Dopo tre settimane di astinenza dalla vittoria, e relative pioggia di polemiche a non finire, ecco che il Milan ritrova il sorriso grazie alle due reti messe a segno nel primo e nel secondo tempo contro il Cesena, per cercare di darsi una scossa e tentare di trovare lo smalto delle prime partite del campionato. Certamente l’impresa di raggiungere un piazzamento in Europa League non è facile, ma il successo odierno risulta davvero corroborante per la compagine rossonera, visti i tempi.
Inizia subito bene il Milan, che dopo pochi minuti va anche in goal con Poli, ma l’arbitro annulla la rete per presunta posizione di disturbo da parte di Destro sul portiere del Cesena Leali. Il Cesena dal canto suo, forte anche della buona prova contro la Juventus settimana scorsa, cerca di impensierire la retroguardia milanista, sfiorando anche il clamoroso vantaggio con Ze’ Eduardo. Ma è il Milan ad andare in vantaggio, con rasoiata finale di Bonaventura, su passaggio smarcante di Menez. Leali non va convinto sul pallone e la palla s’infila di giustezza alla sua sinistra. A salvare il risultato ci pensa sul finire del primo tempo il “vecchio” Abbiati, che si protenda alla sua destra per respingere un velenoso tiro al volo di De Feudis su passaggio di Brienza.
Nel secondo tempo il Milan continua con la sua manovra volta a passare la palla spesso indietro, che altrettanto spesso fa rumoreggiare il pubblico. Al 53′ sempre Bonaventura coglie palo pieno su azione avvolgente, partita sempre dal piede di Menez. Il Cesena cerca di ribattere colpo su colpo, sfruttando anche qualche amnesia difensiva dei rossoneri, ma non riuscendo a mettere in pratica nessuna delle azioni proposte. Si arriva quindi al 90′, quando Antonelli viene abbracciato in maniera un po’ troppo vigorosa da Carbonero, all’arbitro non resta altro che fischiare il rigore, trasformato non senza qualche brivido da Pazzini, che nel frattempo aveva sostituito un inconsistente Destro.



