Il 22 giugno del 2015, l’Inter dava il benvenuto a un 22enne francese acquistato dal Monaco per una cifra complessiva di 37 milioni di euro, beffando la concorreza dei cugini del Milan. Qualche giorno dopo, Geoffrey Kondogbia salterà insieme ai suoi nuovi tifosi sulle note del coro: “Chi non salta milanista è!”, entrando subito in simpatia a gran parte del popolo nerazzurro.
Un anno e 7 mesi dopo le cose sono totalmente cambiate. Il francese non è mai riuscito ad esprimere il suo talento in modo costante e funzionale al gioco della squadra. Le critiche dei tifosi, interisti e non, lo hanno accompagnato per gran parte della sua esperienza in Italia. Sicuramente le aspetative non sono state soddisfatte, ma le ultime apparizioni di Kondogbia stanno facendo ricredere molti scettici. Il 23enne, con l’arrivo di Pioli, sta ricominciando a giocare come ai tempi del Monaco, con prestazioni che sicuramente non giustificano il prezzo per cui è stato pagato, ma che comunque possono far sperare in una futura esplosione del centrocampista. L’ex tecnico della Lazio ha dato fiducia fin da subito a Kondogbia, ricevendo in campo più ordine, più sostanza e anche più proposività. Se continuasse su a giocare a questi livelli, sarebbe sicuramente un’arma molto ultile alla rincorsa per la Champions League dell’Inter. E’ un ragazzo classe ’93, con una carriera davanti, silenzioso e mai polemico. Se, dando fiducia al giocatore, il rendimento continua a migliorare, l’investimento che è stato fatto dalla società nerazzurra potrebbe rivelarsi un colpo e non un fallimento.




