Mattinata importante alla sede della “Gazzetta dello Sport” dove è andata in scena l’edizione del “Il bello del Calcio”, premio intitolato alla memoria di Giacinto Facchetti. Il vincitore dell’edizione di quest’anno è il capitano della Roma Francesco Totti.
Tra i tanti ospiti, tra i quali il Presidente FIGC Carlo Tavecchio e quello dell’AIA Marcello Nicchi, ce ne è stato uno in particolare che ha speso parole d’elogio per il numero 10 giallorosso: Claudio Lotito, Presidente della Lazio. Il tanto criticato dai tifosi patron della società biancoceleste ha confessato: “E’ un campione straordinario, ha dimostrato di esserlo con i fatti e non solo con le parole. C’è sempre stata stima e rispetto tra di noi, nonostante due realtà molto diverse. Mi auguro che possa chiudere la sua carriera il più tardi possibile e diventare poi dirigente della Roma”.
Lotito ha poi concluso con un paragone: “Totti, come è Klose per noi, sono esempi di professionalità, hanno un forte attaccamento alla maglia. Francesco riesce a portare una ventata di ottimismo al nostro Paese in un momento molto difficile”.
Il capitano della Roma ha poi risposto alle classiche domande di rito riguardanti il premio e incalzato poi su chi tiferà nel big match di sabato sera tra Lazio e Juventus ha risposto: “E’ una bella lotta per sabato. E’ tosta, diciamo che chiudo gli occhi e succeda quel che succeda”.
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