Coppa Italia Lega Pro: Cosenza ipoteca la vittoria. A Como finisce 1-4 per i calabresi

cosenza

Verrebbe da esclamare “Clamoroso al Sinigaglia” per quanto è successo nel pomeriggio di ieri in occasione di gara-uno della finale di Coppa Italia Lega Pro tra il Como di mister Sabatini e il Cosenza di Giorgio Roselli. Di fatto la partita si è conclusa con un netto risultato di 1-4 per i rossoblu silani, che mettono virtualmente le mani sul titolo in attesa della partita di ritorno che si giocherà al San Vito mercoledì 22 aprile.

La cronaca: la compagine lariana aveva iniziato meglio la partita con un fraseggio rapido tra le linee ma, nei tre minuti che separano il 23esimo e il 26esimo del primo tempo, arriva l’uno-due cosentino che avrebbe annichilito chiunque. La prima marcatura arriva con Criaco che, accentratosi dalla fascia destra al centro del campo, lascia partire un mancino liftato che inganna l’estremo difensore comasco e consegna al Cosenza il punto dello 0-1. Dopo tre minuti, arriva la seconda marcatura calabrese ad opera dell’esperto De Angelis, che trova lo 0-2 con una conclusione di rapina sotto porta dopo che Crispino aveva respinto un colpo di testa di Cesca da azione d’angolo. La ripresa, come da copione, vede il Como gettarsi in avanti e sfiorare la marcatura con Berardocco che, raccogliendo un pallone vagante in area di rigore, calcia a botta sicura trovando l’opposizione di Blondett, determinante per impedire la marcatura lombarda. Con il Como in costante pressione offensiva, il Cosenza prova a sfruttare lo spazio per il contropiede (marchio di fabbrica della compagine di Roselli) e, di fatto, arriva la terza marcatura silana con Statella, al 57′, che riceve al limite dell’area di rigore da Cesca e, dopo aver superato il suo diretto avversario, deposita la palla in fondo al sacco per lo 0-3 cosentino. Con il Cosenza avanti per tre marcature, il Como inizia ad innervosirsi e il direttore di gare espelle Cassetti (ex Roma) per animate proteste. Con il vantaggio numerico in mezzo al campo e nel passivo, la squadra rossoblu (per l’occasione con la maglia da trasferta, bianca) può gestire il risultato e, nonostante il Como accorci le distanze al 69′ con una splendida punizione di Le Noci (il migliore dei suoi), trova il definitivo punto dell’1-4 al 93′ con Calderini che, ricevendo palla dal solito Cesca, in contropiede piazza il colpo del definitivo KO. Dopo 4 minuti di recupero, il sig. Piccini decreta la fine delle ostilità per la felicità dei circa 200 tifosi calabresi arrivati da tutte le zone d’Italia.

Il tabellino:

COMO (4-3-1-2): Crispino; Ambrosini, Lebran, Cassetti, Fautario; Rolando, Berardocco, Fietta (dal 13′ pt Cristiani); Le Noci; Maritato (dal 21′ st Defendi), Ganz (dal 17′ st Marconi). In Panchina: Falcone, Ardito, Marchi, De Sousa. All. Sabatini.

COSENZA (4-4-2): Saracco; Blondett (dal 39′ st Magli), Tedeschi, Carrieri, Ciancio; Criaco (dal 18′ st Zanini), Arrigoni, Caccetta, Statella; De Angelis (dal 20′ st Calderini), Cesca. In Panchina: Ravaglia, Novello, Tortolano, Chidichimo. All. Roselli.

Marcatori: 25′ Criaco , 27′ De Angelis, 12’st Statella, 24’st Le Noci, 48’st Calderini.

Arbitro: Sig. Piccinini di Forlì.

Ammoniti : Ambrosini (Como)

Espulso : Cassetti (Como) per proteste.

Calci d’angolo : 1 a 5; recupero 2′ e 4′

Note : Spettatori 1871, incasso di 18.381 euro.

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