Carpi in Serie A, e adesso cosa farà Lotito?

CALCIO: LOTITO

Caro Claudio Lotito,

alla fine purtroppo il Carpi è salito in Serie A. Quello che tu speravi non accadesse quasi mai è successo, invece, e ora sicuramente il tuo risveglio non sarà stato dei migliori. Dove troverai i soldi per mandare avanti la baracca? Con chi spartirai i pochi soldini dei proventi televisivi? Riuscirai a sopportare anche l’onta del derby col Frosinone? Che fine farà il calcio italiano adesso che il Carpi prenderà il posto di una tra Cagliari, Cesena e Parma?

Potrebbe essere questa la letterina del buongiorno che ha ricevuto il numero uno della Lazio stamattina. A proposito, chi glielo dice che i gialli canarini di Frosinone hanno scavalcato Vicenza e Bologna al secondo posto? Speriamo che non accenda la tv stamattina e che nessuno gli porti il giornale…

Mattina più amara per l’imprenditore a capo della società che guida la Lazio non poteva esserci, anche se, ne siamo sicuri, un minimo di gioia nel cuore il caro vecchio buon Lotito ancora ce l’ha, grazie all‘impresa della sua Salernitana, che nel week end scorso si è conquistata la promozione in Serie B con due giornate d’anticipo nel girone C di Lega Pro. Ora la squadra granata potrà almeno essere un buon serbatoio per i giovani calciatori della Lazio, dato che risulta difficile pensare che un uomo di mondo come lui cerchi di arrivare in Serie A con il cavalluccio marino di Salerno e rinunci al ruolo di squadra B della sua Lazio. Ma se il pensiero del presidente biancoceleste non è cambiato, adesso cosa se ne fa di una squadra in cadetteria? Quanti soldi gli porterà? Il gioco varrà davvero la candela? Forse sì. Perché la Salernitana potrebbe diventare il posto dove far esplodere i suoi giovani campioni per poi rivenderli a buon mercato. Caro vecchio Lotito… poveri tifosi granata!

A Carpi è festa grande intanto. Con quattro giornate d’anticipo, è con un pareggio a reti bianche col Bari (porta soldi uno 0-0?! Lotito si starà chiedendo se non si sono sbagliati e se non è il Bari dei tanti tifosi pugliesi ad essere primo in classifica), Castori e i suoi possono finalmente festeggiare la promozione. Una promozione storica non solo per la piccola cittadina in provincia di Modena, con 70mila abitanti circa (e adesso chi farà l’abbonamento a Mediaset o a Sky?), con uno stadio, il Cabassi, dalla capienza massima di 4200 spettatori, che solo tre anni fa faceva il suo esordio in Serie B dopo una storia calcistica nata nel 1909, ma rifondata nel 2000. Una società piccola, piccolissima, che quest’anno aveva tagliato anche il budget del 40% per la crisi economica e che voleva salvarsi… Lotito sarà disperato.

Comunque, stasera, sicuramente il buon Claudio si riprenderà con la sua Lazio, con i suoi campioni, che contro il Parma dei “poveri” (guarda caso, sembra un’ossessione per Lotito da quando c’è stato il “battibecco” col dirigente dell’Ischia Isolaverde… Ischia che?!?) cercheranno di rilanciare la corsa in Champions League. E speriamo per loro e per la banda Pioli che ci riescano, non vorremmo proprio essere nei loro panni se a fine anno il sogno Champions fosse rimasto solo un bello, ma “povero”, sogno.

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