Milan, buona anche la seconda: 5-1 al Legnano

Che fine ha fatto il bel Milan di inizio stagione?

Dopo la cinquina all’Alcione, il Milan di Mihajlovic batte con lo stesso punteggio il Legnano (squadra di eccellenza). A Solbiate Arno, i rossoneri vanno sotto a causa del goal del giovane Anelli (cresciuto nelle giovanili rossonere) che approfitta di una dormita difensiva, ma prima del riposo nel giro di 3’ (fra il 39’ ed il 42’) ribaltano il punteggio grazie ai goal di Poli, Alex e Mastour. Nella ripresa, prima Honda e poi Verdi fissano il punteggio sul 5 a 1. Da segnalare il leggero infortunio alla caviglia per Abate, costretto ad abbandonare il terreno di gioco dopo appena 13’. Milan che tornerà in campo sabato alle 20.45 a Lione (diretta esclusiva su Premium Sport) in un match che si prevede difficile.

Mihajlovic ripropone il classico 4-3-1-2. In porta c’è Diego Lopez supportato in difesa da Abate, Alex, Ely ed Albertazzi. Davanti alla difesa, in cabina di regia, c’è Mauri con Poli e Bonaventura al suo fianco. Suso viene proposto come trequartista a supporto di Mastour e Niang, Il Milan tiene il pallino del gioco e cerca di giocare con scambi corti. Al 9’ Abate si infortuna alla caviglia nel tentativo di crossare e sul capovolgimento di fronte, il Legnano trova il vantaggio con Anelli, che approfitta di una dormita difensiva, anticipa Diego Lopez in uscita ed insacca. Intanto Abate è costretto a lasciare il posto al giovane Calabria. Il Milan prova subito a reagire, ma le conclusioni di Suso e Mastour vengono parate da Houehou. La squadra di Mihajlovic è stabile nella metà campo del Legnano e dopo una doppia prodezza di Houehou su Niang, il Milan nel finale di frazione ribalta la situazione in tre minuti. Al 39’ Poli insacca da pochi passi, al 41’ Alex di testa svetta più in alto di tutti e porta avanti i rossoneri e nemmeno un minuto dopo Mastour in azione personale lascia partire un bolide con il destro che si insacca alle spalle di Houehou.

La ripresa si apre con le classiche sostituzioni. Mihajlovic ne cambia sette. In difesa ci sono Calabria e De Sciglio sulle corsie laterali, con Ely ed Albertazzi centrali. De Jong, Nocerino e Bertolacci formano il trio in mediana, mentre Honda supporta Cerci e Verdi in attacco. Il ritmo vede sempre i rossoneri tenere il pallino del gioco, con il Legnano che non riesce a superare quasi mai la propria metà campo. Al 52’ Bertolacci ha sul sinistro la palla del poker, ma l’ex Genoa spara clamorosamente alto da ottima posizione. Ma i rossoneri, che fanno girare bene il pallone, al 64’ trovano la quarta rete con Honda che davanti al portiere del Legnano lo batte con un tocco morbido di sinistro. Nel finale di gara c’è tempo anche per vedere la quinta rete rossonera con Verdi, bravo a battere Soriente con un preciso diagonale, ed il palo di Cerci che gli nega la gioia del goal.

MILAN-LEGNANO 5-1

MARCATORI: 10’ Anelli (L), 39’ Poli, 41’ Alex, 42’ Mastour, 64’ Honda, 72’ Verdi

MILAN (4-3-1-2): Diego Lopez (33’ Abbiati, 61’ Donnarumma), Abate (13’ Calabria), Alex (46’ De Sciglio), Ely, Albertazzi (62’ Alex), Poli (46’ Nocerino), Jose Mauri (46’ De Jong), Bonaventura (46’ Bertolacci), Suso (46’ Honda), Niang (46’ Verdi), Mastour (46’ Cerci). Allenatore: Mihajlovic.

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