Milan KO a Lione. Non basta Poli, finisce 2-1

Il logo del Milan

Prima sconfitta per il Milan targato Mihajlovic che cade sul campo del Lione con il punteggio di 2 a 1. A decidere il match è un goal a 5’ dal termine di Lacazette, dopo che Poli aveva risposto a Fekir. Un KO che non fa male, anche perché arrivato contro una squadra che ha dieci giorni in più di preparazione nelle gambe, che lo scorso anno ha chiuso al secondo posto nella Ligue1 e che questa stagione giocherà la Champions. Il Milan si è dimostrato un cantiere aperto, che necessita di almeno un acquisto importante per reparto (porta esclusa), e che in questo momento non può ambire ad un posto in Champions.

Sinisa Mihajlovic opta per il classico 4-3-1-2. In difesa, a protezione di Diego Lopez, ci sono De Sciglio e Calabria sulle corsie laterali, con Alex ed Ely centrali. In mezzo al campo spazio a De Jong in cabina di regia con Nocerino a destra e Bertolacci a sinistra. Bonaventura è il trequartista a supporto della coppia Niang e Suso.

La gara si gioca subito su ritmi abbastanza alti per essere solamente il 18 luglio. Il Milan cerca di giocare palla a terra, con il Lione che si affida specialmente alle ripartenze. Al 20’ i rossoneri sfiorano il vantaggio con un diagonale di Niang che fa la barba al palo. Ma quattro minuti dopo (24’) i padroni di casa passano avanti. Punizione (molti dubbi sulla decisione del direttore di gara) di Fekir che beffa sia la barriera (Niang non salta) che Diego Lopez, non proprio esente da colpe. Subito il goal il Milan accusa il colpo ed il Lione, avanti nella preparazione, cerca il raddoppio in due circostanze, ma la difesa rossonera tiene nonostante qualche brivido di troppo.

Ad inizio ripresa Mihajlovic lascia negli spogliatoi Alex, Calabria, Nocerino e Suso inserendo Mexes, Antonelli, Poli e Cerci, confermando sempre il 4-3-1-2. La gara si incattivisce dopo un contatto fra Antonelli e Lacazette, con il direttore di gara che lascia correre, e con lo stesso attaccante francese che prova a farsi vendetta atterrando Bertolacci. Lo stesso Lacazette prova a calciare da fuori con Diego Lopez che blocca, mentre dall’altra parte Bonaventura non impensierisce Lopes. Con il passare dei minuti i due tecnici effettuano le solite sostituzioni…Nel Milan (61’) entrano Zaccardo, Paletta, Mauri ed Honda, ma il Lione che sta meglio fisicamente sfiora il raddoppio al 70’ con Jallet che entra in area indisturbato ma trova prima la riposta di Diego Lopez e poi il salvataggio di Paletta sulla linea. Nel Milan fanno il loro ingresso anche il giovane Donnarumma, Montolivo e Matri ed al 75’ arriva il pareggio con un destro di prima intenzione dai 25 metri di Poli che beffa il portiere del Lione. Ma la gioia dei rossoneri dura appena cinque minuti perché al minuto 80’ su una clamorosa dormita di Paletta e Zaccardo, Lacazette entra in area e batte Donnarumma con un preciso piattone.

LIONE – MILAN 2-1

MARCATORI: 24’ Fekir (L), 75’ Poli (M), 80’ Lacazette (L)

LIONE: Lopes, Jallet (76’ Zeffane), Rose (60’ Grenier), Umtiti (60’ Koné), Bedimo (76’ Labidi), Gonalons (88’ Kalulu), Tolisso, Ferri (60’ Malbranque), Fekir (60’ Mvuemba); Beauvue (71’ Benzia), Njie (46’ Lacazette). Allenatore: Fournier.

MILAN: Diego Lopez (72’ Donnarumma), De Sciglio (61’ Zaccardo), Alex (46’ Mexes), Ely (61’ Paletta), Calabria (46’ Antonelli), Nocerino (46’ Poli), De Jong (72’ Montolivo), Bertolacci (61’ Mauri), Bonaventura (61’ Honda), Suso (46’ Cerci), Niang (72’ Matri). Allenatore: Mihajlovic.

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