Inter, Fassone ammette che due allenatori costano troppo
Intervenendo a margine della presentazione della nuova veste grafica della Gazzetta dello Sport, il direttore generale dell’Inter Carlo Fassone ha ammesso che con ogni probabilità pagare due allenatori non sarà molto semplice, tenendo anche conto del fatto che il contratto sottoscritto da Mazzarri dovrà essere onorato fino alla fine del mandato, ovvero fino a giugno 2016, e che anche il cachet di Mancini non è propriamente uno zucchero.
In casa Inter la situazione era divenuta pressoché in tollerabile più a lungo: troppa la distanza tra allenatore e tifosi, che già nella scorsa annata avevano criticato aspramente le scelte tecniche, ed anche tattiche, dell’allenatore livornese, ed il clima era andato sempre più arroventandosi nelle ultime settimane, fino a quando la sconfitta subita a Parma non ha convinto lo staff dirigenziale a cercare di correre ai ripari, mandando a casa Mazzarri e riportando alla Pinetina quel Roberto Mancini che agli occhi dei più dovrebbe riportare grinta, sorriso e soprattutto risultati.
Certamente avere a che vedere con i salari di due tecnici, ed i loro relativi staff, non sarà gradevole, visti anche i tempi di crisi in cui versa non solo l’Inter, ma la maggior parte delle squadre italiane, ed anche il presidnete Thohir si è spesso dilungato nello spiegare come la società si stia prodigando in una politica di austerity piuttosto arcigna per cercare appunto di risanare la situazione economiche delle casse societarie.
Eppure in molti sperano in un consistente ritocco alla rosa durante il mercato di gennaio, anche se Mancini si è espresso chiaramente su questo argomento, dicendo di essere al momento a posto così.
Certamente il calendario non si presenta molto semplice, le prossime partite sono a San Siro nel derby e la settimana successiva a Roma contro la Roma.
Due clienti di un certo spessore, psicologico il primo, più tecnica la seconda.
Ma tant’è, la Beneamata si ripresenterà sul terreno del calcio giocato, e non chiacchierato, proprio in occasione del derby della Madonnina, e vedremo con che piglio.
Donatella Swift



