Ag. Jorginho: “La Juventus è un top club, chiunque vorrebbe giocarci”

Ag. Jorginho: “La Juventus è un top club, chiunque vorrebbe giocarci”

Joao Santos, l’agente di Jorginho, ha parlato a Radio Kiss Kiss Napoli dei rumors che vogliono il suo assistito alla Juventus. L’agente del regista italo-brasiliano ha detto che al suo assistito, come a qualunque altro giocatore del pianeta, farebbe piacere giocare nella Juventus ma anche che il ragazzo sta bene al Chelsea dove ha ancora 3 anni di contratto. Andiamo a vedere le parole di Joao Santos:

La Juventus? È una delle principali squadre europee: a tutti i calciatori farebbe piacere un’esperienza in bianconero. Non ho sentito Paratici, ad oggi non mi ha chiamato. Jorginho ha 3 anni di contratto col Chelsea, sta bene a Londra. Ho letto dell’accostamento alla Juve attraverso i giornali e gli organi di informazione. Ritrovare Sarri? Ripeto: la Juventus è uno dei top club del panorama calcistico”.

Jorginho resta il nome preferito da Sarri per rinforzare il centrocampo dei bianconeri per la prossima stagione, anche a costo di sacrificare Miralem Pjanic. Il bosniaco ha un accordo con il Barcellona ma la Juventus vorrebbe contropartite tecniche di livello o maggiore denaro cash da reinvestire poi sul mercato. Gli altri nomi buoni per la mediana bianconera sono Sandro Tonali e Leandro Paredes, che al momento restano però un piano B. Oltre al Barcellona e al Chelsea, come si legge sul nostro sito, quest’oggi si registra anche un forte interesse del Paris Saint-Germain su Miralem Pjanic che offrirebbe ai bianconeri 50 milioni di euro cash, non avendo contropartite tecniche che interessano alla Juventus (cosa che hanno Chelsea e Barcellona che per questo motivo tengono l’offerta per il cartellino di Pjanic ben più bassa).

Per tutte le NEWS del giorno in tempo reale clicca qui – LIVE

Probabili formazioni Bundesliga 2019/2020: 26° giornata


Ascolta il nostro podcast!

Ascolta l’intervista esclusiva al procuratore sportivo Alessandro Canovi!




Juventus, Barzagli lascia lo staff tecnico: la lettera su Instagram

Juventus, Barzagli lascia lo staff tecnico: la lettera su Instagram

In un anno arriva il secondo addio alla Juventus da parte di Andrea Barzagli. L’ex difensore, otto stagioni in bianconero con otto scudetti conquistati, si era ritirato dal calcio giocato a maggio 2019, scendendo in campo l’ultima volta in campionato contro l’Atalanta. Dallo scorso settembre però era entrato a far parte dello staff tecnico di Maurizio Sarri. Il suo ruolo era lavorare individualmente con i difensori, mettendo a disposizione la sua grandissima esperienza, accumulata in una carriera che lo ha visto come membro della famigerata BBC (Barzagli, Bonucci, Chiellini) diventare uno dei difensori più forti del mondo.

Ora però, complice probabilmente lo stop legato all’emergenza Coronavirus, Barzagli ha deciso di interrompere questa esperienza, spiegando le sue motivazioni in una sentita lettera pubblicata su Instagram:

“Ho deciso di fare una scelta di vita. È stata una scelta di cuore! Non per questo non sofferta. Ma sentivo l’esigenza di vivere maggiormente la mia famiglia che, silenziosamente in tutti questi anni, ha appoggiato e accompagnato le mie scelte professionali. Ho scelto di privilegiare, oggi, una famiglia a dispetto di un’altra, la Juventus, a cui sarò sempre legato ed eternamente grato. Ma era giusto scegliere.

Il mio pensiero corre a chi mi ha dimostrato sempre la massima stima e la totale vicinanza professionale e umana. Il Presidente, il mister, Fabio e Pavel. Figure che hanno contribuito alla mia crescita e che con discrezione e amicizia hanno camminato al mio fianco.

GRAZIE sarebbero tantissimi. I compagni, i tifosi, i professionisti che lavorano ogni giorno per rendere la Juventus ciò che è! Riassumo tutto in un grande e gigantesco: #finoallafine forza Juventus!

Sempre vostro, Andrea!”

Per tutte le NEWS del giorno in tempo reale clicca qui – LIVE


Ascolta il nostro podcast!

Ascolta l’intervista esclusiva al procuratore sportivo Alessandro Canovi!




Rabiot non torna per il taglio-stipendi, segnale verso l’addio?

Adrien Rabiot e la Juventus sono sempre più lontani. Anzitutto, fisicamente. La Stampa racconta infatti del personale sciopero del centrocampista francese, che non sarebbe ancora rientrato dalla sua villa in Costa Azzurra per protesta contro i tagli degli stipendi. Inoltre, consigliato dalla mamma-agente che già faceva esasperare i vertici del Psg, Rabiot vorrebbe cambiare aria in estate: si considera poco valorizzato da Sarri e punta alla Premier League, anche per ragioni economiche. Potrebbe accoglierlo l’Everton: Ancelotti l’ha fatto esordire in Francia nel 2012, e i rapporti tra i due club sono buoni.

Le intemperanze dei giocatori purtroppo non sono ancora finite. Dopo le fughe di De Ligt e Higuain, ecco un altro bianconero ribelle. Le perplessità sorgono in particolar modo dal fatto che la decisione di tagliarsi gli stipendi da parte dei giocatori della Juve era stata (almeno in teoria) una risposta collettiva ad una proposta della società sostenuta da Chiellini ed accolta positivamente da tutti i tesserati.  Rabiot viene da una stagione tutt’altro che esaltante ed è scivolato in fondo alle gerarchie di Sarri. Questo comportamento potrebbe essere un (pessimo) pretesto per comunicare la volontà di addio. Quando poi dietro ci si mettono i genitori-agenti, la sua situazione non può che complicarsi ulteriormente e certe carriere possono prendere strade insperate, vedasi le dichiarazioni di ieri del padre dell’ex Roma Gerson.

Per tutte le NEWS del giorno in tempo reale clicca qui – LIVE

Ascolta il nostro podcast!

Ascolta l’intervista esclusiva al procuratore sportivo Alessandro Canovi!




Rivoluzione Juventus, quanti calciatori ai saluti

Rivoluzione Juventus, quanti calciatori ai saluti

In estate sarà rivoluzione alla Juventus per ringiovanire la rosa, molti calciatori bianconeri sono pronti all’addio. Un anno fa fu Max Allegri, mentre annunciava l’addio alla Vecchia Signora, ad allertare la società bianconera che senza una rivoluzione della rosa sarebbe stato difficile continuare a vincere in scioltezza sulle rivali, un anno più tardi Paratici ed Agnelli si sono convinti: in estate sarà rivoluzione, serve una squadra più giovane e più adatta a Sarri per dare vita ad un progetto grande e duraturo.

Come riportato da La Gazzetta dello Sport, in partenza dalla Juventus ci sono diversi calciatori, tra i quali figurano Alex Sandro, Douglas Costa, Adrien Rabiot e soprattutto Gonzalo Higuain. Su Alex Sandro, terzino sinistro classe ‘91, ci sono forti due club di Premier League: il Manchester United che è pronto ad offrire una cifra cash per il brasiliano, ed il Chelsea che invece vorrebbe mettere su una trattativa che preveda lo scambio con Emerson Palmieri (apprezzato sia da Sarri che da Paratici). Su Douglas Costa ci sono forti invece il Paris Saint-Germain e le due società di Manchester (City e United), alle quali la Juventus cederebbe volentieri l’ala con l’obiettivo di risparmiare sull’ingaggio, 6 milioni di euro netti fino al 2022. Anche per Adrien Rabiot si è aperto il discorso Premier League: come si legge sul nostro sito, Veronique madre ed agente di Rabiot ha già avviato i contatti con l’Everton per cercare un accordo. Discorso diverso per Gonzalo Higuain: il centravanti vorrebbe il rinnovo ma per la Juventus è fuori discussione e, quindi, per non perderlo a scadenza nel 2021 l’unica soluzione è un addio nel mercato estivo 2020, magari per andare in MLS o al River Plate, il club della vita che ama ed al quale i dirigenti sarebbero anche interessati ad offrire un contratto ad El Pipita che però dovrà abbassare le pretese.


Ascolta il nostro podcast!

Ascolta l’intervista esclusiva al procuratore sportivo Alessandro Canovi!




Juventus, Bernardeschi sospeso tra la permanenza e la cessione

Juventus, Bernardeschi sospeso tra la permanenza e la cessione

La crisi del Coronavirus, come tutti sappiamo, ha fermato tutte le manifestazioni sportive e quindi le società ad oggi sono impegnate nella sanificazione delle strutture e nella progettazione della stagione futura. La Juventus non fa differenza, ed insieme all’allenatore, sta iniziando a programmare la squadra per la prossima annata ed un’attenzione particolare sarà riservata al futuro di Federico Bernardeschi; la Gazzetta dello Sport oggi ha analizzato i pro e i contro di una permanenza in bianconero dell’ex calciatore della Fiorentina. I pro della permanenza si reggono principalmente su quelle pochissime ottime prestazioni che Bernardeschi ha messo in mostra con la maglia bianconera ( quella con l’Atletico Madrid su tutte), sull’età del ragazzo, che nonostante l’esperienza accumulata ha ancora solamente 26 anni, e sulla duttilità tattica, dato che nelle ultime stagioni ha saputo reinventarsi (non sempre al meglio) in più ruoli. I motivi che spingono verso una cessione del ragazzo risiedono invece nel mancato feeling con Sarri, infatti mentre con Allegri Bernardeschi trovava regolarmente posto in squadra, con il tecnico ex Napoli le presenze si sono drasticamente ridotte.


Per tutte le NEWS del giorno in tempo reale clicca qui – LIVE


Ascolta il nostro podcast!

Ascolta l’intervista esclusiva al procuratore sportivo Alessandro Canovi!




Juve, Sarri pazzo di Emerson Palmieri. Sul piatto Alex Sandro

Juve: obiettivo Emerson Palmieri, ecco la contropartita.

La Juventus è una delle società più attive sul calciomercato in questo momento di emergenza Coronavirus. La dirigenza del club bianconero ha intenzione di rinforzare le corsie esterne nella prossima sessione estiva. Danilo e De Sciglio hanno avuto un rendimento piuttosto altalenante, dunque potrebbero lasciare il club bianconero. In bilico sarebbe anche la posizione di Alex Sandro, anche lui autore di una stagione di livello ad intermittenza. Per il terzino brasiliano si è parlato di un possibile scambio con Mauro Icardi; Alex Sandro è infatti da tempo nel mirino del Paris Saint Germain.

l club francese, però, potrebbe anche non riscattare l’attaccante argentino. Stando alle ultime indiscrezioni trapelate, Alex Sandro sarebbe finito nel mirino di alcuni top club della Premier League inglese. Stiamo parlando del Manchester City di Pep Guardiola e soprattutto del Chelsea. La squadra allenata da Frank Lampard, infatti, vorrebbe rinforzare le fasce con un acquisto di qualità e considererebbe Alex Sandro l’uomo giusto.

La Juventus potrebbe dunque decidere di privarsi del terzino brasiliano nella prossima sessione di calciomercato estivo. Per strappare Alex Sandro alla Juventus, il Chelsea potrebbe mettere sul piatto Emerson Palmieri, giocatore da tempo nei radar della dirigenza bianconera. Il nazionale azzurro è infatti un vero e proprio pallino di Maurizio Sarri, che lo ha già allenato a Londra e che apprezza non poco la sua duttilità e le sue caratteristiche tecniche.

Occorre però ricordare che Emerson Palmieri è stato messo nel mirino anche dall’Inter di Marotta, principale rivale di Fabio Paratici.

Per tutte le NEWS del giorno in tempo reale clicca qui – LIVE


Ascolta il nostro podcast!

Ascolta l’intervista esclusiva al procuratore sportivo Alessandro Canovi!




Dybala, diario di un talento in un mondo di leggende

L’eroe della nazionale argentina Mario Kempes ha rilasciato un’intervista esclusiva a TMW. Nel corso della chiacchierata ha parlato anche di Paulo Dybala: “A Dybala manca solo la convinzione di essere un gran calciatore. Dopo la grande esperienza al Palermo ha avuto un ottimo inizio con la Juve e ha fatto bellissime cose. Non so se poi l’arrivo di Cristiano Ronaldo abbia fatto in modo che giocasse un po’ meno però è un giocatore importante nella Juve e in Nazionale. Bisogna sapere che giocatori come lui sono differenti. Deve lottare e mettere sul campo quel che ha dentro”.

Paulo Dybala non ha bisogno di presentazioni. A prescindere dai limiti caratteriali che gli hanno impedito di essere un trascinatore e di affermarsi con continuità, nella Juventus ha dimostrato tutto il suo bagaglio tecnico, ha vinto tanto ed ha segnato gol pesanti anche in Europa. Con i bianconeri in 5 stagioni ha collezionato 216 presenze ufficiali, 91 gol e  36 assist fra tutte le competizioni ufficiali e ha vinto 4 scudetti, 3  Coppe Italia e 2 Supercoppe. Ha raggiunto l’apice a livello personale con i 26 gol e i 7 assist della stagione 2017-18, calando vistosamente in quella successiva, segnata dall’arrivo di CR7 in bianconero (solo 10 gol e 2 assist). L’analisi di Kempes sul fatto che l’argentino possa essere stato “oscurato” dal portoghese potrebbe dunque avere senso almeno a livello di numeri, ma bisogna anche fare attenzione al ruolo. Dybala nel 2017-18 ha giocato prevalentemente da seconda punta garantendo un rendimento mostruoso, con tantissime reti e assist, mentre nel campionato successivo la sua collocazione è stata quella ora di ala, ora di trequartista, ora di seconda e prima punta. Nella stagione corrente Sarri gli ha affibbiato perlopiù quest’ultimo ruolo, grazie al quale ha ritrovato brillantezza soprattutto in fase di rifinitura più che di marcature, ma mostrando comunque un’alta percentuale di partecipazione ai gol della squadra (65%). E in Nazionale? Dybala non ha fino ad ora mai inciso veramente con la maglia del suo Paese, disputando  29 partite condite da soli 2 gol e 5 assist. L’attuale CT Lionel Scaloni (ex-giocatore di Lazio e Atalanta) lo ha impiegato 16 volte, più di qualunque altro allenatore della Selecciòn, tuttavia nella scorsa Copa America (nella quale l’Argentina ha raggiunto il terzo posto) è sceso in campo da titolare una volta sola contro il Cile (presenza condita da un gol) e tre da subentrato. La speranza è che possa rilanciarsi nel 4-3-3 impiegato dal tecnico dell’Albiceleste come prima punta allo stesso modo che con Sarri, agendo però più come rifinitore che come bomber, nell’attesa che sia lui il prossimo protagonista nella vittoria di un trofeo che l’Argentina aspetta da troppi anni.

Per tutte le NEWS del giorno in tempo reale clicca qui – LIVE

Ascolta il nostro podcast!

Ascolta l’intervista esclusiva al procuratore sportivo Alessandro Canovi!




Juventus, la situazione sul mercato

Juventus, tutte le notizie di mercato odierne in entrata e in uscita

Centrocampo da rivoluzionare

Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, la Juventus starebbe pianificando il prossimo mercato estivo partendo dalle possibili cessioni per arrivare all’obiettivo numero uno, ovvero Paul Pogba.

Innanzitutto il cambiamento potrebbe riguardare la regia, con la possibile cessione di Miralem Pjanic e l’acquisto di un nuovo metronomo da inserire nei piani di Sarri. Il bosniaco, dopo un buon inizio di stagione, è finito dietro anche a Bentancur, che per età e abnegazione rappresenta l’uomo ideale da plasmare per il tecnico toscano. Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport il centrocampista piace molto al Paris Saint-Germain e tornerebbe volentieri in Francia, ma occhio anche ai possibili scambi con Real Madrid o Barcellona, oltre che con alcuni club di Premier League. Tra gli obiettivi sensibili in caso di addio dell’attuale metronomo c’è Sergej Milinkovic-Savic, vecchio pallino di Paratici.

Anche Federico Bernardeschi è in uscita dalla Juventus. A riportarlo è Sky Sport. L’arrivo di Kulusevski potrebbe aprire nuovi scenari e cambiare completamente le gerarchie in casa bianconera. Le caratteristiche sono simili, dunque l’ex-Fiorentina potrebbe cambiare aria anche in vista degli Europei che si giocheranno nel 2021.

Fra i centrocampisti che potrebbero lasciare la Juventus ci sarebbero infine Sami Khedira e Douglas Costa, tormentato dai problemi fisici. Il centrocampista tedesco andrà in scadenza di contratto il prossimo anno e non è escluso possa essere ceduto nella prossima finestra di calciomercato. Secondo quanto riporta l’edizione odierna di Tuttosport, il giocatore vorrebbe chiudere la carriera negli Stati Uniti anche se per il momento non c’è nessuna fretta.

Higuain in uscita?

L’attaccante argentino potrebbe lasciare il club bianconero nel prossimo mercato estivo. Fra le formazione interessate ci sarebbe il River Plate con la società del presidente Agnelli che, riporta l’edizione odierna di Tuttosport, sarebbe tentata da un’operazione molto simile a quella che portò Tevez al Boca Juniors, opzionando alcuni giocatori giovani invece di incassare l’intera cifra del cartellino. Situazione però per niente avviata visto che, affinché vada in porto il tutto, servirebbe la disponibilità del Pipita a ridursi l’ingaggio.

Per tutte le NEWS del giorno in tempo reale clicca qui – LIVE


Ascolta il nostro podcast settimanale dedicato alla Serie A

Nel podcast tematico sulla Serie A questa settimana abbiamo parlato dei nuovi acquisti dell’Inter: Young, Moses ed Eriksen, tutti e tre provenienti da squadre di Premier League, dunque un calciomercato simile a quello fatto dal duo Marotta-Ausilio già in estate. L’Inter di Conte ora ha tre nuove frecce nella propria faretra, ma cosa possono dare i nuovi arrivati ai nerazzurri? Corsa, dinamismo, tecnica ed esperienza sicuramente, ma basteranno per arrivare alla vittoria del tricolore?

 



Juve, parla Luca Toni: “ottima gestione di Cristiano Ronaldo”

Juve, parla Luca Toni: “ottima gestione di Cristiano Ronaldo”

Luca Toni, l’ex centravanti azzurro e pluricapocannoniere della Serie A, è stato intervistato dal quotidiano TuttoSport. Toni ha detto la sua sulla gestione di CR7 da parte di Maurizio Sarri, soffermandosi sopratutto sulla capacità del porteghese di stare in campo ogni 3 giorni a 35 anni, e specificando che, nel caso la stagione dovesse continuare, Cristiano Ronaldo dovrà concordare con il tecnico toscano qualche partita da saltare, poiché il calendario sarà fittissimo:

“Quello che mi stupisce è il numero di partite che gioca. L’età in sé non è un problema, io ho giocato in Serie A fino a 39 anni. Però un conto è fare una partita a settimana come facevo io e tutto un altro essere in campo ogni tre giorni come lui. È davvero una macchina. Anche se credo che se e quando riprenderà la stagione, il calendario sarà talmente compresso che CR7 dovrà stabilire con l’allenatore un tot di incontri a cui rinunciare. Sarri finora ha gestito benissimo Cristiano. Quando lo scorso novembre non era al top, ha fatto bene a sostituirlo, toccandolo anche un po’ nell’orgoglio. E infatti Ronaldo si è ritrovato ed è ripartito con medie mostruose”.

Inoltre Toni ha anche detto la sua su alcuni degli attaccanti più forti d’europa in questo momento ( Kane, Icardi, Gabriel Jesus, Werner, Haaland), ed ha dichiarato come per lui Harry Kane sia il migliore, mentre Gabriel Jesus potrebbe essere il più adatto a condividere il reparto offensivo con Cristiano Ronaldo:

“Kane. Centravanti vero, prestante, che riempie l’area come pochi altri: è tecnico, bravo a giocare con la squadra e soprattutto letale negli ultimi metri. Segna tantissimo. E avendo 26 anni possiede ancora margini di crescita”.

«È veloce, tecnico, serve assist. Di questi attaccanti, il brasiliano del Manchester City è il meno bomber, però… Però sarebbe il più adatto per giocare con Cristiano Ronaldo. Poiché  CR7 non è un centravanti puro, ma è quello che alla fine segna di più e deve fare più gol. Un bomber troppo bomber, come ad esempio Kane che reputo il migliore degli under 30, non è detto che si trovi a meraviglia con Cristiano Ronaldo. Vedo molto meglio Gabriel Jesus, che al City segna ma fa anche segnare molto (18 gol e 9 assist, ndr), apre spazi per i compagni, pressa e poi ha soltanto 22 anni”.

 

Coronavirus: gli aggiornamenti in tempo reale sulle squadre di Serie A – LIVE

Coronavirus: gli aggiornamenti in tempo reale sui campionati FIFA/UEFA – LIVE

Per tutte le NEWS del giorno in tempo reale clicca qui – LIVE

 


Ascolta il nostro podcast settimanale dedicato alla Serie A

Nel podcast tematico sulla Serie A questa settimana abbiamo parlato dei nuovi acquisti dell’Inter: Young, Moses ed Eriksen, tutti e tre provenienti da squadre di Premier League, dunque un calciomercato simile a quello fatto dal duo Marotta-Ausilio già in estate. L’Inter di Conte ora ha tre nuove frecce nella propria faretra, ma cosa possono dare i nuovi arrivati ai nerazzurri? Corsa, dinamismo, tecnica ed esperienza sicuramente, ma basteranno per arrivare alla vittoria del tricolore?

 

 




Come sarà la nuova Juventus di Sarri?


Nella puntata di giovedi’ 20 giugno di Calcio (al) Mercato abbiamo commentato la conferenza stampa di presentazione di Maurizio Sarri. Il neo tecnico juventino ha toccato diversi punti tra cui il rapporto con i tifosi del Napoli e la sua visione della “nuova” Juventus.

Dalle sue parole emergono anche indicazioni di mercato: il gioco dei bianconeri si baserà sulla tecnica e qualità dei singoli, sopratutto nelle zone offensive di campo.A tal proposito ha già annunciato il tridente Dybala-Ronaldo-Douglas Costa ed ha dato risposte anche sulla situazione di Higuain.

Quale sarà la squadra titolare? Che tipo di acquisti dobbiamo aspettarci? E sopratutto: Sarri riuscirà a cambiare la Juventus?