Dopo una stagione come questa, Franco Vazquez è pronto per fare il salto in una grande squadra. L’argentino, in forza al Palermo di Beppe Iachini, anche sabato scorso al Barbera, contro il Napoli, è stato autore di una grande prestazione, condita da un assist di testa (per il gol di Rigoni) e una rete di pregevole fattura che hanno permesso ai rosanero di superare la squadra di Benitez. Per il numero 20 dei siciliani è il settimo gol in 22 presenze quest’anno, a dimostrazione che il salto di qualità, prima che nelle parole del suo agente, Fernando Cosentino, Vazquez l’ha fatto nella sua testa.
“Oggi è tra i cinque-sei giocatori più determinanti della Serie A. E ha ancora margini di miglioramento” ha dichiarato Cosentino a tmw “Franco è cresciuto tanto, la crescita passa soprattutto dalla fiducia. Tutti hanno bisogno di ambientarsi, ma la fiducia, poi, per un giocatore è fondamentale. Lui l’ha avuta e l’ha ripagata. Franco ha dimostrato di meritare la convocazione in Nazionale. L’ultima parola, poi, spetta a Conte“. Conte che in realtà sta pensando seriamente se convocare il trequartista oriundo nato a Tanti ma cresciuto a Villa Carlos Paz. “Il rinnovo è stato una dimostrazione di stima e riconoscenza verso la società” ha proseguito poi il procuratore del Mudo (il muto) “Con quello che sta dimostrando, Franco è in età giusta per fare un ulteriore salto. Se dovesse arrivare un’offerta la valuteremmo attentamente. Sta dimostrando di poter ambire ad una big“.
Arrivato a Palermo nel 2012, dopo una parentesi in Spagna in prestito, al Rayo Vallecano, Vazquez a giugno potrebbe finire all’Inter, alla Juventus o al Napoli, sempre che non si ripeta il percorso di Pastore col Paris Saint Germain. “Non mi risulta niente di ufficiale. Ma siamo lusingati da queste voci. Se fossero vere, è innegabile che farebbero piacere, fermo restando che al Palermo Franco è contento e sta bene. A giugno vedremo cosa potrà accadere sul mercato: ci guarderemo intorno, dipenderà dalle offerte che arriveranno“. Intanto Zamparini gongola…



