Ausilio: “Il Barça vuole Lautaro Martinez? Via solo se pagano la clausola”

Ausilio: “Il Barça vuole Lautaro Martinez? Via solo se pagano la clausola”

Piero Ausilio, Direttore Sportivo dell’Inter, ha parlato del futuro di Lautaro Martinez a “Il calciomercato che verrà”, la trasmissione di Sky Sport. Come tutti sanno ormai, Lautaro Martinez ha una clausola rescissoria da 111 milioni di euro che scadrà intorno ai primi di luglio ed il Barcellona, per stessa ammissione del DS nerazzurro, si è fortemente fatto avanti per il ragazzo. I blaugrana sembrano aver avanzato diverse offerte per Lautaro ma tutte respinte al mittente perché comprendevano una parte cash ritenuta non sufficiente e contropartite che non interessavano ai nerazzurri. Andiamo a vedere le parole di Ausilio a Sky Sport:

“Per quanto riguarda Martinez c’è solo una strada che può portarlo lontano dall’Inter è quella del pagamento di una clausola – ha detto Ausilio -. Una clausola di cui tutti sanno, inutile nascondersi esiste, è una clausola impegnativa, perché ha sia delle scadenze sia degli impegni che devono essere mantenuti ben precisi. Intanto è una clausola che scade i primi giorni di luglio quindi non è che durerà per tantissimo tempo. Ed è l’unica possibilità che esiste per vedere oggi Lautaro lontano dall’Inter. Noi non stiamo in questo periodo discutendo il tema Lautaro con nessuno. Semplicemente puntiamo su di lui, è asset importante del club, e poi non dimentichiamo che ha ancora tre anni di contratto con l’Inter. I giocatori più importanti l’Inter non ha intenzione di cederli. Ha intenzione di tenerli e di rafforzarsi eventualmente sul mercato e questo vale anche per Lautaro. Molte società ci hanno contattato per affrontare il tema di Lautaro e fra queste quella più decisa, con cui abbiamo un rapporto amichevole e cordiale, è il Barcellona. Non nascondo questo. E so che il Barcellona conosce perfettamente quelle che sono le nostre intenzioni. L’Inter non ha intenzione di vendere Lautaro Martinez. Poi ripeto, c’è una clausola”.

Per tutte le NEWS del giorno in tempo reale clicca qui – LIVE

Probabili formazioni Bundesliga 2019/2020: 28° giornata

Ascolta il nostro podcast!

Ascolta l’intervista esclusiva al procuratore sportivo Alessandro Canovi!




Bologna, secondo tampone negativo per il membro dello staff di Mihajlovic

Bologna, secondo tampone negativo per il membro dello staff di Mihajlovic

Buone notizie in casa Bologna, secondo quanto riportato da La Repubblica. All’indomani del sospetto caso di positività che era emerso dagli ultimi esami effettuati martedì, il secondo tampone cui è stato sottoposto uno degli uomini dello staff del tecnico Sinisa Mihajlovic è risultato negativo.

In una nota il club precisa che servirà comunque un altro test per essere al riparo da ogni rischio. Nelle prossime ore verrà effettuato un ulteriore e definitivo esame di approfondimento. In via precauzionale comunque l’allenamento di oggi sarà in forma individuale.

La notizia del sospetto caso di positività s’era abbattuta ieri, proprio alla vigilia del delicato incontro tra Governo e Lega Serie A per la decisione finale sulla ripresa del campionato il prossimo 13 giugno. Il Comitato tecnico-scientifico ha confermato la necessità di tenere in quarantena per due settimane le squadre coinvolte da casi di positività, ipotesi avversata dai vertici del calcio italiano, che vedono in questa limitazione la fine di ogni possibilità di concludere il campionato. Secondo le ipotesi vagliate dalla serie A, il Bologna dovrebbe tornare in campo il 20 giugno contro la Juventus.

A questo punto dell’anno l’accertamento di un caso positivo tra i giocatori o lo staff di una squadra di Serie A sarebbe un colpo durissimo: significherebbe dover mettere tutto il gruppo in quarantena per 14 giorni, ma senza le strutture adeguate per garantire questo tipo di isolamento. Vorrebbe dire inoltre uno stop degli allenamenti che andrebbe ad alterare degli equilibri già di per sé sconvolti dall’emergenza: l’inizio del campionato verrebbe rinviato a date che difficilmente permetterebbero una conclusione in tempi ragionevoli.

Per tutte le NEWS del giorno in tempo reale clicca qui – LIVE

Probabili formazioni Bundesliga 2019/2020: 28° giornata

Ascolta il nostro podcast!

Ascolta l’intervista esclusiva al procuratore sportivo Alessandro Canovi!




Juve, Arthur rifiuta, ma il padre potrebbe spingerlo verso Torino

Juve, Arthur rifiuta, ma il padre potrebbe spingerlo verso Torino

Nella giornata di ieri è arrivato il rifiuto di Arthur di trasferirsi alla Juventus. Il ragazzo ha bloccato la trattativa che avrebbe visto Pjanic andare in blaugrana, ma mentre il centrocampista bosniaco aveva già un accordo con il Barcellona, il giovane ventitreenne non è mai stato convinto di vestire la maglia bianconera. Paratici aveva chiarito la posizione della Juventus: o Arthur oppure salta la scambio, non erano gradite altre contropartite tecniche. Oggi quindi la Juve ha riallacciato i contatti con il Chlesea per parlare di Jorginho, considerato la seconda scelta, dato l’ottimo rapporto che lega il centrocampista italo-brasiliano all’allenatore Maurizio Sarri. I bianconeri non hanno comunque perso la speranza di poter arrivare ad Arthur, ed hanno trovato due inediti alleati: il Barcellona stesso, che sta spingendo il ragazzo verso Torino per arrivare a Pjanic, ed il padre del giovane, che sarebbe affascinato dall’idea di portare il figlio in Serie A per esplorare nuovi orizzonti di marketing ed offrire al ragazzo un’esperienza tecnica molto diversa da quella della Liga.

 

                Per tutte le NEWS del giorno in tempo reale clicca qui – LIVE

Probabili formazioni Bundesliga 2019/2020: 28° giornata

Ascolta il nostro podcast!

Ascolta l’intervista esclusiva al procuratore sportivo Alessandro Canovi!




Serie A, oggi il protocollo per la ripresa delle partite

Serie A, oggi il protocollo per la ripresa delle partite

Calcio e governo si rivedono per la prima volta dopo 36 giorni. Era il 22 aprile e l’emergenza Coronavirus era nel pieno del suo imperversare. Ora le acque si stanno pian piano calmando e, secondo quanto riporta la Gazzetta dello Sport, si tratta del momento giusto per annunciare la fatidica ripartenza della Serie A dopo mesi di polemiche, riunioni, rinvii, scarichi di responsabilità e protocolli provvisori: il protocollo per la ripresa delle partite sta arrivando.

Alle 18.30 Vincenzo Spadafora aprirà la conference call con tutte le componenti del mondo del calcio, nello stesso momento in cui al ministero dello Sport dovrebbero essere già arrivate le indicazioni del Comitato Tecnico-Scientifico.  Ieri il fascicolo non è stato aperto, ma ciò verrà fatto nella riunione di stamattina. Il protocollo sanitario per la ripresa delle partite riprende in pieno ciò che è stato stabilito per gli allenamenti: riesce difficile a questo punto pensare a una contrarietà degli scienziati.

Ieri Damiano Tommasi, il presidente dell’Assocalciatori, si è lamentato a “Il Mattino” della possibilità che le partite vengano disputate a orari improbabili per il periodo estivo: “i calciatori non sono dei robot, ci sono delle preoccupazioni. Una criticità è la partita alle 16.30 che a giugno e luglio in Italia non è pensabile“. Si tratta di una preoccupazione legittima, che neanche la possibilità di effettuare cinque sostituzioni potrebbe attenuare. L’unico vantaggio di giocare ad alte temperature, se ciò fosse veramente possibile, sarebbe la riduzione delle possibilità di contagio tra i calciatori: le particelle di salive che mettiamo nell’aria quando parliamo o respiriamo evaporerebbero immediatamente.




Lazio, Lotito promette un super-premio scudetto. Psg su Milinkovic

Lazio, Lotito promette un super-premio scudetto. Psg su Milinkovic

Secondo il Corriere dello Sport, Claudio Lotito avrebbe fatto una promessa importante ai giocatori della Lazio per quanto riguarda il premio Scudetto: 10 milioni in caso di vittoria del campionato. Inizialmente erano stati pattuiti come premio complessivo, comprendendo qualificazione in Champions League, Europa League e Coppa Italia, ma essendo stata la Lazio esclusa dalle competizioni a eliminazione diretta, il presidente avrebbe deciso di destinare tutto per la Serie A. Resta da chiarire se siano netti o lordi, ma in ogni caso si parlerebbe di un totale di 400mila euro circa a calciatore. Ragion per cui, all’annuncio di Lotito lo scorso 18 maggio, al centro tecnico biancoceleste ci sarebbero state scene di tripudio. Per Simone Inzaghi il premio lieviterebbe di altri 100mila euro.

 

Sul fronte mercato, il Psg proverà in tutti i modi ad arrivare a Milinkovic-Savic. Dalla Francia infatti arrivano notizie a conferma del fatto che il ds Leonardo stia per tornare alla carica per il biancoceleste. Secondo quanto riportato da le10sport.com, il club francese dovrà prima risolvere alcuni contratti, come quello di Icardi e Thiago Silva, e poi potrà pensare alla trattativa per il gioiello della Lazio. 100 milioni è la cifra da cui parte la Lazio, ma il Psg vorrebbe chiudere l’accordo a circa 60/70 milioni.




Icardi è quasi un giocatore del PSG, sarà la cessione più onerosa del club

Icardi è quasi un giocatore del PSG, sarà la cessione più onerosa del club

Dopo tante settimane di chiacchiere siamo vicini all’ufficialità: Icardi sarà un giocatore del PSG; i francesi sono pronti a versare nelle casse nerazzurre una cifra tra i 60 ed i 65 milioni di euro, Leonardo è riuscito ad ottenere un piccolo sconto dai 70 pattuiti la scorsa estate, anche se nel riscatto verranno inseriti dei bonus, che potrebbero alla fine riportare il pagamento sui 70 milioni. Tutti felici alla fine: Icardi rimarrà a Parigi, probabilmente senza Cavani, e quindi quasi certo del posto da titolare e percepirà circa 10 milioni di euro a stagione; l’ Inter è vicina a chiudere la cessione più onerosa della sua storia, che le permetterà di avere più forza di contrattazione nella prossima sessione di calciomercato. A meno che non ci siano dei ribaltoni a Parigi, l’attaccante argentino dovrebbe essere il centravanti di Tuchel per la prossima stagione, si allontana quindi l’ipotesi Juventus, che era stata riportata da TuttoSport e da altri addetti ai lavori nel corso delle ultime settimane.

 

                       Per tutte le NEWS del giorno in tempo reale clicca qui – LIVE

 Probabili formazioni Bundesliga 2019/2020: 28° giornata

 

Ascolta il nostro podcast!

Ascolta l’intervista esclusiva al procuratore sportivo Alessandro Canovi!




Castrovilli e le voci di mercato: “Voglio fare bene con la Fiorentina”

Castrovilli e le voci di mercato: “Voglio fare bene con la Fiorentina”

Una delle poche note positive della complicata stagione vissuta dalla Fiorentina è stato, sena ombra di dubbio, Gaetano Castrovilli; il centrocampista, grazie alle sue ottime prestazioni, ha attirato l’attenzione di club molto importanti tra cui l’Inter. Il giocatore, in una lunga intervista rilasciata a The Athletic, ha parlato di mercato e non solo. Ecco le sue dichiarazioni: Le voci sui nerazzurri? “Mi concentro solo sul fare bene con la Fiorentina”. Il rapporto con la Fiorentina? “Già essere convocato per il ritiro estivo e potermi allenare con i migliori giocatori per me era un sogno. Poi tra Moena e la tournée negli Stati Uniti tutto è cambiato ed è successo qualcosa di inaspettato. Montella ha avuto il coraggio di lanciarmi, e fino allo stop è stata una stagione da sogno. Riesco a fatica a descrivere la sensazione di passare dalla B alla A fino alla Nazionale. Ho fatto fatica a trattenere le lacrime. Ma comunque devo ancora lavorare per migliorare”. Gli idoli? “Il mio idolo da bambino era Ronaldinho. Oggi mi piace molto KevinDe Bruyne e provo a studiarlo. Mi piacciono anche Modric, Kroos, Isco ed Arthur”. La quarantena? “Durante la quarantena mi sono divertito ballando. Potrei anche iscrivermi di nuovo alla scuola di danza. Penso abbia influito positivamente sul mio modo di dribblare. L’allenamento è ovviamente fondamentale ma alcuni movimenti sono innati e probabilmente li ho imparati da bambino”. La Puglia? “Mi mancano soprattutto le orecchiette alle cime di rapa e le bombette di carne. In Puglia ci sono bellissime: dal mare incredibile ai parchi, a personaggi famosi e di successo come cantanti, ballerini e calciatori”.

Per tutte le NEWS del giorno in tempo reale clicca qui – LIVE

Probabili formazioni Bundesliga 2019/2020: 28° giornata

 

Ascolta il nostro podcast!

Ascolta l’intervista esclusiva al procuratore sportivo Alessandro Canovi!




UEFA, giornata importante per la ripresa della Champions League

UEFA, giornata importante per la ripresa della Champions League

Il calcio, piano piano, sta ripartendo; la Bundesliga è tornata in campo, la Liga lo farà a metà giugno mentre Premier League e Serie A ancora devono ufficializzare una data ma sono intenzionate a terminare la stagione. In questi giorni, però, non bisogna preoccuparsi solo dei campionati nazionali ma anche delle coppe europee e da questo punto di vista la giornata odierna potrebbe portare delle importanti novità dal momento che si terrà una riunione con l’ECA per stabilire quando tornare in campo anche a livello internazionale. L’idea è quella di far ripartire la Champions League nel weekend del sette agosto con gli ottavi di finale; la settimana successiva si dovrebbero disputare i quarti di finale in campo neutro con la formula della gara secca. Per quanto riguarda semifinali e finale, invece, si giocherebbero ad Istanbul in una sorta di final four. Un format diverso, come meno partite e probabilmente degli orari diversi per far fronte alle difficoltà climatiche a cui i  giocatori andrebbero incontro, ma che garantirebbe la conclusione della massima competizione europea per club. E l’Europa League? Su questa competizione non ci sono al momento notizie ma non è da escludere che si possa decidere di adottare lo stesso metodo per la Champions. Il calcio, lentamente e con tutte le precauzioni del caso, sta provando a ripartire e il tornare in campo delle coppe europee sarebbe il punto definitivo su una ripresa necessaria per tutto il mondo calcistico.

Per tutte le NEWS del giorno in tempo reale clicca qui – LIVE

Probabili formazioni Bundesliga 2019/2020: 28° giornata

Ascolta il nostro podcast!

Ascolta l’intervista esclusiva al procuratore sportivo Alessandro Canovi!




Calciomercato, l’Everton anticipa tutti: è ad un passo da Todibo

Calciomercato, l’Everton anticipa tutti: è ad un passo da Todibo

Sky Deutschland lancia la notizia: Jean-Clair Todibo sarebbe ad un passo dall’Everton di Carletto Ancelotti. Il difensore classe 1999 è di proprietà del Barcellona, che nella sessione invernale di calciomercato lo ha girato in prestito allo Schalke 04, il difensore francese ha accettato di buon grado la destinazione consapevole di poter giocare più minuti in Bundesliga. Purtroppo sappiamo tutti che la crisi dovuta al Coronavirus ha fermato tutte le competizioni sportive così il ragazzo ha avuto poche partite per mettersi in mostra, eppure il suo appeal sul mercato non è diminuito; lo hanno cercato anche tre squadre italiane: l’Inter, ma sopratutto la Roma ed il Milan, che sono alla ricerca costante di un centrale difensivo. I Toffies però sembrano aver anticipato la concorrenza e sono in procinto di chiudere l’affare, avendo presentato un’offerta di 20 milioni di euro al Barcellona. Il ragazzo gradirebbe la destinazione Premier League, ma non gli dispiacerebbe giocare in Serie A, vedremo nei prossimi giorni se le italiane risponderanno all’affondo dell’Everton.

 

                      Per tutte le NEWS del giorno in tempo reale clicca qui – LIVE

Probabili formazioni Bundesliga 2019/2020: 28° giornata

Ascolta il nostro podcast!

Ascolta l’intervista esclusiva al procuratore sportivo Alessandro Canovi!




Vucinic: “Doppietta nel derby? Mi ubriacai! Totti e Del Piero sono poesia”

Vucinic: “Doppietta nel derby? Mi ubriacai! Totti e Del Piero sono poesia”

Ieri Mirko Vucinic ha rilasciato una lunga intervista a SkySport ricordando molti aneddoti delle sue esperienze in Serie A con le maglie di Lecce, Roma e Juventus:

Sul derby del 2010

“Ranieri tolse il muro portante della nostra casa e in quel momento abbiamo pensato che potesse crollare tutto. Invece abbiamo vinto e dopo quella vittoria ho festeggiato molto, tornando a casa non esattamente sobrio. La Lazio mi ha sempre portato bene: era bello perchè tutti i miei amici più cari sono laziali e mi hanno sempre detto un sacco di parolacce”.

Lo Scudetto con Antonio Conte

“Con il mister siamo diventati una macchina da guerra. Nessuno all’inizio della prima stagione pensava che avremmo potuto vincere e invece, mattone dopo mattone, abbiamo costruito una casa bellissima. Il momento più importante di quel campionato 2011-2012 è stato la vittoria in casa contro il Milan. I rossoneri sulla carta erano molto superiori a noi, ma quel successo ci ha fatto capire che ce l’avremmo potuta fare”.

Totti e Del Piero

“Loro sono poesia. Quando toccano la palla si sente un rumore diverso. Sono fenomeni e un giorno potrò raccontare ai miei figli di aver giocato insieme a loro. Leader nello spogliatoio? Sono dei numeri uno in campo e fuori, non si può essere capitani della propria squadra per così tanto tempo se non si hanno queste doti”.

L’inizio a Lecce

“Ancora oggi non capisco perchè il Lecce mi ha acquistato. Quando sono venuti a vedermi in Montenegro, ho giocato una partita pessima. So solo che il direttore sportivo Corvino mi voleva a tutti i costi e decise di comprarmi. Zeman? Dal lunedì al sabato ti fa arrabbiare per quanto ti fa allenare, però alla domenica noi attaccanti siamo sempre stati contenti. Con tutti quei gol…”.

 

                      Per tutte le NEWS del giorno in tempo reale clicca qui – LIVE

Probabili formazioni Bundesliga 2019/2020: 28° giornata

Ascolta il nostro podcast!

Ascolta l’intervista esclusiva al procuratore sportivo Alessandro Canovi!