima frazione. Dall’altra parte, il Levante mantiene anche in fase di non possesso quattro giocatori pronti a ripartire davanti. Le migliori occasioni per i padroni di casa derivano da tiri da fuori e cross dalla trequarti. Alla mezzora, Kakuta è costretto ad uscire per infortunio. Al suo posto Konoplyanka, che offre molta meno copertura sulla fascia sinistra. Al 39esimo, poi, Rubén è chiamato al grande intervento: uno-due fra Vitolo e Gameiro, col primo che arriva alla conclusione da posizione ravvicinata. Tiro troppo centrale. E’ però nel secondo tempo che il Levante trova il goal del pareggio. Al 58esimo precisamente, con un cambio di gioco da destra verso sinistra: il tiro al volo di Verza viene deviato prima da un difensore e poi da un non perfetto Beto. Sulla respinta arriva Camarasa che deve solo poggiarla oltre la linea. La partita è combattuta e le squadre si equivalgono giocando palla a terra. Al 68esimo Llorente viene sostituito da Immobile, che partecipa all’assalto finale del Siviglia. Qualche occasione, ma davvero troppo poco. Al Ciutat finisce 1 a 1.

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