Coronavirus, Mason Mount fugge dalla quarantena

Coronavirus Mason Mount fugge dalla quarantena

A seguito della positività del giocatore del Chelsea Callum Hudson-Odoi al Covid-19, la società londinese ha prontamente adottato misure volontarie di quarantena. Misure che non sono state recepite dalla giovane stella dei blues, Mason Mount, il quale, probabilmente in un grande momento di nostalgia dal terreno di gioco, ha preferito aggirare le regole ed è andato a giocare a calcio, in tutta tranquillità, al centro sportivo Trent Park, insieme ad un altro calciatore, Declan Rice, del West Ham. Il giocatore è stato riconosciuto da un tifoso che aveva portato il figlio al parco. Al momento non è trapelata nessuna reazione del Chelsea, se non quella di richiamare Mount che, ci si augura, verrà quantomeno multato per questo suo gesto d’irresponsabilità in un momento del genere.

Volete rimanere aggiornati su quote e formazioni?

Rimanete collegati su RadioGoal24 per scoprire le probabili formazioni e le quote dei principali campionati europei:
Serie A probabili formazioni
Comparazione quote Serie A
Premier League probabili formazioni
Bundesliga probabili formazioni
Liga probabili formazioni
Rimanete aggiornati su tutte le ultime notizie dal mondo del calcio tramite il nostro canale Spreaker, sul nostro sito web www.radiogoal24.it e sui canali social di RadioGoal24.


Ascolta il nostro podcast settimanale dedicato alla Serie A

Nel podcast tematico sulla Serie A questa settimana abbiamo parlato dei nuovi acquisti dell’Inter: Young, Moses ed Eriksen, tutti e tre provenienti da squadre di Premier League, dunque un calciomercato simile a quello fatto dal duo Marotta-Ausilio già in estate. L’Inter di Conte ora ha tre nuove frecce nella propria faretra, ma cosa possono dare i nuovi arrivati ai nerazzurri? Corsa, dinamismo, tecnica ed esperienza sicuramente, ma basteranno per arrivare alla vittoria del tricolore?

 

 

 




Roma, domani è il giorno di Emerson al Chelsea

La Roma si prepara a salutare Emerson Palmieri; il terzino, come riporta Sky Sport, è ad un passo dal trasferimento al Chelsea e domani dovrebbe sostenere le visite mediche con i Blues. Nelle casse dei giallorossi andranno 26 milioni di euro (20 + 6 di bonus). Dzeko resta, Emerson va: l’asse Roma-Chelsea è sempre più caldo.




Roma, Di Francesco: “Dzeko? Finché resta gioca sempre”

Eusebio Di Francesco, allenatore della Roma, ha rilasciato alcune dichiarazioni al termine del match contro la Sampdoria, parlando della possibile partenza di Dzeko: “Non avremmo meritato di perdere. Nel primo tempo siamo andati sotto per una segnalazione irregolare, le valutazioni andrebbero fatte in modo completo. Non condivido certe scelte che poi hanno rischiato di compromettere la partita. Dzeko al Chelsea? Si è messo a completa disposizione per la squadra, nonostante le tantissime voci. A volte si vede poco, ma c’è sempre. Il suo futuro dipende dalla società: fino a quando sarà a disposizione lo farò giocare.”




Roma, giorno decisivo per il passaggio di Dzeko al Chelsea

La Roma, dopo il pareggio di San Siro contro l’Inter, continua a lavorare sul mercato per le cessioni di Emerson e Dzeko al Chelsea. Mentre per il brasiliano sono stati definiti tutti i dettagli manca ancora qualcosa per il trasferimento dell’attaccante bosniaco. Le due società, secondo quanto riporta Sky Sport, stanno ancora lavorando sui bonus e i termini di pagamento. In ogni caso la trattativa potrebbe chiudersi già nella giornata di oggi.




Roma, Emerson ad un passo dal Chelsea: i dettagli

Emerson Palmieri è molto vicino al trasferimento al Chelsea; i Blues hanno individuato nel terzino giallorosso l’obiettivo principale per rinforzare sulla fascia sinistra la rosa di Antonio Conte. L’offerta del club inglese alla Roma è di 20 milioni di euro più 5 di bonus (su questa parte aggiuntiva si sta discutendo) mentre al giocatore andrebbero 2.5 milioni di euro a stagione per quattro anni. Emerson al Chelsea è quasi fatta.




Roma, attenta al Chelsea: 50 milioni per Dzeko ed Emerson

Clamorosa indiscrezione da Londra. Secondo quanto riportato dai media inglesi, e in seguito confermato da Sky Sport, il Chelsea avrebbe pronta un’offerta da 50 milioni di euro per Edin Dzeko ed Emerson Palmieri; mentre alla Roma andrebbe anche Michy Batshuayi, 24enne attaccante dei Blues. Al momento la società giallorossa sarebbe interessata alla cessione del solo terzino (circa 20 milioni di euro), mentre per l’ex Manchester City il discorso è un pò più complicato da concludersi a gennaio. Dall’altra parte, c’è la fretta della squadra di Conte ad assicurarsi qualche top player già a gennaio, visto il possibile blocco del mercato causato da alcuni tesseramenti di giocatori minorenni contestati dalla Fifa.




Roma, Emerson piace anche al Chelsea

Emerson Palmieri, terzino sinistro della Roma, sta diventando un vero e proprio uomo mercato; sul giocatore, oltre alla Juventus, è forte anche l’interesse del Chelsea. Il club inglese, infatti, ha bisogno di un mancino che possa far rifiatare Marcos Alonso.




Fiorentina, Chelsea e Tottenham ci provano per Chiesa

Aumenta l’attenzione attorno a Federico Chiesa. Il gioiello della Fiorentina, secondo quanto riportato dall’edizione odierna di Tuttosport, sarebbe entrato nel mirino di due big del calibro di Chelsea e Tottenham. Sull’esterno viola c’è da tempo l’interesse del Napoli, che sembra però un po’ spaventato dalla valutazione di 40 milioni di euro. La cifra non sarebbe un problema per i due club inglesi, ma difficilmente la società toscana deciderà di privarsi del giocatore nel mercato di gennaio. Gli Azzurri avranno due concorrenti ostiche per l’assalto estivo al calciatore.




Inter, il Chelsea vuole Icardi: pronti 113 milioni

L’Inter, con l’arrivo in panchina di Luciano Spalletti, sembra aver cambiato marcia rispetto alle passate stagioni. Uno degli uomini fondamentali è ovviamente Mauro Icardi; il capitano nerazzurro, a suon di goal, sta trascinando la squadra nelle posizioni alte del campionato. L’Inter, però, deve fare attenzione: secondo quanto riporta il Sun, infatti, il Chelsea avrebbe messo gli occhi su Icardi e sarebbe disposto a sborsare 113 milioni di euro per portarlo via da Milano.




Chelsea, la conferenza stampa di Conte e Morata (LIVE)

Antonio Conte, allenatore del Chelsea, interverrà tra pochi minuti in conferenza stampa per parlare del match di domani sera contro la Roma, valido per la fase a gironi della Champions League. Con lui c’è anche Alvaro Morata.

Comincia la conferenza dell’ex attaccante della Juventus.

Cosa ci può dire del suo passato alla Juventus?

“Ero molto felice alla Juve, l’unico motivo per cui avrei lasciato era una chiamata del Real Madrid e così è successo. Sono felice a Londra, ma probabilmente non ci resterò per tutta la vita. In questo momento mi piace giocare qui, ma è normale pensare di voler tornare un giorno nel Paese in cui sono cresciuto. La città è straordinaria, apprezzo la sua multiculturalità”.

Cosa ci può dire di Conte?

“Amo molto lavorare con lui, è un grande allenatore, uno dei migliori a livello tattico. SOno contento di lavorare con lui e penso che mi possa aiutare a crescere come giocatore e come persona”.

Cosa significa tornare in Italia?

“È sempre un piacere, ma domani dobbiamo lottare per conquistare i tre punti. Contro la Roma non ho mai segnato in cinque partite, ci proverò domani. Con Hazard ho una buona intesa, è uno dei migliori al mondo ma possiamo migliorare e crescere partita dopo partita”.

Sulla condizione fisica?

“Adesso sono al 100%. Ho avuto un piccolo infortunio, che mi ha costretto a un stop di 20 giorni; poi c’è l’adattamento a un campionato diverso, a cui non ero abituato. Il mio compito è quello di segnare gol, nell’ultimo match ho avuto buone occasioni ma Begovic è stato molto bravo. Penso solo a tornare in forma, lottare sul campo e a sfruttare le occasioni. Quando non succede ci rimugino, anche se abbiamo vinto, e penso a come migliorare”.

Comincia la conferenza stampa di Conte.

Cosa ci può dire sulle assenze?

“Noi dovevamo recuperare solo tre titolari, solo Drinkwater è a disposizione, mentre Kanté ha bisogno di tempo per tornare a pieno ritmo. Moses ha bisogno di più tempo ancora. Dobbiamo dare il meglio di noi stessi”.

Cosa ne pensa della sfida di domani?

“A Londra è stata una partita emozionante, entrambe avevano voglia di vincere la partita e il risultato è stato giusto. Domani sarà dura, contro ottima squadra e dovremo cercare di dare meglio di noi stessi”.

Come sta la squadra?

“Il nostro girone è difficile, essere in testa a questo punto è molto importante. Il momento è positivo, siamo andati avanti in Carabao Cup, ma domani dovremo fare attenzione perché la Roma è in un grande momento di forma. Abbiamo superato il momento difficile e sapete quanto sia importante per me lavorare con la rosa completa”.

Cosa ne pensa del calendario della Premier League? E Kanté come sta?

“Pensiamo partita dopo partita, la più importante al momento è quella di domani. Abbiamo due partite complicate, ma faremo del nostro meglio per ottenere un buon risultato domani e poi prepareremo la sfida al Manchester. Kanté sta meglio ma bisogna capire le sue sensazioni. Valuteremo insieme cosa sia meglio per il giocatore”.

La situazione di Morata è simile a quella sua dell’anno scorso?

“Non ho letto l’intervista oggi, ma me ne hanno parlato. Penso che Alvaro sia una bella persona e sia contento di vivere a Londra e di giocare nel Chelsea. Conosco bene dove vive con la moglie, è dove abitavo: ogni volta che ho parlato con lui mi ha ribadito di essere felice. Io l’anno scorso ero a Londra da solo e quando sei all’estero è utile avere la famiglia intorno. Quest’anno ho risolto il problema e sto bene”.

Cosa ne pensa delle ultime partite giocate?

“Prima della partita con la Roma venivamo da due sconfitte in campionato, ora da tre vittorie consecutive. Per noi è importante superare questo periodo, in cui ci sono stati diversi problemi e giocare 7 partite in 21 giorni non aiuta. Si supera lavorando, cercando di trovare le soluzioni migliori anche in caso di emergenza, che va avanti dall’inizio dell’anno e mi auguro che finisca. Abbiamo avuto tanti problemi, non è facile avere fuori gente come Hazard e Pedro per esempio, oltre a Kanté, Drinkwater e Moses. Dobbiamo mettere tutto quello che abbiamo per non avere rimpianti”.

Cosa ne pensa del futuro del calcio inglese e della vittoria dell’Inghilterra al Mondiale Under17?

“Penso che il presente ma anche il futuro sarà splendido per il calcio inglese: a livello giovanile sta vincendo tutto, segno che si sta lavorando bene. Anche la Nazionale maggiore ne trarrà beneficio. Sono orgoglioso dei cinque ragazzi del Chelsea che hanno vinto il Mondiale Under-17 con l’Inghilterra”.

Termina la conferenza stampa.