Da Tevez a Del Piero: Juventus-Monaco 4-1

Del Piero nel 1998 fu protagonista nel 4-1 della Juventus contro il Monaco. Stasera toccherà a Tevez provare ad emularlo

Il numero 10, in qualsiasi squadra, rappresenta un numero pesante. La classe, l’estro e la fantasia dei suoi numerosi rappresentanti nel corso della storia del calcio lo rendono un numero particolare. Quello che tutti i bambini sognano dando calci ad un pallone. Nell’estate 2013 molti dubbi accompagnarono la scelta di ri-assegnare, dopo un anno di “vacatio“, la suddetta maglia in casa Juventus a tale Carlos Tevez, appena arrivato dal Manchester City. I dubbi non riguardavano tanto l’aspetto tecnico: l’argentino era sicuramente adatto a ricoprire il ruolo. Il carattere acceso faceva storcere il naso a molti, anche fra gli stessi tifosi. Quasi due anni dopo, la storia è cambiata: Tevez ha conquistato tutti con i suoi capolavori e la sua grinta. Ma il confronto con l’illustre predecessore Del Piero passa anche dalla partita di stasera. Partita che, 17 anni fa, vide Del Piero brillare come mai aveva fatto in una semifinale europea. Una tripletta che, inseme ad un gol di un certo Zinedine Zidane, proiettò i bianconeri verso la finale, la terza consecutiva. L’epilogo sarebbe poi stato amaro, ma il primo aprile del 1998 i bianconeri “scherzarono” i monegaschi con un netto 4-1. Una punizione imprendibile (specialità del repertorio) e due rigori bastarono a stendere un Monaco tutt’altro che arrendevole. Anzi, fino al primo gol dei bianconeri, il pressing organizzato dalla squadra transalpina aveva fatto correre più di un rischio ai bianconeri. Ma, come sempre accade nei grandi appuntamenti europei, sono i campioni a decidere le sfide. Per non farsi mancare nulla, Del Piero è anche l’incolpevole autore dell’unico gol subito: decisiva la deviazione sul tiro di Da Costa.

Dalla Juve di Lippi alla Juve di Allegri. Stesso modulo di base, stessa voglia di imporsi a livello europeo, stesso avversario. Anche oggi la Vecchia Signora parte favorita, con l’imperativo di non sottovalutare l’avversario. Ma la vittoria finale appare sempre lontana, quasi un’utopia. Del Piero di gol ne segnò 4, anche se uno nella sua porta. I tifosi bianconeri sperano che Tevez possa emularlo. Anche solo a metà.

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