Il Campione Di Domani: Harry Wilson (Liverpool B)

I giovani talenti di oggi che saranno "I Campioni del Domani"

L’obiettivo della rubrica “IL CAMPIONE DI DOMANI” è quello di far conoscere i giovani talenti dei maggiori campionati europei. Analizzeremo i più interessanti prodotti dei vivai della Bundesliga, passando dalla penisola iberica e dai Paesi Bassi, abbracciando la Premier League e il calcio del “Bel Paese”. Il futuro del gioco più bello del mondo è nei piedi e nella testa di questa giovani promesse. Andiamo a conoscerle.

harrywilsonQuando nasci in quella parte del planisfero dove i tuoi amici, invece di seguire le gesta dei più grandi calciatori, parlano e si paragonano ai più grandi rugbisti mondiali è facile che, chi si appassiona al gioco con la palla sferica, in un futuro, ne farà una professione. Seguendo le gesta del connazionale Bale, oggi, vi è un altro ragazzino, ben più giovane del numero 11 madrileno, di cui si parla un gran bene e che, secondo gli esperti, potrebbe diventare il futuro del calcio gallese. Stiamo parlando dell’ala offensiva, attualmente in forza al Liverpool B, Harry Wilson.

Harry nasce il 22 marzo 1997 a Wrexham. In questa città industriale di poco più di 60mila abitanti nel nord del Galles egli inizia, come molti suoi coetanei, a giocare a rugby. Dopo qualche allenamento, però, capisce che il suo sport è un altro. Troppo poco fluido il rugby per le sue caratteristiche, così chiede ai propri genitori di iscriverlo ad una scuola calcio. Nella squadra del suo quartiere, capisce di appartenere a questo sport harrywilson1dimostrando caratteristiche uniche per un ragazzino di appena 11 anni, attirando a se le attenzioni di molti top club inglesi.

Di fatto, passa poco tempo e il Liverpool si accaparra le prestazioni sportive del giovane gallese riuscendolo a strappare alla concorrenza. Con la maglia del Liverpool gioca in tutte le squadre giovanili, dall’Academy all’Under 18, impressionando tutti gli allenatori. Gli anni da “rugbista” lo hanno aiutato a sviluppare velocità e forza fisica che, unite ad una tecnica invidiabile, gli fanno raccogliere elogi da tutto il Regno Unito. Delle sue caratteristiche uniche se ne accorgono anche gli scout della nazionale gallese e, ad appena 16 anni e 207 giorni, il tecnico Chris Coleman lo fece esordire in nazionale A abbattendo il precedente record di precocità del più celebre gallese in forza ai “Blancos” di Madrid.

All’inizio della stagione appena conclusa (2014/’15), firma il suo primo contratto da professionista che lo lega alla compagine dei “Reds” fino al 2020.

Harry è un centrocampista mancino a cui piace giocare sull’out destro per potersi accentrare e tentare la conclusione con il suo sinistro velenoso. All’occorrenza può essere schierato sull’out opposto dova fa valere la suo forza fisica in progressione, caratteristica comune nei giocatori di rugby. Sicuramente ha molto da migliorare ma, se in patria viene paragonano al “monumento” Ryan Giggs, all’80% sei destinato a diventare un campione. Ripercorrendo le gesta dei più famosi Charles, Jones, RushBellamy, Ramsey e Bale.

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