Il sabato di Liga non offre sorprese agli appassionati. Le magnifiche tre di testa vincono e mantengono le rispettive distanze. Anche se tali vittorie sono arrivate in modi diversi.
Solo un rigore di Bale permette al Real Madrid di superare al 90′ l’agguerrito Cordoba. I tre punti arrivano in rimonta perché la partita si mette subito male per gli uomini di Ancelotti: al 3′ Ghilas su rigore porta in vantaggio i padroni di casa. Benzema trova il pari a metà del primo tempo e illude tutti sull’imminente vantaggio. Invece il Real fatica e anzi rischia di tornare di nuovo sotto. Così il nervosismo cresce e miete una vittima illustre: all’82’ Cristiano Ronaldo ha una reazione violenta (calcetto e pugno) contro Edimar e si fa buttare fuori. Il rigore finale dell’ala gallese arriva dopo un tocco di mano su una punizione. Per Ancelotti e il suo Real sono tre punti d’oro. Restano in testa alla Liga con 48 punti.
A una sola lunghezza di distanza è il Barcellona, ieri scatenato: il povero Elche viene strapazzato in casa con un impietoso 0-6. Non c’è partita sin dall’inizio: apre Piqué, poi doppiette per Neymar e un Messi in formissima, infine chiude Pedro. Al di là del risultato tennistico, i catalani in questo momento sembrano davvero la squadra più in forma del gruppo di testa.
In serata si aggiunge anche l’affermazione casalinga dell’Atletico Madrid sul Rayo Vallecano. Grande protagonista è Griezmann con una doppietta nei primi venti minuti. Al 35′ il capitano ospite Trashorras sembra riaprire i giochi ma al 56′ la sfortunata autorete di Manucho li chiude definitivamente. Per Torres solo una manciata di minuti in sostituzione del croato Mandzukic.



