ESCLUSIVA – Ag. Fifa Mallia: “Con Jovetic e Perisic, Inter da Scudetto”

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Siamo in compagnia dell’agente Fifa Alessandro Mallia, vicino all’ambiente Lazio ed esperto di mercato, a cui rivolgiamo alcune domande sulle trattative condotte fino ad ora dalle squadre della nostra Serie A.

Ciao Alessandro e grazie per l’intervista. Inizio col chiederti che cosa ne pensi del mercato della Juventus.

“Il mercato della Juventus mi sta piacendo molto. A differenza di quanto fatto dall’Inter post triplete, la società bianconera ha avuto il coraggio di lasciar andare quei giocatori che avevano dato tutto alla causa, come Pirlo e Tevez. Nonostante queste 2 cessioni e quella imminente di Vidal al Bayern Monaco, Marotta e Paratici hanno fatto un grande lavoro trovando sostituti all’altezza a prezzi low-cost, come Khedira. Inoltre l’esplosione definitiva di Marchisio e Pogba, unita a giovani di assoluto valore come Sturaro, Pereyra e Rugani, garantiscono alla Juventus un futuro roseo. Davanti gli acquisti di Mandzukic e di Dybala, insieme a Morata e Zaza, formano un reparto di tutto rispetto”.

Passiamo alle squadre romane, fino ad ora poco protagoniste sul mercato. Cosa pensi delle loro situazioni?

“Le società romane sono momentaneamente bloccate a causa delle operazioni di sfoltimento della rosa. Bisogna prima vendere e poi comprare. La Roma necessita assolutamente di una prima punta in grado di fare 15-20 gol a campionato e l’arrivo di Dzeko sarebbe l’ideale; Iago Falque è un buon giocatore che può fare bene ma non è quel giocatore che ti fa fare il salto di qualità. Con il rientro di Strootman ed i rinnovi di Keità e Nainggolan, il centrocampo è apposto mentre è da valutare con attenzione il recupero di Castan e la gestione del caso Romagnoli, che potrebbe finire al Milan. Sabatini deve assolutamente comprare 2 terzini di assoluto valore. Passando alla Lazio, invece, credo che Lotito e Tare stiano svolgendo un buon lavoro nello sfoltimento della rosa, nonostante gli addii di Ledesma e Mauri; Morrison sta dimostrando grande qualità ma sarà da valutare l’aspetto psicologico che lo ha frenato fino ad ora. L’acquisto di Patric non mi convince mentre Hoedt, secondo me, potrebbe sfilare il posto a Gentiletti e formare un’ottima coppia difensiva accanto a De Vrij. Importante acquistare un centrocampista e un esterno d’attacco, visto anche la partecipazione alle coppe europee”.

La Fiorentina e il Napoli hanno cambiato allenatore, secondo te le scelte societarie sono giuste? Dove possono arrivare queste due squadre?

“L’estate della Fiorentina è stata senza dubbio segnata dall’arrivo di Paulo Sousa e dal caso Salah. La squadra viola, dopo gli addii di Aquilani e Pizarro, e quello imminente di Mario Gomez, dovrà investire molto sul mercato per rimanere a questi livelli. Nel reparto offensivo non basta il rientro di Pepito Rossi ed il rinnovo di Babacar, sarebbe importante infatti prendere una prima punta d’area di rigore (Destro è molto vicino) e un esterno offensivo. L’imminente arrivo di Xhaka dal Basilea sarebbe davvero un bel colpo per il centrocampo viola, soprattutto in chiave europea. Mi è piaciuto molto l’acquisto di Sepe, che ad Empoli ha dimostrato tutto il suo valore. Finalmente coraggiose invece le scelte del Napoli che, dopo l’addio di Benitez, ha deciso di puntare su Maurizio Sarri, dal mio punto di vista un vero e proprio maestro di calcio, che può fare molto bene in questa piazza. Il mercato del Napoli ha portato fino ad ora al ritorno di Pepe Reina a cui però dovranno essere integrati buoni giocatori nel reparto difensivo. A centrocampo Valdifiori ed Allan sono 2 ottimi colpi e credo formeranno il centrocampo titolare. Davanti confermerei tutti e, a patto che Higuain torni quello della prima stagione in azzurro, il reparto non ha bisogno di acquisti con Gabbiadini che vorrà riconfermare quanto di buono fatto nell’ultima parte della scorsa stagione”.

Adesso è il turno delle milanesi che stanno spendendo molto perchè hanno bisogno di tornare competitive e centrare la qualificazione alle prossime coppe europee. Come valuti il loro operato fino ad ora?

“Dopo la scelta sbagliata dello scorso anno con Inzaghi, il Milan ha deciso di andare sul sicuro ed ha scelto Mihajlovic, che ha dato una scossa immediata all’ambiente e al mercato rossonero. Ottimi sono stati gli acquisti nel reparto offensivo: secondo me Luiz Adriano e Bacca garantiranno al Diavolo almeno 30 gol in due. Bene anche il centrocampo con l’acquisto di Bertolacci e il ritorno di capitan Montolivo, che garantiscono un’assoluta certezza di rendimento. I rossoneri devono però comprare due difensori di spessore, uno potrebbe essere Romagnoli, grande pupillo di Mihajlovic, mentre per l’altro consiglierei Umtiti del Lione. Concepibile la cessione di El Shaarawy al Monaco dopo gli alti (pochi) e bassi (molti) delle ultime due stagioni. Passando all’Inter credo che ai neroazzurri spetti la palma del miglior mercato fino ad ora. La società di Thohir si è mossa in maniera molto intelligente fino ad ora e, dopo i rinnovi fondamentali di Icardi e Handanovic, è riuscita a mettere a segno colpi da 90 come Miranda, Montoya e Kondogbia. Mi piace molto l’operazione Murillo, chiusa con grande anticipo prima della fine della Coppa America, e che potrebbe essere il vero colpo di mercato per i neroazzurri visto che il ragazzo è fortissimo ed ha grandi margini di crescita. Manca ancora il colpo in attacco: per il mio punto di vista meglio Perisic di Jovetic, per gli schemi ed il sistema di gioco di Roberto Mancini. Da valutare inoltre le questioni legate a Shaqiri e Kovaci: personalmente venderei il primo e terrei il secondo”.

Come vedi le neopromosse Bologna, Frosinone e Carpi?

“Bologna e Frosinone si stanno muovendo bene sul mercato e stanno cercando di chiudere le rose in fretta. I rossoblù avevano già un buon organico, grazie soprattutto all’ottimo lavoro fatto nello scorso mercato di gennaio, ma Corvino sta continuando a piazzare colpi interessanti come il prestito di Quintero dal Porto e gli acquisti di Mirante, Rossettini e Crisetig dalle retrocesse Parma e Cagliari. Servono acquisti nel reparto offensivo per completare il tutto. Davanti potrebbe arrivare Okaka dalla Sampdoria. Per quanto riguarda i ciociari stanno puntellando tutti i reparti in maniera oculata: è arrivato Leali, che sarà il titolare in porta, in difesa Rosi e Diakitè, che hanno già buone esperienze in Serie A, a centrocampo Chibsah e in attacco Verde dalla Roma e Arturo Lupoli. Oltre a questi giovani di valore bisognerà aggiungere un pò di esperienza e si sta valutando un eventuale ritorno di Lodi e c’è un’idea Palladino per l’attacco, entrambi dal Parma. Più indietro il Carpi che, nonostante gli acquisti di Matos, Marrone e Benussi, non è ancora al completo e si deve rinforzare. La squadra che tanto ha fatto bene nell’ultimo campionato di Serie B deve accelerare le operazioni o rischia un’immediata retrocessione. Praticamente fatta per Brkic per la porta, si stanno valutando altri 2 giocatori di esperienza come Felipe, per la difesa e Marco Borriello per l’attacco”.

Ultima domanda: dacci qualche news calda di mercato. Ci sono grandi colpi in canna?

“Il Milan, prima dell’acquisto di Bertolacci, aveva offerto 22 milioni di euro alla Lazio per Marco Parolo ma società e giocatore hanno preferito continuare insieme e rifiutare l’offerta rossonera, anche perchè i biancocelesti si potrebbero privare di Lucas Biglia, che potrebbe finire al Real Madrid, che già lo aveva cercato lo scorso anno, con i Blancos che in questo caso riscatterebbero il Chicarito Hernandez dallo United e lo girerebbero ai biancocelesti come parziale contropartita tecnica. Mi voglio sbilanciare sull’Inter invece e dico che se la società di Thohir dovesse fare il doppio colpo Perisic-Jovetic avrebbe grandi possibilità di vincere lo Scudetto, non dovendo nemmeno partecipare alle competizioni europee. La Juventus è alla ricerca del trequartista chiesto da Allegri ed è molto vicina a chiudere per Draxler dello Schalke04, che al suo posto potrebbe prelevare Shaqiri dall’Inter, anche se secondo me l’uomo giusto per la Vecchia Signora sarebbe Oscar. Infine chiudo con il Milan e con la telenovela Ibrahimovic che sarà il classico tormentone estivo che non avrà, però, un lieto fine”.

 

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