Palermo, Sorrentino: “La salvezza il nostro scudetto. Gilardino suonerà spesso il violino”

Sorrentino non ha paura della Juventus e anzi non firmerebbe per un pari

Trentasette anni da compiere, grande carisma e tanta esperienza tra i pali al servizio del Palermo; questo è Stefano Sorrentino. L’estremo difensore rosanero racconta il momento positivo della propria squadra ai microfoni di Sky Sport, tenendo un basso profilo: “Abbiamo iniziato davvero bene, il merito è di tutta la squadra. Le mie prestazioni? Non sono più un ragazzino, ho avuto la fortuna di essere ancora in questo gruppo e probabilmente la miaesperienza sta aiutando. Non guardiamo la classifica, ovviamente stare in alto fa piacere, ma io ragiono in maniera differente. Mi spiego: a noi mancano 34 punti per raggiungere il nostro scudetto, tutto quello che verrà dopo sarà guadagnato. Adesso pensiamo alla prossima partita contro il Carpi, loro sono una nostra diretta concorrente e una squadra difficile da affrontare, gli unici che due anni fa, in Serie B, ci hanno battuto sia all’andata che al ritorno. Pensiamo a questa sfida, tutto questo entusiasmo non deve distoglierci dal nostro obiettivo”. Il capitano rosanero commenta poi l’arrivo del neo acquisto Gilardino, in odore di esordio nel prossimo match: “Gilardino ha avuto un grande impatto, si sta allenando bene. L’episodio dell’aeroporto? Quella fu una battuta, non capita tutti i giorni di giocare con un campione del mondo, ma sono andato a prenderlo molto volentieri. Adesso lui è con noi, insieme a Vazquez rappresenta la nostra ciliegina sulla torta e sono sicuro che quest’anno gli vedremo suonare il violino tante volte. Un confronto con lo scorso anno? A dire il vero in pochi credevano in Dybala, poi sappiamo come è andata. Adesso qui c’è Gilardino, farà bene e noi ci metteremo a sua disposizione. Faremo di tutto per permettergli di esprimersi al meglio e per aiutarlo a guadagnarsi la Nazionale

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