Stasera il ritorno degli ottavi di finale di Europa League; Roma contro Lione con i giallorossi costretti a recuperare il quattro a due subito in terra francese. Le due reti realizzate da Salah e Fazio potrebbero risultare fondamentali in ottica qualificazione. Rimonta possibile dunque? Si, nonostante ci sia bisogno di una gara perfetta perché oltre a dover segnare due goal bisognerà anche fare attenzione a non subirne (un eventuale rete del Lione complicherebbe ulteriormente le speranze della Roma). Le speranze per i ragazzi di Spalletti sono legate anche al passato; la Roma, infatti, è già stata capace di ribaltare risultati negativi. Andiamo a vedere le migliori rimonte giallorosse
Roma-Dundee, Champions League 1983-1984: E’ la stagione 1983-1984 e la Roma, dopo aver superato Goteborg, CSKA Sofia e Dinamo Berlino, si appresta ad affrontare gli scozzesi del Dundee nella semifinale della Champions League. All’andata i giallorossi persero due a zero, compromettendo l’accesso alla finale. Il ritorno, però, fu tutta un’altra storia: davanti ad un Olimpico pieno (furono più di 68.000 mila gli spettatori) la Roma, grazie ad una doppietta di Pruzzo e ad un rigore di Di Bartolomei, ribaltò il risultato e si qualificò per una storica finale (persa ai rigori contro il Liverpool).
Roma-Partizan Belgrado, Coppa Uefa 1988-1989: L’Europa League, prima di assumere questo nome, si chiamava Coppa Uefa e nella stagione 1988-1989 la Roma si trovò in una situazione identica a quella attuale. Nell’andata dei sedicesimi di finale, infatti, perse per quattro a due sul campo del Partizan Belgrado. Nel match di ritorno i giallorossi tirarono fuori tutto l’orgoglio e, grazie ai goal di Völler e Giannini, si qualificarono per il turno successivo dove furono sconfitti dalla Dinamo Dresda con un doppio due a zero.
Roma-Brondby, Coppa Uefa 1995-1996: Neuchatel Xamax e Eendracht Aalst furuno i primi due ostacoli che la Roma superò agevolmente nella Coppa Uefa della stagione 1995-1996. Agli ottavi di finale la Roma dovette affrontare il Brondby; in terra danese fini 2-1 a sfavore dei giallorossi che al ritorno avrebbero dovuto ribaltare il risultato. Grazie ad un Olimpico pieno e alle reti di Totti, Balbo e Carboni la Roma riuscì nell’impresa e si qualificò per i quarti di finale dove, contro lo Slavia Praga, terminò l’avventura giallorossa (in questo caso la rimonta fu solo sfiorata visto che la Roma perse due a zero in trasferta e vinse, inutilmente ai fini della qualificazione, tre a uno davanti ad un Olimpico carico di passione. Dundee, Partizan Belgrado e Brondby: storie di rimonte in cui la Roma è riuscita a ribaltare risultati che sembravano persi. Anche stasera i giallorossi sono chiamati ad un’impresa, ma con la spinta dell’Olimpico (si va verso i 40.000 spettatori) nulla è impossibile.
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