Tremate, il calcio italiano sta tornando

MERCATO; MILAN TRATTA KONDOGBIA, SAMP IDEA CASSANO

Un mercato così scoppiettante in Italia non lo vedevamo da anni. Finalmente basta con i soliti parametri zero, giocatori in prestito e poi mai riscattati, con chi da noi veniva solo per passare la vecchiaia, grandi talenti che esplodevano in Italia e poi se ne andavano altrove. Quest’anno è diverso e sembra che le cose stiano cambiando. Il mercato è iniziato sotto una buonissima stella: la Juventus si è assicurata Dybala per ben 40 milioni, Mandzukic per 20, l’Inter ha portato nella nostra penisola uno dei centrocampisti più promettenti d’Europa, Kondogbia, senza badare a spese. Il Milan ha chiuso per Bacca, attaccante del Siviglia ricercato da quasi tutte le big Europee e aveva pronti 40 milioni per Jackson Martinez prima che quest’ultimo cambiasse idea. Insomma, cifre da capogiro e pensare che siamo solo ad inizio luglio. In attesa di colpi sensazionali della Roma e della Lazio, ci godiamo questo momento. Ma allo stesso tempo è necessario rimanere con i piedi per terra, chiedendosi come mai questo cambio repentino. Se la Juventus può spendere in virtù dei soldi ricevuti dalla Champions, (l’approdo in finale ha garantito alle casse della società quasi 100 milioni), qual è la situazione reale di Milan ed Inter? I rossoneri per il momento stanno spendendo soldi che sono stati “elargiti” dalla Fininvest, sicuri poi che quei soldi rientreranno. Già, si tratta di una sorta di anticipo, per anticipare i tempi. Silvio Berlusconi ha infatti trovato l’accordo con Mr Bee per la cessione del 48% del Milan (circa 480 milioni), ma la firma tarda ad arrivare ed ecco quindi che entra in gioco Fininvest, al fine di non perdere troppo tempo nelle trattative. L’Inter dal canto suo ha una strategia che ha lasciato tutti spiazzati: l’anno scorso Erick Thohir ha investito poco, acquistando giocatori di media fascia, come Osvaldo o Medel. Quest’anno invece, ha deciso di fare le cose in grande acquistando in ordine Kondogbia, Murillo, Miranda e puntando giocatori del calibro di Mario Suarez e Stevan Jovetic. L’estate è ancora lunga ed il mercato chiude il 2 settembre. In attesa di vedere altri colpi di primissimo livello, ci godiamo questo inizio scintillante, nella speranza che non sia solo un fuoco di paglia, ma semplicemente un piacevole antipasto in vista di un’abbondante scorpacciata, proprio come ai vecchi tempi.

 

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