Il Campione di Domani. Federico Bonazzoli (U.C. Sampdoria)

I giovani talenti di oggi che saranno "I Campioni del Domani"

L’obiettivo della rubrica “IL CAMPIONE DI DOMANI” è quello di far conoscere i giovani talenti dei maggiori campionati europei. Analizzeremo i più interessanti prodotti dei vivai della Bundesliga, passando dalla penisola iberica e dai Paesi Bassi, abbracciando la Premier League e il calcio del “Bel Paese”. Il futuro del gioco più bello del mondo è nei piedi e nella testa di questa giovani promesse. Andiamo a conoscerle.

bonazzoli1A metà strada tra Cremona e Brescia sorge una cittadina agricola di poco più 13mila abitanti che risponde al noma di Manerbio. Proprio in questo paesino lombardo il 21 maggio ’97, nasce il talento, appena arrivato in blucerchiato alla corte di Walter Zenga, Federico Bonazzoli. Come tutti i ragazzini che si affezionano al gioco del calcio, a 4 anni inizia a tirare i primi calci nella squadra giovanile del suo paese; il Ghedi Calcio. Quì dimostra caratteristiche uniche rispetto ai suoi coetanei in quanto a tecnica e velocità palla al piede e nel 2003/2004 viene notato dagli osservatori dell’Inter che lo “parcheggiano” al Montichiari. L’anno seguente ritorna a Milano sponda neroazzurra dove vi compirà l’intera trafila giovanile.

Parma, 01/11/2014Serie A/Parma-InterFederico BonazzoliIl 2013 è l’anno del debutto tra i professionisti. A soli 16 anni esordisce in Coppa Italia nel match contro il Trapani terminato 3-1 per l compagine di Walter Mazzarri. Cinque mesi dopo arriva anche il debutto in Serie A; di fatto il 18 maggio del 2014 sostituisce Ruben Botta nei minuti finale del match di Verona contro il Chievo e diventa il secondo calciatore più giovane ad esordire in maglia neroazzurra a 16 anni, 11 mesi e 27 giorni (dietro solo a Massimo Pellegrini). La stagione successiva (2014/’15) viene aggregato a tutti gli effetti alla prima squadra, riuscendo ad esordire anche in Europa League nel match, valido per la fase a gironi della seconda competizione europea, contro il Saint-Etienne (terminato 1-1).

Con l’avvento di Roberto Mancini sulla panchina neroazzurra, lo spazio per il giovane attaccante si riduce sempre di più così a gennaio passa a titolo definitivo alla Sampdoria di Ferrero che lo lascia per altri sei mesi in prestito alla squadra del tecnico di Jesi (complice anche la condizione precaria di Palacio). Gli ultimi sei mesi in maglia neroazzurra li completa aggregato alla Primavera dove vince il Torneo di Viareggio laureandosi capocannoniere con 5 reti in 4 presenze, venendo eletto Golden Boy della competizione.

bonazzoli3Federico è una prima punta moderna, dotato di un mancino che non lascia scampo. Possedendo una buona forza fisica, unita al tempismo che solo i grandi attaccanti possiedono, si fa valere sui colpi di testa. Si rende utile anche in fase di ripartenza poiché protegge bene la palla coadiuvato dalla sua fisicità. Nonostante sia un attaccante da area di rigore, si fa notare anche per la sua abilità su calcio piazzato e nella conclusione da media e lunga distanza. Con le selezioni nazionali giovanili, dal 2012 fino ai giorni nostri, ha collezionato 43 presenze realizzando 23 reti diventando uno degli attaccanti di punta delle varie Under in cui ha militato. Nella stagione che verrà (2015/’16) sarà aggregato al roster blucerchiato di Zenga. Tocca all’ex portiere dell’Inter far esplodere in modo definitivo il suo talento.

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